CENNI DI STORIA MONETARIA. La storia reale non raccontata sulla dominazione mondiale attraverso il controllo della vera moneta.

Gli eventi recenti infatti stanno mostrando uno scacchiere mondiale animato da ragioni “virali”. USA e Cina si stanno fronteggiando a distanza in uno scenario inedito.  Ma in realtà i soggetti coinvolti lavorano su tre livelli di intervento:

1. livello basso – Stato-nazione (o quel che resta) utilizzando quei gruppi di potere parallelo che permettono di mantere il controllo dei governi in mano a referenti dei livelli più alti;

2. livello medio – organizzazioni, istituzioni e accordi sovranazionali ufficialmente riconosciuti (UE, FMI, OMS, ONU, NATO, WB, BRI, CETA ecc.) che ricattano i livelli più bassi seguendo le indicazioni del massimo livello.

3. livello maximo –  gruppi di potere ristretto a poche persone che controllano gruppi  multinazionali, società finanziarie e bancarie globali i cui emissari sono rappresentati anche da esponenti leader di Stato appartenenti ai principali Paesi nel top ranking del GDP-PPP  ovvero il PIL reale mondiale (Cina, USA,  Giappone, Germania, Russia, Uk, Francia, mentre l’Italia è scivolata in 12^ posizione grazie alle politiche repressive di Monti &compagni – link). L’obiettivo di questa egemonia è quasi alla portata di questi gruppi di potere per la creazione di un Nuovo Ordine Mondiale (NWO). 

Il trait-d’union di questo processo si concentra proprio sul controllo totale della emissione della moneta.

Chi controlla la emissione della moneta di uno Stato, controlla lo stesso Stato. Corollario: chi controlla la moneta emessa nel mondo, controlla anche il mondo.  

E l’Italia attraverso un manipolo di personaggi politici che mai hanno interpellato gli italiani sull’argomento, tenendoli debitamente e scientificamente all’oscuro, ha scelto di non controllare la propria moneta-lira da tempo e di cedere il suo controllo a società private terze, nel caso alla BCE.

Facciamo un breve riepilogo storico italico per comprendere meglio la situazione.

Tra il 1979 ed il 1981 l’Italia subì il primo “golpe silenzioso”. Vennero epurati in un solo colpo il vecchio Governatore della Banca d’Italia dell’epoca, il grande economista ed accademico Paolo Baffi ed il suo vice e fedele braccio destro Mario Sarcinelli, anche se quest’ultimo vi rimase ad interim fino al 1981.  Costrinsero alle dimissioni uno dei pochissimi presidenti della repubblica espressione del centro destra politico italiano nonché fervente e scomodo cattolico, il Prof. Avv. Giovanni Leone con un dichiarato “impeachment” poi risultato completamente infondato.

Ciò avvenne per rimuovere gli ostacoli a quanto segue. Infatti, nel 1981, una semplice epistola tra il ministro del tesoro Beniamino Andreatta ed il nuovo Governatore e gran manovratore Carlo Azeglio Ciampi stabilì, senza nessun atto governativo, il divorzio della Banca d’Italia dall’allora Ministero del Tesoro.

Questo portò il Governo a non poter emettere più moneta-fiat da iscrivere nell’attivo del bilancio di Stato,  discrezionalmente ed autonomamente in funzione delle necessità della propria Spesa Pubblica, ma “indebitarsi” presso la Banca d’Italia emettendo Titoli di Stato per poter far stampare banconote emesse e vidimate dalla Banca d’Italia come soggetto “proprietario” di tali bancanote non più statali.

La sovranità monetaria rimase confinata all’interno dello Stato ma si istituì per la prima volta un soggetto terzo nella emissione della moneta.

Questo fu il primo passo per la cessione della sovranità moneteria (concetto peraltro molto dibattuto tra costituzionalisti non tutti convinti che sia stata effettivamente ceduta) a soggetti terzi privati stranieri, come avvenne poi con la BCE.

Nel 1978 il deficit di stato era paradossalmente inferiore al parametro di Maastrich poi definito successivamente, attestandosi all’epoca, sotto il 58% del pil italiano. Una chiara virtù statale che negli successivi i politici succedutisi hanno opportunamente e meticolosamente ridotto e poi annullato per rendere palese all’opinione pubblica la “necessità” di entrare nell’Euro per “esigenze di austerity”.

