In che modo l’Italia ha ceduto al Coronavirus — La risposta avventata e frammentaria del Governo ha peggiorato la situazione

Blocco di Codogno.

Dominic Standish per spiked-online

L’Italia ha ora il terzo più alto numero di casi positivi di Coronavirus (Covid-19) al mondo, dopo la Cina e la Corea del Sud.

Sta lottando per contenere la diffusione del virus e il numero di casi confermati aumenta di ora in ora. Al momento della stesura di questo report il numero è pari a 374 con 12 decessi.

La Lombardia è la regione più colpita. 258 persone hanno contratto il virus e 9 di queste sono morte. Nella vicina Regione del Veneto ci sono stati 71 casi con 2 morti.

Anche Bolzano, il Piemonte, la Toscana e l’Emilia-Romagna sono state colpite, come la Liguria occidentale, dove una donna proveniente dalla Lombardia è risultata positiva.

Nel Lazio i casi sono 3, fra i quali due turisti cinesi che, fortunatamente, si sono ripresi. Erano arrivati a Milano il 23 gennaio e i segni della malattia si sono manifestati a Roma pochi giorni dopo.

Sono stati i primi due casi individuati in Italia. Nonostante abbiano viaggiato attraverso la Lombardia, la Regione più colpita, non è stato trovato un legame definitivo fra la coppia e la diffusione del virus.

In effetti, l’epidemia è stata ricondotta ad un italiano di 38 anni. Il 18 febbraio si era recato presso l’Ospedale di Codogno, vicino a Milano, dove aveva contagiato decine di pazienti e il personale medico.

Non era mai stato in Cina e quindi, inizialmente, non era stato testato per il Coronavirus. Ad oggi, ancora non si sa chi abbia infettato il “paziente zero” italiano.

Non si sa nemmeno con grande esattezza com’è che il virus sia arrivato in Italia e com’è che si sia diffuso così rapidamente.

Il Primo Ministro Giuseppe Conte ha sostenuto che, in un Ospedale del Nord Italia [Codogno], i protocolli siano stati seguiti in modo sbagliato.

Ma quest’affermazione è stata fermamente respinta dal Governatore della Lombardia e dal suo “responsabile al welfare”. Sembrerebbe che Conte stia cercando di distogliere l’attenzione critica dal suo Governo per come sta gestendo l’epidemia.

Per molti versi, la risposta del Governo sta peggiorando il problema.

Ad esempio, il Governo ha deciso di testare la temperatura di tutte le persone che arrivano negli aeroporti italiani.

Ma in questo modo fornisce solo un “falso senso di sicurezza”. Le persone possono essere portatrici del Coronavirus senza mostrare nessuno dei suoi sintomi, come ad esempio la temperatura elevata.

A fine gennaio, dopo che i due turisti cinesi erano risultati positivi al virus [a Roma], l’Italia è diventata il primo Paese dell’Eurozona a vietare tutti i voli diretti da e per la Cina.

Tuttavia, la gente ha continuato a viaggiare su quella rotta, semplicemente facendo scalo in altri Paesi.

Invece di applicare un divieto generale sui voli diretti e d’ignorare quelli indiretti, il Governo avrebbe dovuto concentrare gli sforzi nel rintracciare le persone che erano arrivavate dalle città cinesi con alti tassi d’infezione, come Wuhan.

Queste persone avrebbero dovuto essere messe in quarantena e sottoposte a test.

Allo stesso tempo, alle persone provenienti dalle altre zone della Cina, dalla Corea del Sud o dall’Iran (tutte con bassi tassi d’infezione), si sarebbe potuto offrire dei test, chiedendo loro di mettersi in autoisolamento.

Ad esempio, un mio parente ha passato una notte in Corea del Sud, la scorsa settimana, sviluppando una brutta tosse dopo il suo arrivo nel Regno Unito.

Dopo alcuni giorni ha ricevuto l’esito negativo del test al Coronavirus, ma si era comunque autoisolato per qualche giorno. I test e l’autoisolamento non sono molto difficili da praticare — e la maggior parte delle persone si adeguerebbe se avesse dei sintomi.

Il Governo Italiano è stato criticato anche per aver permesso alle singole Regioni di rispondere in modo diverso alla diffusione del Coronavirus.

La risposta iniziale è stata quindi disomogenea — con ben poca chiarezza su quali Enti Governativi dovessero farsi carico della responsabilità.

