Ve l’avevamo detto: i Democratici stanno facendo un’inversione a U sul voto postale

Stacey Lennox per PJ Media

I Democratici hanno usato il Covid-19 come pretesto per cambiare il modo in cui si vota in America.

Questi tentativi sono stati una delle ragioni per cui i Democratici si sono rifiutati di discutere il Progetto di Legge volto a sollevare la popolazione dai problemi del Covid.

Visto che i Repubblicani non hanno rinunciato alla sicurezza delle Elezioni, voi e la vostra famiglia non siete riusciti a ottenere l’estensione del sussidio di disoccupazione, le scuole hanno perso un sacco di soldi e i piccoli imprenditori sono rimasti senza alcuna assistenza.

Per bloccare quel Progetto di Legge i Democratici hanno fatto ricorso all’ostruzionismo, che Barack Obama aveva definito “una reliquia di Jim Crow” durante la Convention Nazionale dei Democratici.

Parleremo di questa palese ipocrisia in un’altra occasione.

E’ ormai chiaro che i Democratici intendano usare tutti gli strumenti possibili per andare al potere, a costo di bruciare le Norme Istituzionali e ogni parvenza di consenso.

Il voto per corrispondenza faceva parte del gioco. Tirare alle lunghe i risultati delle Elezioni, inducendo la loro base ad atteggiamenti violenti.

Sono stati così gentili da avvertirci che l’unico risultato che non porterebbe alla violenza nelle strade è una vittoria a valanga di Joe Biden.

È un palese e disgustoso tentativo di estorcere il vostro voto.

Chiedere alla gente di votare il prima possibile — preferibilmente in anticipo sul primo dibattito, perché Joe Biden potrebbe crollare mentalmente — sembra essere l’unica strategia cui cercano di aggrapparsi.

Vista la reazione rabbiosa quando è stato interrogato sulle attività del figlio Hunter, in Ucraina e altrove, se il Presidente Trump ne parlasse il dibattito presidenziale diventerebbe un evento degno della WWE [World Wrestling Entertainment]. 

Questo, ovviamente se i dibattiti ci saranno.

Oggi, Joe Biden ha ottenuto la nona copertina nel solo mese di settembre, il che potrebbe motivare la strategia del voto anticipato.

Mancano solo sei giorni per influenzare il voto prima che abbiano luogo i dibattiti, nel caso non vengano cancellati.

In ogni caso, i Democratici ora vogliono che si voti di persona, che portiate la vostra scheda elettorale arrivata per posta direttamente alla Commissione Elettorale — oppure che vi rechiate alle urne.

Questo è l’esatto contrario di quanto hanno sempre detto: che il voto di persona non sarebbe sicuro a causa del Covid-19.

Hanno forse capito che il voto per corrispondenza li mette in netto svantaggio.

I Democratici e i media allineati avevano spaventato gli elettori per indurli a votare per posta, ma non ci sono riusciti con quelli del Presidente Trump.

Secondo USA Today: “”Il 37% degli elettori registrati ha detto che probabilmente voterà per posta alle Elezioni di novembre, secondo un sondaggio di Democracy Fund + UCLA Nationscape. Tra questi, il 48% voterà probabilmente per Joe Biden mentre il 23% per il Presidente Donald Trump””.

Probabilmente è questa la statistica su cui si basa l’analisi dell’Agenzia Hawkfish, finanziata da Bloomberg.

Ha detto che Trump potrà sembrare che abbia vinto la notte delle elezioni, ma che i voti per corrispondenza, nel rapporto di due a uno per Biden, ribalteranno il risultato.

Tuttavia, quest’analisi presenta numerose criticità.

Axios sottolinea che:

Una nuova Sentenza della Corte Suprema della Pennsylvania stabilisce che si debbano scartare le schede prive di “busta di sicurezza interna”. Di conseguenza, sarebbero compromesse decine di migliaia di voti (e lo Stato è fra quelli in bilico).