Detto ciò, sulle origini dello status monetario attuale dell’Italia, ecco cosa ne pensa  un accreditato autore, Tyler Durden, attraverso un suo articolo dal titolo inequivocabile “La storia reale mai raccontata del profitto e la dominazione mondiale” di cui traduco alcuni brani.

“Negli ultimi due secoli, tutte le guerre sono state macchinate da banchieri che perseguono due obiettivi molto semplici: il profitto e un dominio mondiale che porta un nome: il Nuovo Ordine Mondiale.
L’istruzione e i media sono i principali colpevoli dell’abitudine di mantenere l’importante ruolo dei banchieri nelle ombre oscure della storia. La genuina rilevanza di Rothschild, Rockefeller, Warburg, Morgan e dei loro contemporanei viene volontariamente tenuta nascosta all’attenzione del pubblico, in modo che qualsiasi investigatore che scava nei regni del nostro passato possa essere facilmente screditato come un “teorico della cospirazione”. L’autore Carroll Quigley ha avuto una volta pieno accesso ai documenti del Consiglio sulle Relazioni Esterne (Council on Foreign Relations, CFR) e ha documentato la vera e propria cospirazione bancaria nel mondo progettata per dominare il pianeta, nel suo libro “La Tragedia e la Speranza” (Tragedy and Hope).

Stranamente, la scuola, [nda: i testi universitari] e i main-stream preferiscono riportare tutto a personaggi pubblici e politici come Churchill, Hitler o Stalin, ma non ti diranno mai che questi mostri carismatici NON avevano MONETA, (nda “erano poveri in canna” ) né l’hanno creata. Hitler era un artista fallito che costruì la macchina da guerra più formidabile che il mondo avesse visto in soli 6 anni, in un paese quasi in bancarotta privato di qualsiasi produzione di petrolio, quindi non pensi che avrebbe potuto avere qualche aiuto?

Il grande schema

Prima del 1971, i prestiti bancari si basavano sulle loro riserve auree, ma nessuna banca possedeva davvero il valore in oro del denaro prestato nel corso degli anni, quindi lo schema non era molto diverso dal sistema frazionario di creazione di moneta di oggi, in cui le banche dovrebbero possedere 1/100 dei loro prestiti. Ad esempio, se la banca A ha un milione di dollari, può prestare 100 milioni alla banca B, che può prestare 10 miliardi a un paese, poiché la banca B possiede 100 milioni. Questo è fondamentalmente il modo in cui il mondo alla fine è attualmente in debito di 184mila miliardi di dollari (184.000.000.000.000 di dollari) verso le banche private. 
(NdA: 244mila miliardi di debito aggregato nel 2019 contro denaro in circolazione  inteso come M1 di circa 37mila significa che il mondo è/dovrebbe essere  in bancarotta in quanto con la moneta circolante esistente non è in grado di ripagare i propri debiti e le banche sono già, con piglio estorsivo, proprietarie di tutto ovvero di tutto ciò che desiderano)
Se dubiti di questo schema di creazione di denaro privato, dimmi solo dove erano quei soldi prima che glieli dovessimo? Immagino che questo risolva la questione.

Quando un paese va in guerra, prende in prestito denaro da banche private che prestano fondi che creano dal nulla. Ora, i banchieri non solo recupereranno i fondi che non hanno mai avuto, ma addebiteranno anche interessi su questi prestiti. Cambieranno anche il tasso di interesse a piacimento, cercando di trattenere le loro risate. Nel prossimo passo, i paesi useranno questi “soldi falsi” per acquistare attrezzature militari da settori in cui i banchieri internazionali sono i principali azionisti o partner negli investimenti. Questa attrezzatura viene quindi utilizzata per distruggere quanta più infrastruttura possibile nei paesi in guerra, in modo che tutto debba essere ricostruito dai governi che prenderanno in prestito più denaro dai banchieri, per pagare le società di costruzioni parzialmente o totalmente possedute dai banchieri.

Ecco perché è stato inventato il bombardamento a tappeto sui civili.”

