Strano video di Salvini, che paventa un possibile prelievo forzoso e/o un’imposta patrimoniale straordinaria a carico delle famiglie (non dei miliardari) come alternativa all’uscita dall’euro. O qualcosa di simile…

In un mondo orweilliano, dove le supposte verità in realtà sono bugie e viceversa, non bisogna più stupirsi di nulla. Come sapete preferisco non commentare oltre sul declino politico italiano ormai in atto da 25 anni ed oltre. Infatti non commento, porto solo silenziosamente un contributo, anzi un video: la parole di Salvini sono deliziosamente criptate nel loro vero significato, ma qualcosa si capisce. E fanno paura.

Vedasi video al LINK  : Cosa vuol dire “chiedere agli italiani di usare la loro ricchezza in maniera diversa”???

Che si stia tornando, per coprire il buco nei conti che fa impazzire Bruxelles, alla proposta di BTP riservati del buon Siri, l’uomo di Berlusconi in Liguria? Nel caso, si sappia che si tratterebbe di una delle poche alternative a fare una manovra diciamo classica che colpirebbe anche il mentore dei Siri, ossia l’ex Cavaliere (la proposta di “investimento forzoso” colpirebbe invece solo la gente comune e la famiglie in particolare, ndr; sappiamo infatti che la Lega negli ultimi mesi si è preoccupata moltissimo di proteggere prima di tutto il patrimonio del Cavaliere, lo abbiamo riportato  QUI)?

Stiamo tutti aspettando di sapere come si colmerà il buco nei conti italici, visto di uscire dall’euro non se ne parla più…

Temo che a breve si parlerà di nuovo di BTP riservati, alla Siri, questa volta NON sarà come opzione, ma come obbligo ad investire… Magari tipo “oro alla patria” di duciana memoria, chissà…. Certo, se così fosse qualcuno dovrà prima di tutto spiegarci come è possibile che le pensioni d’oro per i boiardi di Stato vengano mantenuta altissime ed intoccabili, ad esempio, nonostante contributi insufficienti (l’unico contributo di solidarietà sulle pensioni d’oro ad oggi è stato introdotto dal M5S, con la contrarietà della Lega, ndr). Se si volesse arrivare a tanto bisognerebbe anche spiegare agli italiani come è possibile che una legge come quella scandalosa sul rientro dei Paperoni, voluta da Renzi e Gentiloni a favore tra gli altri del detentore della tessera n. 1 del PD (Carlo Debenedetti, ma anche a favore dell’amico di Matteo Renzi e suo compagno in affari, Serra), legge che ha fatto diventare l’Italia, paese in crisi epocale e con troppa gente che fa quasi la fame (mica è la Svizzera!), il più grande paradiso fiscale per i miliardari della terra, tra i Paesi che non sono microstati, possa convivere con un eventuale obbligo per gli italiani di cedere proprio oro privato risparmiato – i proprio risparmi – per ottenere latta – un simbolo, un pezzo di carta -.

Voi non lo ricordate, ma durante il fascismo si dava l’oro alla patria ed i primi beni che “bisogna conferire spintaneamente” erano le fedi d’oro; in cambio venivano date fedi di latta o di rame. Naturalmente l’oro no venne mai restituito agli italiani; oggi tale barbara reliquia “donata spintaneamente” dai nostri nonni  sta – per conto degli italiani, almeno in parte – nelle riserve auree della repubblica, le stesse riserve che l’EUropa vorrebbe per se. Memento che circa la metà delle riserve auree post 8.9.1943 furono trafugate dai nonni di quelli che oggi comandano l’EU, ossia dai nazisti in fuga l’ultima volta dall’Italia, nel 1945.

Corsi e ricorsi storici.

Godiamoci per intanto il video di Salvini, una chicca. E speriamo che la Lega non venga rinominata in futuro, il “Partito delle Allodole”, tutto maiuscolo.

Certo, non ci annoieremo nei prossimi mesi.

Mitt Dolcino

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