Ad esempio, nel Nord Italia sono state chiuse 11 cittadine. Ma in Veneto l’isolamento del villaggio di Vo’ Euganeo è stato imposto dall’Esercito, mentre quello del Comune di Codogno, in Lombardia, dalla Polizia.

Si stima che ca. 50.000 persone siano state messe in isolamento fra Veneto e soprattutto Lombardia. Chiunque tenti la fuga rischia una condanna a tre mesi di carcere, o una multa di 206 euro.

A Venezia il Carnevale è stato annullato. Scuole, università, musei ed eventi sportivi sono stati chiusi e cancellati in alcune Regioni, ma in altre no.

Ad esempio, Scuole e Università sono state chiuse fino a tutto febbraio in cinque regioni — fra queste il Trentino e il Friuli, dove non ci sono stati casi acclarati.

Ebbene, queste chiusure indiscriminate sono irrazionali.

La chiusura delle Scuole può persino incoraggiare gli Insegnanti e le loro famiglie, residenti nelle regioni maggiormente a rischio, a recarsi altrove, ora che è stata concessa loro una settimana di vacanza. In effetti, ne ho visto le prove.

Il Governo sta ora ammettendo di aver bisogno di un “protocollo condiviso” per l’intero paese anche se resta da vedere, in questa fase tardiva, se possa servire davvero a migliorare il coordinamento e la fiducia.

Un grosso problema è che il Governo sta inviando messaggi contrastanti.

Anche se i voli diretti dalla Cina sono stati vietati e l’Esercito è per le strade, il Primo Ministro ha dichiarato che: “l’Italia è un Paese sicuro per i viaggi e per il turismo, probabilmente più sicuro di tanti altri”.

Ma le sue parole non ispirano fiducia. Molte persone della cittadina di Vo’ Euganeo sono preoccupate. Ho visto persone che indossavano, allarmate, le maschere facciali. La gente dà segni palesi di essere ansiosa.

Ma il Governo potrebbe non essere il solo ad aver agito in modo avventato. Molti grandi aziende venete, fra le quali la Luxottica, hanno tenuto chiusi i loro stabilimenti questa settimana.

Il Veneto e la Lombardia contribuiscono a ca. il 25% del PIL italiano e queste chiusure stanno già avendo un impatto negativo sull’economia.

La Borsa di Milano ha chiuso il 24 febbraio con un calo del 5,4%, sullo sfondo dei timori per un’ulteriore recessione economica, conseguenza dell’epidemia di Coronavirus.

Ma questo virus deve essere messo in prospettiva.

Nonostante sia tragico che 12 persone, in tutt’Italia, siano morte come conseguenza dall’epidemia [da inizio febbraio], non si deve dimenticare che oltre 200 persone muoiono, ogni giorno, a causa della normale influenza o di altre malattie simil-influenzali [https://www.epicentro.iss.it/influenza/stagione-in-corso].

La paura incontrollata del Coronavirus ha portato a decisioni sbagliate e a una cattiva gestione governativa, che potrebbero essere peggiori dello stesso virus.

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Link Originale: https://www.spiked-online.com/2020/02/27/how-italy-succumbed-to-coronavirus/

Scelto e tradotto da Franco

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La nostra opinione

Poteva starci una gestione della crisi peggiore di questa, comunque la pensiate, qualsiasi possano essere i retroscena?

Un Professore Ordinario (grazie al socio di Studio) dalle qualità piuttosto criptiche ed un tal Casalino — Consulente Politico e PR (Wikipedia), la cui maggior esperienza era stata quella di far parte del Grande Fratello — con in mano i destini di quello che, nonostante la crisi, l’euro etc, è tutt’ora il 7° Paese al mondo!  

Premesso che stiamo prendendo questa storia al suo valore nominale, segnaliamo quest’articolo di Off-Guardian: ”Coronavirus: l’isteria raggiunge il ‘punto di non ritorno’” [https://off-guardian.org/2020/02/25/coronavirus-hysteria-reaches-tipping-point/].

Estraiamo, in particolare, questi due grafici sulla mortalità da Coronvirus:

In sostanza, a meno che non siate piuttosto anziani e malati, sono davvero poche le possibilità che il Coronavirus vi metta in pericolo.

In conclusione, un Paese dove dei “complottisti” come noi devono mettersi a fare i “pompieri”, come può finire bene?

Franco