Non notate la similitudine con la situazione attuale?

I bombardamenti sulle città e nei quartieri residenziali hanno anche l’obiettivo di generare panico ed un clima generalizzato di terrore che facilita la sottomissione, proprio come sta avvenendo ora con la “pandemia” generata dal virus Covid 2019 che ha origine cinese quello più pericoloso.

Inoltre l’impatto economico e finanziario del Covid 2019 cinese solo sull’Italia rischia di essere molto elevato è già si parla  di somme in euro ad almeno nove cifre, pari ad un importo di PIL reale superiore al 10% ….. per uno spunto andare al link

 “Tutti questi prestiti e interessi si sommano al debito pubblico o, se preferite, al conto che i cittadini devono rimborsare attraverso le loro imposte e tasse che consegnano al governo con molta fiducia nel loro buon uso.

Ma la trama si infittisce

«La guerra è un racket», disse saggiamente il generale Smedley Butler. Pertanto, perché mai le onnipotenti banche centrali che detengono un potere privato permanente e il controllo sui paesi, accetterebbero gentilmente di condividerlo con un presidente fantoccio nel suo incarico di (nda pochi) anni?

L’ideologia della divisione

Proprio quando pensi di aver scoperto le ultime manipolazioni che ci sono state imposte per secoli, ricerche approfondite ti porteranno ancora di più nella profondità abissale della cospirazione di cui pochi hanno parlato. Grazie a James Madison, sappiamo che i padri fondatori americani avevano progettato il sistema elettorale bipartito come un modo per confinare la democrazia in una piccola scatola che limitava la scelta del popolo tra due teste dello stesso mostro, in modo che una massa di poveri potesse solo mantenere una efficace plutocrazia grazie ai loro voti. Tutto ciò che restava da fare era di polarizzare le opinioni, aggiungendo diverse ideologie e caratteristiche a ciascun partito, per dare l’impressione che il tuo voto potesse davvero determinare il futuro del Paese 

[….]
Ormai è noto al pubblico che la famiglia Rothschild aveva finanziato sia Napoleone che i suoi nemici britannici all’inizio del XIX secolo, il che ha dato l’esempio del maggior successo per trarre profitto dal doppio finanziamento. Non si può perdere una guerra se si possiede entrambi i lati della prima linea! Pertanto, l’autore Anthony Sutton aveva molto senso quando descrisse i dettagli su come banchieri sionisti e di Wall Street finanziarono il comunismo in «Wall Street e la rivoluzione bolscevica», pubblicato a metà degli anni settanta.

Questa attività per conto dei bolscevichi ebbe origine in gran parte da un unico indirizzo: 120 Broadway, New York City. La Federal Reserve Bank di New York era in 120 Broadway. Il veicolo per questa attività pro-bolscevica era l’American International Corporation – sempre in 120 Broadway. Le opinioni dell’AIC sul regime bolscevico furono richieste dal segretario di Stato Robert Lansing solo poche settimane dopo l’inizio della rivoluzione e Sands, segretario esecutivo dell’AIC, riuscì a malapena a trattenere il suo entusiasmo per la causa bolscevica. Ludwig Martens, il primo ambasciatore sovietico, era stato vicepresidente di Weinberg & Posner, anch’esso situato a 120-Broadway. La Guaranty Trust Company era accanto a 140 Broadway, ma la Guaranty Securities Co. era a 120 Broadway. John MacGregor Grant Co., che è stato finanziato da Olof Aschberg in Svezia e Guaranty Trust negli Stati Uniti, e che era nella lista nera dei servizi segreti militari, era a 120 Broadway. I Guggenheim e il cuore esecutivo della General Electric (anche loro interessati a American International) erano a 120 Broadway. Non ci sorprende quindi che anche il Bankers Club fosse al 120 di Broadway, all’ultimo piano. Rende abbastanza l’idea. 

Ecco quindi cosa ha detto un piccolo dittatore tempestivo e baffuto in “Mein Kampf”, subito dopo la prima guerra mondiale e la rivoluzione bolscevica:
«Questo colossale impero in Oriente è maturo per lo scioglimento. E la fine del dominio ebraico in Russia sarà anche la fine della Russia come Stato. Siamo scelti dal Destino come testimoni di una catastrofe, che fornirà la più forte conferma della teoria nazionalista della razza».

