Ora che la crisi rientra – e lo si sapeva – chi pagherà per gli enormi danni economici del “CHIUDIAMO TUTTO”? Nessun paese occidentale ha chiuso anche le industrie: perchè qualcuno in Lombardia lo voleva? Eppure come andava a finire era chiaro…

Ho aspettato a pubblicare questo video, che spiega plasticamente come sarebbe andata a finire (durante il panico mediatico “alla Burioni” non sarebbe stato compreso, comunque). E’ in rete, pubblico, un video ufficiale, alla nazione: il messaggio del ministro della Difesa – non Sanità – israeliano al proprio popolo. Poche piccole accortezze sul virus, recepite per altro anche dalla Svizzera, la quale si è sottratta alle misure più restrittive per molto tempo, soprattutto la chiusura delle scuole; con la giustificazione – perfettamente esatta, sentirete -, che i bimbi potevano infettare gli anziani. Appunto, gli anziani andavano reclusi, come per altro ha fatto la mia famiglia.

Pensate che il trigger delle mosse di contenimento in Svizzera del sud sono di fatto state imposte dalla Lombardia che si lamentava per essa stessa potesse essere contagiata dalla Svizzera a causa delle misure blande – ma intelligenti  – oltre Chiasso: si noti che in Svizzera le industrie NON si sono fermate – vedasi oltre  -, è stata infatti l’Italia a minacciare di limitare il trasporto merci e il flusso di frontalieri in assenza di esse. Sembra un mondo al contrario.

Oggi su tutti i giornali della Confederazione campeggia lo scontro tra Governo Federale e Ticino, con la Svizzera interna a criticare le misure ticinesi, troppo dure, anche eccessive, senza considerare che tali misure sono state di fatto imposte dalla Lombardia che minacciava l’interruzione dei flussi commerciali di cui la Confederazione necessita. Diciamo un “danno collaterale lombardo” della giunta di Zorro Fontana (quello con la mascherina, per altro non a norma), che con il suo “Bloccate Tutto” ha fatto finta di non capire i danni economici che avrebbe fatto [ma, come anticipato, temo che il piano leghista fosse un altro

, …]


Fra poco avremo il responso, chi avrà detto fesserie… ed avrà fatto danni enormi. E chi no! Coi numeri a supporto.



I veri danni per l’Italia ve li anticipiamo noi: saranno appunto economici. E saranno a dir poco enormi!

Ma con una differenza tra i vari paesi EU: chi ci segue sa dallo scorso novembre che la Germania, avendo raggiunto ed anzi sorpassato al ribassato il 60% del rapporto debito/PIL può mettere molta benzina nel motore dell’economia, facendo deficit. E tale riduzione di debito sotto il 60% è stata fatta sulle spalle di paesi come l’Italia, che piano piano sono stati marginalizzati, comprati, ridicolizzati.

Il dato di cui nessun italiano parla, soprattutto i cd. Post-Sovranisti: la Germania ha raggiunto un livello di debito/PIL inferiore al 60%. Ossia, potrà supportare la sua economia con 150+ mld€. O comprare l’Italia….

I paesi eurodeboli negli anni sono stati attaccati dall’asse franco-tedesco, fin dal 2011 quando alla Penisola – via risolini di Merkel e Sarkozy – si impose la cura Mario Monti da cui non si è più rialzata. L’Italia, a fronte di un crollo del PIL addirittura superiore alla Germania, non avrà armi restando nell’euro. In quanto, tra le altre cose,  le aziende di cui la Germania si serve per la propia manifattura come terziste sono spesso italiane: tradotto, il costo della crisi è stato e sarà scaricato su di loro, sulle PMI nazionali. Già la banca d’affari Morgan Stanley parla di un -5.8% del PIL per l’Italia, ma temo il responso finale sarà assai peggio, anche -7-8% se si ferma tutto ancora per 10 giorni come vogliono Fontana e Salvini.

La differenza nei danni fatti dal virus tra Germania ed Italia è anche imputabile al famoso bloccate tutto di Salvini e Fontana,

due scellerati economici, i danni li vedremo fra poco ed avranno la loro foto in fronte, quella leghista. Notate che se andate a leggere i nostri scritti non abbiamo mai cambiato opinione, fatto salvo l’anomalia di Bergamo e Brescia emersa 15 giorni fa e tutt’ora inspiegabile [più contagiati di Milano sebbene la popolazione si tra un 1/5 ed 1/10, ndr], quasi che in tali zone ci fosse davvero un “altro virus” (o altrimenti, delle due l’una, visto che non credo nella sfiga, la blasonata Lombardia dovrà scoprirsi incompetente ad aver creato un disastro sanitario magari per qualche ragione di protocollo non seguito, ben ricordando che è la Regione – ossia i partiti locali – che governano la sanità in Lombardia, non lo Stato).

Vi anticipiamo cosa succederà ora: la Germania farà ripartire la sua economia con i risparmi ed surplus di bilancio passati, circa 500 miliardi di boost. L’Italia invece non lo potrà fare, restando nell’euro. La commissione EU furbescamente – parole, parole, parole – ha annunciato, per bocca di Ursula von Der Leyen, che permetterà sforamenti infiniti del deficit, sospendendo il patto di stabilità. Vedrete che passata la crisi del virus, la prossima settimana, ritengo la capo commissione EU verrà smentita dai fatti nel voto EU (memento: nelle cose veramente importanti i tedeschi le parole date NON le mantengono, mentre per i francesi vale lo stesso discorso anche per le cose non importanti, ndr):

la sospensione del patto di stabilità annunciata da Ursula Von der Leyen o non ci sarà o sarà vincolata a criteri capestro, soprattutto per i paesi ad alto debito come l’Italia.

Macron desidera, Gentiloni esaudisce?

Parimenti qualcuno in Italia spingerà incredibilmente per il MES, che NON è come sforare il bilancio per sospensione del patto di stabilità, no! Il MES prevede infatti la troika cari miei; dunque la Germania e la Francia faranno i furbi, cercheranno di spingere appunto per tale soluzione capestro. E vedrete i cooptati locali dare loro corda! Ve li cito, costoro: Enrico Letta e Sandro Gozi, più il solito iper-super-filo francese Gentiloni alla Commissione EU, tutti del PD. Giuseppe Conte in tale contesto farà quello che potrà, stretto tra gli incopetenti leghisti che non vorranno ammettere l’errore (forse il loro piano era un altro, …),  ma comunque sappiate che resterà superfluo scegliere o meno il MES:


Infatti fra 3-6 mesi capirete la scelta da fare, o restare nell’euro a pena di tasse incredibili, vicine all’esproprio,  o decidere di uscire dall’euro.


Certo, francesi e tedeschi, quelli che ci hanno rubato le mascherine durante la crisi del virus spingeranno per una terza via, di mezzo, per prendere tempo e mazzularci il prossimo anno quando magari Trump non sarà più – secondo i loro piani – alla Casa Bianca.

Starà all’Italia ed agli italiani decidere cosa vogliono, ragionando col portafoglio più che col cuore.

Volete stare nella EU dell’euro asimmetrico che ha costretto tutti i governi – di qualsiasi colore – negli ultimi 20 anni a ridurre la sanità, prima ottima, ad un livello di non avere respiratori polmonari a sufficienza? Starà a voi scegliere, tra la morte economica e la possibilità di rinascita inflattiva fuori dall’euro.

E’ un peccato che i leghisti ci abbiano tradito nell’ITALEXIT, ce ne ricorderemo davanti alle urne.

Tanto vi dovevo. E state tranquilli che entro questo fine settimana l’emergenza del virus sarà di fatto terminata.

MD