In Florida, gli elettori hanno il doppio delle probabilità di vedersi respingere la scheda elettorale se non hanno mai votato in quel modo prima dall’ora, ha detto il Professore di Scienze Politiche dell’Università della Florida, Dan Smith.

Nel North Carolina, “le schede degli elettori neri vengono respinte a più di quattro volte il tasso dei votanti bianchi”, secondo “FiveThirtyEight”. Nel complesso, i dati mostrano che i nuovi elettori, giovani, neri e ispanici, hanno maggiori probabilità di vedersi respingere le schede.

Più di 550.000 voti per corrispondenza sono stati respinti in occasione delle Primarie Presidenziali di quest’anno, secondo un’analisi della NPR.

Ma non è tutto.

Un’elezione a Paterson, New Jersey, è stata annullata per sospetti di brogli sul voto per corrispondenza.

Alle primarie del Partito Democratico, nei Queens, New York, il 20% degli elettori è stato escluso .

In Georgia, il Segretario di Stato sta indagando su 1.000 schede elettorali, sostenendo che la gente abbia votato due volte.

Niente di tutto questo dovrebbe essere una sorpresa visto che un’analisi dei voti per corrispondenza, tra il 2012 e il 2018, ha mostrato un tasso di rigetto di uno su cinque.

E proprio oggi, nel Maryland, è sorto un enorme problema: 108.000 schede stampate via internet devono essere trascritte a mano dagli scrutatori.

Entrambi i Partiti avranno bisogno di osservatori mentre questa situazione viene risolta. A proposito di segretezza del voto!

La realtà sta facendosi strada nella testa dei Democratici e, mentre insistono che votiate molto, molto presto, stanno facendo una completa giravolta sulle votazioni per corrispondenza.

Ancora una volta, da Axios:

In Colorado, l’ex Governatore John Hickenlooper, candidato contro il Senatore Cory Gardner, ha detto che sta incoraggiando gli elettori a consegnare personalmente le loro schede elettorali e a farlo “in anticipo, molto in anticipo”.

Paulette Jordan, candidata Democratica al Senato dell’Idaho, ha detto che sta incoraggiando gli elettori a portare di persona le loro schede al Tribunale della Contea.

Black PAC è passata, dal premere per il voto postale, all’informazione su tutte le opzioni disponibili.

Anche il Collective PAC (il più grande comitato d’azione politica guidato dai Neri), ha fatto una completa giravolta. “Stiamo passando dal voto per posta al voto anticipato di persona”, ha detto Quentin James, il fondatore del gruppo.

La giravolta è rilanciata anche da Barack e Michelle Obama, che hanno incoraggiato i Democratici non solo a votare per posta, ma a farlo in anticipo e in ogni modo possibile, anche di persona.

I Funzionari della Campagna Elettorale di Biden dicono di aver sempre incoraggiato le persone a votare nel modo in cui si sentono più a loro agio — e che non hanno mai incoraggiato un metodo piuttosto che un altro.

“”Per noi si è sempre trattato di far votare la gente in anticipo, a prescindere da tutto. E’ questa è la nostra priorità numero uno””, ha detto Jenn Ridder, uno dei direttori della campagna di Biden.

E ha continuato: “”La gente che ama votare di persona può farlo in anticipo, compilando la scheda elettorale e portandola fisicamente sul luogo del voto””.

Il nostro suggerimento è che gli elettori aspettino fino al primo dibattito — e alle prime udienze sul Candidato alla Corte Suprema presso la Commissione Giudiziaria del Senato.

Aspettate almeno fino alle sorprese di ottobre.

Nessun elettore dovrebbe rimpiangere di aver votato in un certo modo quando cadrà la prima vera bomba.

A trentanove giorni dal voto, tutto può ancora succedere.

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Link Originale: https://pjmedia.com/news-and-politics/stacey-lennox/2020/09/24/we-told-you-so-democrats-are-making-a-u-turn-on-mail-in-voting-n962446

Scelto e tradotto da Franco