Destino, davvero Adolf Hitler? Sembrava più un incontro di boxe tra ideologie artificiali create decenni prima, con Hitler e Stalin che indossavano i guanti, accompagnati da Karl Ritter in un angolo e Karl Marx nell’altro, con in mano le sputacchiere.

Una svolta nella storia

Il fatto è che Hitler era stato ampiamente finanziato da banche e industrie americane per fare pressione sui Rothschild affinché condividessero la loro egemonia sul mondo, che fu confermata a Bretton-Woods nel 1944, dove il dollaro USA sostituì la sterlina inglese come valuta di riserva mondiale. In altre parole, l’Impero americano ha sostituito l’Impero britannico per guidare il Nuovo Ordine Mondiale, ma era lo stesso schema bancario, solo con un diverso gruppo di proprietari. 

Winston Churchill, Franklin D. Roosevelt e Josef Stalin alla Conferenza di Yalta nel 1945. Fonte: US Library of Congress/wikipedia.org

A Yalta, Stalin e Roosevelt hanno effettivamente diviso il mondo in due ideologie per i loro padroni, mentre Churchill si chiedeva cosa fosse successo, visto che gli altri due sembrano divertirsi molto insieme. Ciò gli lasciò ampio tempo per pensare alla suo prossimo aforisma storico per i posteri.

Dopo la seconda guerra mondiale, la NATO e la CIA furono create per contrastare la nascosta Minaccia Rossa. I cittadini sovietici erano raffigurati ovunque come robot assassini a sangue freddo, come se fossero qualcosa di diverso da gente comune che si guadagnava da vivere per mantenere i propri figli e si divertiva nel fine settimana.

L’intero pianeta entrò nella Guerra Fredda, fornendo grandi zone di tensione come l’Europa dell’Est e l’Asia meridionale, giustificando un folle finanziamento militare e la produzione industriale di armi nucleari. Le guerre potevano essere condotte senza alcun obiettivo, solo per il puro piacere di fare grandi soldi a beneficio di banchieri e degli industriali militari; su entrambi i lati della cortina di ferro, dovrei aggiungere.

Guerre perpetue

Il caso della guerra di Corea è triste e spaventoso. Le Nazioni Unite hanno condotto l’aggressione alla Corea del Nord già nel 1950, perché né la Cina né l’URSS avevano posto il veto all’attacco al Consiglio di sicurezza. Ci sono alcune ragioni che sono state fornite per questo attacco, ma nessuna è più verosimile dell’esistenza di pinocchio.

[….]

(NdA:  l’Italia non vota nel consiglio di sicurezza perché risulta ancoranemico di guerra” nello statuto dell’ONU, ovvero la nostra adesione all’ONU è un vulnus permanente perche l’art. 11 della Costituzione recita che : “…in condizioni di parità…”.)

Poi c’era il Vietnam. E poi l’Afghanistan. Combattere il comunismo era il motto delle guerre perpetue senza scopo. Non possiamo avere alcuna analisi seria sulla guerra fredda di 75 anni, senza tener conto di come e perché è stato creato il movimento comunista. Questa manipolazione si concluse con la caduta dell’URSS nel 1991, che fu immediatamente rimpiazzata dalla paura dell’islamismo, che venne accesa lo stesso anno con la guerra del Golfo in Iraq. [….]

Quello che era il comunismo contro il capitalismo è ora l’Islam contro il cristianesimo. Se ascoltiamo i media, ogni musulmano è un potenziale jihadista che vuole imporci la legge della sharia, come se fossero qualcosa di diverso dalle persone comuni che si guadagnano da vivere per i loro figli e si divertono nel fine settimana. Siamo bloccati in una copia carbone della Guerra fredda che ha spaventato il mondo per tre quarti di secolo. “

[NdA: Ed ora si innesca l’effetto dell’epidemia del “Koronavirus” che si sta diffondendo in tutto il globo……sarà una evoluzione della Guerra fredda senza armi fisiche su scala planetaria?……]

“Conclusione

La triste realtà sembra essere che la politica e le ideologie non siano altro che una bolla creata per polarizzare le opinioni e dividere la popolazione, mentre ai banchieri centrali sono completamente indifferenti al fatto che un paese sia gestito da democratici, comunisti, fascisti, nazisti, dittatori, socialisti, partiti verdi, re […], purché il governo mantenga la plutocrazia che schiavizza la popolazione attraverso il debito, saccheggia le nostre risorse naturali e controlla pienamente la nostra economia attraverso il loro MONOPOLIO DI CREAZIONE DEL DENARO.

