Lo strano caso di Jeffrey & Ghislaine

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Ghislaine Maxwell potrebbe rivelare “nomi importanti” del network pedofilo di Epstein, come parte del suo patteggiamento

Redazione di NeoVitruvian

L’avvocato della vittima, Lisa Bloom, afferma che Ghislaine Maxwell potrebbe rivelare un “nome importante” coinvolto nella rete pedofila di Jeffrey Epstein al fine di ottenere un patteggiamento.

Apparendo nella trasmissione radiofonica britannica LBC, la Bloom ha dichiarato: “Sono sicura che gli avvocati di Ghislaine proveranno a fare un accordo in cui rivelerà` un nome importante per diminuire la sua condanna”.

“Lei stessa, tuttavia, è un nome importante, con la scomparsa di Jeffrey Epstein un anno fa, è uno dei più grandi nomi tra le persone coinvolte in questo schema”, ha aggiunto.

La prospettiva che la Maxwell riveli un “nome importante” per ottenere una condanna ridotta è interessante, visto che Jeffrey Epstein sembrava stesse pianificando di fare la stessa cosa prima di “suicidarsi” qualche settimana dopo.

Come abbiamo sottolineato il 7 luglio, poco più di un mese prima della sua morte, Jack Posobiec di OANN aveva riferito che l’avvocato di Epstein avesse offerto a nome del suo cliente “di collaborare all’inchiesta rivelando i nomi delle persone che pagavano per intrattenersi con ragazze minorenni, in cambio di una pena massima non superiore a 5 anni“.

Non è noto se questo fatto sia stato uno degli “incentivi al suicidio” di Epstein, ma è stato ampiamente ipotizzato che il pedofilo miliardario sarebbe stato eliminato prima che potesse parlare.

Poco più di una settimana prima l’Avvocato Spencer Kuvin aveva espresso il timore che la vita di Epstein fosse in pericolo, impedendogli di conseguenza di rivelare i nomi delle persone influenti, complici del traffico sessuale di ragazze e giovani donne.

Dopo la morte di Epstein un membro del Congresso dichiarò al Daily Mirror che molte e potenti persone stavano “tirando un enorme sospiro di sollievo”, visto che non avrebbe più potuto parlare.

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Un Giudice ha ordinato a Virginia Giuffre, accusatrice di Epstein, di distruggere le prove

Redazione di NeoVitruvian

A Virginia Giuffre, una delle vittime di Jeffrey Epstein, è stato ordinato da un Giudice Distrettuale degli Stati Uniti, di distruggere i file che si ritiene contenessero i nomi dei soci di Epstein, perché “ottenuti impropriamente”.

L’anziana Giudice Distrettuale Loretta Preska ha dichiarato mercoledì che gli avvocati della Giuffre avrebbero dovuto fornire la prova che i documenti erano stati distrutti, aggiungendo che “il consulente dovrà presentare una dichiarazione giurata che descriva dettagliatamente le misure adottate per farlo”. Questo secondo Newsweek.

La sentenza della Preska è arrivata dopo la richiesta dell’avvocato Alan Dershowitz di ottenere l’accesso ai documenti.

Giuffre ha affermato che Dershowitz era uno degli uomini con cui Epstein l’aveva costretta a fare sesso.

In risposta, Dershowitz fece causa alla Giuffre per diffamazione, nel 2019. Affermò che ottenere i file di Epstein sarebbe stato un vantaggio per la sua difesa.

Preska ha dichiarato nella sua Sentenza che il desiderio di Dershowitz di vedere tutti i file “con oltre un migliaio di voci” non era uno “colpo mirato”, ma un “bombardamento a tappeto”. Sempre secondo Newsweek

A settembre 2019 un avvocato della presunta “signora Epstein” — Ghislaine Maxwell — arrestata giovedì scorso, ha detto alla Preska che ci sono “centinaia” di persone nominate nelle circa 2.000 pagine di documenti.

L’avvocato Jeffrey Pagliuca aveva detto al Giudice Distrettuale Loretta Preska che i materiali includono anche una rubrica con circa 1.000 nomi.

Nell’udienza, in effetti, non sono state dettagliate le identità delle persone presenti nei documenti, che potevano includere vittime di Epstein, ma anche suoi amici e altri ancora.

Epstein è morto dopo essere stato “preso in custodia” nel luglio 2019 con l’accusa di traffici illeciti e cospirazione.

Da quando i suoi vergognosi atti sono diventati pubblici, i suoi associati — fra i qual Bill Clinton, Bill Gates, Ehud Barak e il capo di Victoria’s Secret Les Wexner, hanno cercato di prendere le distanze da Epstein e dalle sue attività.

Altri nomi famosi associati a Epstein includono Reid Hoffman, cofondatore di LinkedIn, Elon Musk e Mark Zuckerberg, che Musk ha presentato all’autore del reato sessuale.

Il portavoce di Zuckerberg ha detto a Vanity Fair che ”Mark ha incontrato Epstein a una cena in onore degli scienziati non organizzata da Epstein”, aggiungendo che “Mark non ha più comunicato con Epstein dopo quella cena”.

Musk disse alla rivista che:

“Non ricordo di aver presentato Epstein a nessuno, dato che non lo conoscevo abbastanza bene per farlo, Epstein è ovviamente un perverito e Zuckerberg non è un mio amico.

Diversi anni fa sono stato a casa sua, a Manhattan, per circa 30 minuti con Talulah [Riley], poiché era curiosa di incontrare questa strana persona per un romanzo che stava scrivendo.

Non abbiamo visto nulla di inappropriato, a parte la sua strana arte. Ha ripetutamente cercato di farmi visitare la sua isola. Ho sempre rifiutato“.

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Link 1° articolo: https://neovitruvian.com/2020/07/03/avvocato-della-vittima-ghislaine-maxwell-potrebbe-rivelare-nomi-importanti-del-network-pedofilo-di-epstein-come-parte-del-patteggiamento/

Link 2° articolo: https://neovitruvian.com/2020/07/03/un-giudice-ha-ordinato-a-virigina-giuffre-accusatrice-di-epstein-di-distruggere-le-prove/

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