Ri-iniziano le bugie e l’ipocrisia sull’evasione fiscale STIMATA italiana: sappiate che al massimo l’Italia può recuperare 30-35 mld/anno di euro, NON 109! (è impossibile recuperare TUTTA l’evasione fiscale senza instaurare una dittatura! Ooops….)

Io non so più come dirlo: l’evasione fiscale stimata oggi per l’Italia è pari a 109 mld di Euro. Tale valore resta prima di tutto un valore STIMATO e non necessariamente reale. In secondo luogo l’evasione fiscale è tanto più alta quanto più elevate sono le tasse: per assurdo quest’anno se si aumentassero le tasse del 50%, i 109 mld di euro salirebbero il prossimo anno fino a ca. 164 mld. Tradotto: è un cane che si morde la coda, se il governo aumenta le tasse il prossimo anno ci sarà qualcuno che vi dirà, a parità di PIL, “che l’evasione è aumentata” (in realtà sarebbero solo le tasse ad essere aumentate). Tradotto: se si aumentano le tasse l’evasione statistica aumenta. In tutto questo sappiate che i miliardi recuperabili dall’Italia non supererebbero i 30-35 mld. Ecco perchè.

I conti forvianti (encore) del Sole 24 Ore sull’evasione fiscale italiana: un tentativo per far accettare una pressione fiscale inaccettabile, facendo pagare la gente comune per tenere in piedi una deriva neofeudale?

Come scritto sopra e spiegato in passato numerose volte, l’evasione fiscale italiana STIMATA dall’ISTAT pari a 109 mld di euro può essere recuperata solo molto parzialmente. Il motivo è presto detto: NESSUN PAESE EU PUO’ RECUPERARE TUTTA L’EVASIONE FISCALE “STIMATA”. Il motivo è presto detto: è impossibile oltre che controproducente.

Impossibile” perchè non si possono – nè si devono – controllare tutti i flussi di cassa di un paese. Secondariamente anche se questo fosse possibile ciò ucciderebbe l’economia in quanto un minimo di flessibilità è necessaria. Non ne siete convinti?

Prima di tutto sappiate che NESSUN PAESE EU HA UNA ECONOMIA SOMMERSA PARI A ZERO. Men che meno nessun paese si sogna di avere economia sommersa pari a zero.

Or dunque, se da un giorno all’altro l’Italia passasse ad avere una evasione DRASTICAMENTE MINORE, PARI AL LIVELLO DEL PAESE EU CON MINORE ECONOMIA SOMMERSA, L’AUSTRIA, IL RECUPERO FISCALE PER L’ITALIA SAREBBE SOLO DI CA. 35 MLD DI EURO all’anno!!! [notando oche l’Austria ha una economia sommersa bassa perchè la tassazione aziendale è decisamente più bassa dell’Italia; in realtà idealizzando di portare l’Italia al livello della tanta blasonata Germania – più realista,come dimensioni reciproche e quindi come comparazione – il recupero fiscale sarebbe di circa 15 mld di euro annui, vedasi il calcolo sotto di come si fa].

Mi spiego meglio: se l’Italia passasse nottetempo al livello più virtuoso dell’EU di economia sommersa – ossia quello austriaco – tale riduzione varrebbe circa il 4% del PIL italiano di riduzione. Ossia un valore in euro di circa 60-65 mld di euro (=4%xPIL, ovvero 4%x1500 mld euro). Implicando una tassazione media italiana incidente sull’economia pari al 50% – aliquota molto alta – si recupererebbero circa 30-35  mld di euro di tasse all’anno. Non di più (la matematica NON è una opinione).

Possiamo quindi concludere che affermazioni secondo cui si potrebbero recuperare TUTTI gli ipotetici 109 mld di evasione fiscale italiano euro E’ UNA PURA E CRASSA MENZOGNA! E con 35 mld di euro di maggiori tasse – ammesso che sia possibile, vedasi oltre – non si salva certamente il paese… (Imposta patrimoniale inevitabile???)

Appunto, a meno di….. Voler instaurare una dittatura fiscale in Italia! Ovvero un fascismo fiscale finalizzato al pagamento del debito (detenuto dagli stessi che impongono l’austerità, l’EU), ipotesi purtroppo da non escludere in Italia. Che poi questo sia giustificato, certo NO! Ma, si sa, i politici venduti sono pronti a promuovere leggi idiote contro gli interessi del loro stesso Paese, probabilmente perchè tali politici hanno personali tornaconti a promulgarle (Carriere? Cadreghe? Consulenze? Ruoli EU? Interessi famigliari?, …). Si, perchè nel caso specifico lo Stato non ne ha nessun vantaggio da una dittatura fiscale, infatticosì facendo i arriva solo al declino (se un paese fonda il reperimento di risorse nella redistribuzione della ricchezza esistente, che succede quando questa finisce e/o non se ne crea più?).

L’impossibile scelta dell’Italia, tra fascismo fiscale finalizzato al pagamento del debito pubblico e fascismo nazionalista per rinnegare l’austerity

Faccio per altro presente che l’Austria –  come tutti gli altri paesi EUropei –  ha una complessità fiscale molto minore di quella italiana. Ossia la complessità fiscale è essa stessa una tassa NON inclusa nel computo delle tasse dichiarate. Ovvero, bisognerebbe ridurre dall’evasione stimata il costo della complessità fiscale italiana, costo già pagato certamente dagli imprenditori, ma anche dai privati (…).

La dittatura fiscale italiana in arrivo dal 1.1.2019: intercettazioni domestiche per mero sospetto di evasione fiscale! E’ il Governo del Cambiamento

Visto che sono certo tornerà di moda – a brevissimo – parlare di evasione in Italia, vi supporto con gli anticorpi (ossia i contenuti) utili per combattere la propaganda tassatrice imperante là da venire.

Mitt Dolcino