Dividere la popolazione impedisce che si unisca contro il nostro vero nemico comune, che dà il vero significato a “Dividi e impera”. [….]

Se ci sbarazzassimo delle banche private negli affari pubblici e i governi emettessero tutti le loro valute, la pace e la prosperità insopportabile vagherebbero per la terra. Oggi alcuni uomini stanno combattendo questo sistema finanziario mondiale profondamente corrotto: Putin è stato il primo e il principale aiutando il presidente Assad a mantenere la Siria libera dalle banche internazionali, poi arrivarono Xi e Trump. Ora sai cosa intende Donald Trump quando dice «restituire il paese alla gente»! Sta combattendo apertamente con la Federal Reserve, parla della nazionalizzazione di questa istituzione privata ed è stato il politico più efficiente che abbia mai convinto le persone a mentire costantemente sui media, la base della nostra ignoranza generale.

[NdA: Trump risulta essere il presidente degli USA meno guerrafondaio di sempre. Ecco perché Trump è da considerarsi un nemico di questa plutocrazia ed unico titolato a cercare di contrastare e battere questo potere dispotico fondato sulla emissione della “moneta fiat” in mano a gruppi di potere e banche privata]

Il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ha condotto un test di volo di un missile da crociera lanciato a terra configurato convenzionalmente sull’isola di San Nicolas il 19 agosto 2019, meno di 3 settimane dopo che gli Stati Uniti hanno ufficialmente abbandonato il Trattato INF.

Ma né i media tradizionali, né i libri di storia ufficiali hanno mai parlato del grande schema, e questo mi rende un “teorico della cospirazione” per la maggior parte della gente. Anche giornalisti e gli analisti indipendenti raramente menzionano le banche per paura della maledizione della teoria della cospirazione, un’etichetta creata dalla CIA nel 1967 per ridicolizzare coloro che contestarono la conclusione della Commissione Warren sull’omicidio di JFK, da parte della stessa CIA. Le teorie della cospirazione ora si applicano a tutto ciò che i media tradizionali non possono giustificare con delle bugie che sembrano avere un senso e non sono troppo ovvie.

Se fai un rapido controllo su Wikipedia, Carroll Quigley, Guy William Carr, il generale Smedley Butler e Anthony Sutton sono oggi descritti come teorici della cospirazione, perché tutti hanno deciso di usare il loro accesso a file e segreti estremamente gravi a beneficio della gente attraverso una denuncia delle banche internazionali come fonte di ogni guerra, e la maledizione della cospirazione è l’ultimo disperato tentativo di screditarle. La tecnica della CIA funziona su coloro le cui menti sono ancora programmate dai media tradizionali […]

Quindi, mi dispiace, dimentica quello che ho detto, non è successo niente di sbagliato. Continua a lavorare, fischiettare e distogliendo lo sguardo mentre vieni derubato, bombardato a tappeto, spiato o mandato in guerra, mentre ti viene detto cosa puoi o non puoi fare della tua vita, quando voti o litighi con qualcuno che sta cercando di spiegarti le cose, come hai fatto per tutta la vita, e come ha fatto anche il tuo bisnonno.
Ma, almeno, il tuo vecchio non lo sapeva.

Cosa aggiungere a questo splendido pezzo di Tyler Durden?

