Volete farvi prendere per i fondelli fino in fondo? Incredibile che nessuno ricordi che senza uscire dall’euro le tasse NON possono scendere. Visto che Salvini è no-ITALEXIT significa che…

Questo post è dedicato prima di tutto al Renzusconi in fieri. A maggior ragione dopo la tragica serata con Bruno Vespa del nuovo che avanza (nel senso, che se ne potrebbe fare a meno) per aiutare entrambi i contendenti, Italia Viva e Salvini (non Lega) nel prossimo tentativo di fare un governo anti-Conte. VI rammento alcune cose, importanti:  per avere la maggioranza contro la sinistra il piano di Verdini-Renzi-Berlusconi era ed è di fare una coalizione con Matteo Renzi, che al momento opportuno farà cadere il governo dell’uomo USA in Italia, il Conte II (lo abbia già scritto mesi fa). Ossia Renzi e Salvini sono alleati da tempo, poi con il tweet trumpiano di fine agosto il sogno del renzusconi è stato mandato in soffitta. Nel mentre si continuano a dire sonore balle, le tasse si abbasseranno, la sinistra è pro-EU (come se Renzi non fosse pro-EU…) ecc. ecc. Idiota chi ci crede!

Ieri abbiamo sentito sbraitare la destra contro la sinistra, da San Giovanni, a Roma. Ben inteso, noi che abbiamo sfidato dal 2012 i governi pro-EU non eletti, desideriamo andare andare contro tali partiti, ripeto, pro-EU, è chiaramente anche nostro interesse. Il problema è di mutazione: anche la Lega ormai è filo-EU, nei fatti. Ossia ha rinnegato la sua volontà di uscire dall’euro, platealmente. Fece lo stesso Berlusconi dal 2014, da anti-EU divenne pro-EU. Resta Fratelli d’Italia, che probabilmente è la forza più sinceramente italiana sul mercato (pur restando – se mi posso permettere – troppo romana per quanto riguarda lo scrivente, come mentalità intendo, avendo il suo centro di gravità lontano dalla gente che crea valore e invece vicinissimo al potere appunto romano ossia a se stante, ndr).

Quello che dà fastidio è però la presa in giro: come si fa a credere ad un soggetto come Salvini che ha sbugiardato se stesso con l’Italexit prima SI/ ora NO? A maggior ragione oggi, quando è chiaro a tutti che il leader leghista NON vuole uscire dall’euro? Ossia ben sapendo che senza uscire dall’euro NON si possono abbassare le tasse. Dunque oggi viene raccontata un’altra balla salviniana, sostenuta dai fidi cadreghisti Borghi e Rinaldi, che si vuole cambiare l’euro dal di dentro, mentre invece lo scopo è solo tenere la cadrega, magari a Bruxelles (appena la Brexit ci sarà Salvini andrà a Strasburgo, segnatevelo….).

Giorgia Meloni non dice che le buche a Roma ci sono perchè sono finiti i soldi (e Virginia Raggi non se la sente di aumentare le tasse ai romani… restando nell’euro)

Ossia oggi vi stanno mentendo. Nel mentre Salvini si stra preparando per attuare il piano di Denis Verdini, ossia fare un governo di destra con l’aggiunta di Renzi per trovare i voti che mancano per avere la maggioranza. Dimenticando che non esiste persona più pro-EU (e più pro domo suo) di Matteo Renzi. Che forse ve lo siete dimenticate il rapporto “d’amore” con Obama, ossia di colui che quando si dimise dalla Casa Bianca andò appositamente a Berlino per dire chiaramente a tutto il mondo che le chiavi del progetto globalista con Trump alla Casa Bianca sarebbero passate a Angela Merkel…? (la stessa che abbattè Berlusconi nel 2011, ndr). Dunque, come posso supportare io il progetto del renzusconi? Infatti NON lo farò MAI, questo deve rimanere scritto sulla pietra.

Questi sono i fatti. Ragioniamo ora sulle conseguenze: in mancanza di soldi l’Italia si barcameneràper alcuni anni ancora tra bugie varie raccontante ai votanti, sottacendo ad esempio il fatto che le tasse dei gialloleghisti previste l’anno scorso nel NA-DEF nei 5 anni successivi erano più alte di quelle indicate quest’anno dai giallopiddini. Il motivo è semplice: senza uscire dall’euro le tasse dovranno aumentare a DISMISURA. Chi non vi dice questo è un bugiardo, visto che il rapporto debito statale/PIL senza l’economia sommersa veleggerà attorno al 160% il prossimo anno (la Grecia quando arrivo la Troika aveva lo stesso rapporto al 140%).

Matteo Salvini getta la spugna sull’euroscetticismo, seguendo il percorso di Marine Le Pen

Aggiungiamo che sia Renzi che Salvini ormai sono anti-Trump, oltre che nei fatti pro-euro, e il quadro è completo. Infatti restando nell’euro la compagine di destra andrebbe al governo  a fare la stessa cosa del centro-sinistra, aumentare le tasse, magari mollando per il primo anno con lo stato di polizia fiscale, ma poi sarà comunque costretta alle misure lacrime e sangue (Salvini si dimise dal governo perchè sapeva benissimo di NON poter mantenere tutte lle promesse fatte, restando nell’euro, quali pro-euro lui è ormai – cambiare l’EU dal di dentro non è solo una fesseria ma una bugia crassa –).

Ma davvero qualcuno traf i sovranisti peensa di avere l’obamiano e globalista Renzi in coalizione?

Tradotto, voi state votando una fazione o l’altra non per risolvere i problemi del Paese ma solo per scegliere a chi far fare carriera politica; infatti gli italiani dovranno solo patire nei prossimi anni. Ossia pagare una svalangata di tasse senza per altro tagliare le spese della casta, RESTANDO NELL’EURO (come ben sapete, chi scrive ritiene che solo gli USA possono portare l’Italia fuori dalla moneta unica, ndr).

Credetemi, oggi l’unico modo per non perdere è non giocare, da qui a fine 2023.  Ossia l’unica speranza che gli italiani hanno è purtroppo emigrare, se non vogliono misurare sulla loro pelle gli effetti di un paese che va in default, che non sarà solo economico (…). Comincio a pensare che solo gli oriundi potranno in futuro rifondare il paese, dopo il crack, essendo rimasti fuori dai giochi che sporcano, ossia di quelli che avvengono all’interno dei confini nazionali.

Parlo dei giochi di potere che vedete oggi in prima serata, a partire da Vespa.

MD