Prima riflessione:   la moneta Euro non è moneta fiat ma moneta-debito creata dal sistema bancario ECB tramite l’indebitamento  dei singoli Stati che si rivalgono poi sui cittadini (prelievo fiscale) o cedono proprio patrimonio pubblico, o cedono aziende di Stato ovvero riducono il reddito nazionale (PIL) attraverso una riduzione della Spesa Pubblica con politiche di Austerity. In ogni caso la ricchezza dello Stato si riduce.   Il debito garantito da emissione di titoli di Stato oltre a dover essere rimborsato, produce interessi passivi con moneta che non esiste, quindi va creata anch’essa provocando ulteriore indebitamente statale. In altre parole un perfetto signoraggio destinato ad estinguere in primis il patrimonio sovrano dei Paesi mediamente più deboli dell’area.

In altre parole l’Italia è entrata per morire con il “trattato di Maastricht” ed ha sigillato la propria sicura morta futura entrando nel sistema Euro.

Effetto non secondario, se si vuole evitare l’impoverimento sopra esposto, proprio per ripagare il debito contratto, l’Italia sarebbe costretta a ridurre lentamente la propria quantità di moneta sul territorio (M1 in particolare) e quindi si creerebbe l’effetto distorsivo di crisi sistemica indotta, senza fare nulla. Entrambe le “soluzioni” portano ad un vicolo cieco, o povertà o povertà. Questo costituisce necessariamente un ulteriore “freno inerziale” ed inibitorio delle possibilità di crescita del Paese ovvero un’amplificazione della crisi economica in dinamiche recessive, come quella che si sta affacciando gravemente alle porte del nostro Paese con la “pandemia” appena dichiarata da parte dell’OMS.

Se la moneta Euro è moneta-debito, la  BCE non è una vera banca centrale a tutti gli effetti. Per un approfondimento delle perversioni della BCE potete leggere questo articolo a questo link.

Quindi senza una effettiva moneta sovrana  la UE non è in assolutamente in grado di poter intervenire nè direttamente nè tramite la BCE senza indebitare ulteriormente, aggravandolo, il Paese che si trova nella necessità di essere aiutato.

Infatti, prima del 1979, l’Italia stampava la propria moneta per pagare la Spesa pubblica per investimenti e per spesa corrente e riusciva, nonostante ciò, a mantenere un bassissimo rapporto deficit/PIL e, con questa leva di sostegno della Domanda Aggregata attraverso la corresponsione di elevata Spesa Pubblica, l’Italia si è trovata ad essere la quarta potenza mondiale nel 1991, davanti agli UK, alla Germania ed alla Francia.

Forse è questo il vero motivo  per cui hanno voluto che aderissimo nella UE e nel sistema euro? Ovvero l’invidia per la nostra prosperosa economia e per il nostro splendido Paese da derubare?

Il secondo golpe strisciante infatti è proprio avvenuto nel 1992 con il crollo dei valori mobiliari italiani pilotato da Soros, con il sostegno della classe politica dell’epoca che ha tolto tutti gli impedimenti normativi che ci tutelavano a tal proposito. Grazie a ciò abbiamo dato a saldo del 30% i nostri titoli di Stato  e  i gioielli detenuti dall’IRI a potenze, fondi e speculatori stranieri, tra cui Soros.

Seconda riflessione: la moneta sovrana non genera inflazione se serve a coprire la domanda o a generare nuova domanda, quindi generare crescita.

Senza moneta sovrana non vi può essere crescita se non generata da saldo positivo netto di bilancia commerciale. Ma fondare lo sviluppo su questo saldo netto signifca pregiudicare l’equilibrato assetto con il resto del mondo ed in particolare con l’Europa. Solo la Germania contravviene a questa regola con un saldo medio netto superiore all’8%  (positivo per lei e negativo per gli altri Stati) e quindi generare squilibri in seno all’Europa e penalizzando altri Paesi della UE. 

In periodi di grave crisi serve una forte Spesa Pubblica atta ed idonea a contrastare fenomeni recessivi che solo una moneta sovrana è in grado di concedere senza indebitare lo Stato.

Il rischio inflattivo al riguardo è una vera e propria fake-news che ci hanno propinato per nasconderci la realtà. Nel 1979 l’inflazione presente in Italia era simile al resto del mondo perchè residuo dello “shock petrolifero” del 1973. Già all’inizio degli anni ’80 siamo tornati sotto il 10%, senza mai più superare di nuovo questo limite.

Soprattutto quando siamo in un momento recessivo, la moneta sovrana costituisce la panacea di tutti i mali di un Paese e permette allo Stato di poter intervenire in modo indipendente, tempestivo ed efficace. Ma per far ciò occorre  un sistema rappresentativo democratico che l’Unione Europea non ha, non può e non vuole dare perchè rappresenta interessi economici e finanziari terzi (European Round Table – ERT)
Ciò viene negato all’Italia perchè le scelte di politica economica europea sono letteralmente escluse da ogni processo di espressione democratica dei popoli europei.  Gustatevi questo video per cercare di comprendere cosa significa Unione Europea di fatto a questo video  mostrato e debitamente spiegato in un brillante articolo scritto da Bagnai sul suo famoso blog

Terza riflessione: il pareggio di bilancio è un vero e proprio atto criminoso da parte dello Stato che lo adotta perché da un lato impedisce allo Stato stesso di svolgere quelle funzioni esiziali che la Costituzione gli attribuisce e di cui è garante, e dall’altro impedisce di effettuare quella Spesa Pubblica espansiva che contraddistingue proprio scelte politiche degli uomini eletti democraticamente.

Per farlo deve impoverire i cittadini da un lato (imposte e tassi) o svendere patrimonio pubblico o ridurre altre Spese di bilancio. Quindi costringe lo Stato a dare al massimo quello che prendere con l’altra mano.

Con il pareggio di bilancio lo Stato non fa più lo Stato, come spiegato in un altro mio articolo a questo link

Quarta riflessione: conseguenza delle riflessioni precedenti, la moneta sovrana permette allo Stato di generare piena occupazione senza generare inflazione, scardinando il mito del tasso di disoccupazione strutturale (frizionale, naturale, fisiologico ecc…). Se infatti guardiamo all’Italia che emetteva moneta sovrana nel 1955-56 siamo scesi sotto la barriera psicologica del 5% di disoccupazione (quella vera, non quella rielaborata statisticamente per lettori polli che include occupati per poche ore mensili).

Quinta riflessione: se lo Stato si mette a generare moneta-fiat, a cosa serve emettere Titoli di Stato? Semplice: a condizioni normative preesistenti al 1981- 1992, i titoli di stato  ritornano ad essere forme di investimento degli italiani che vogliono parcheggiare propri risparmi in titoli sottratti alle manipolazioni di mercato dovuti al cappio dello “spread” (leggi “interessi”). Perché, a certe condizioni che vanno ripristinate, ritorna lo Stato a stabilire il saggio di interessi che nessun mercato potrà mai più manipolare. Caso BOT docet.  Quindi il Debito Pubblico in realtà si mostra essere in realtà un Patrimonio finanziario a disposizione dello Stato e diventa il termometro del benessere dei cittadini che risparmiano.

Quindi la moneta assume la valenza di moneta-credito da inserire nell’attivo di bilancio dello Stato.

Sesta riflessione: con una moneta-credito “attiva” lo Stato ha diversi strumenti di politica economica senza attingere necessariamente al reddito ed al patrimonio dei cittadini. La politica fiscale potrà essere opportunamente limitata e centellinata, per assumere la valenza originaria di vera funzione di redistribuzione del reddito, di perequazione sociale, di sostegno della classi deboli e di riequilibrio economico funzionale e settoriale e strategico. Funzioni cadute nell’oblio da quando siamo entrati in Europa. Su questo punto Warren Mosler, il propulsore della MMT, la pensa diversamente in quanto ritiene che la moneta serva proprio per alimentare la politica fiscale e quindi secondo il suo approccio, l’imposizione fiscale deve rimanere tendenzialmente alta.

Mia conclusione: solo una perfetta ITALEXIT ci restituirebbe tutti quegli strumenti che possono condurre una Nazione-Stato fuori da una crisi per finanziare con propria moneta quella Spesa Pubblica necessaria e permettergli di utilizzare tutte le proprie risorse inutilizzate/delocalizzate come conseguenza delle “gravi crisi distorsive di montiana memoria(video minuto 4.55).

 

Chicco Valli

L’articolo di Tyler Durden è liberamente tradotto dalla seguente fonte : https://www.zerohedge.com/news/2019-09-02/guide-real-history-profit-world-domination