La grande normalizzazione pre-elettorale (pro-EU) è in atto. Basta austerity, l’EU cambierà: solo bugie, per tenere la gente tranquilla…

Non so se vi siete resi conto ma la retorica europeista è improvvisamente cambiata: i messaggi conciliatori di fonte EU si sprecano ormai sui media! Leggo di Juncker che dice su Repubblica che l’austerità è stata eccessiva (blablabla), Carlo DeBenedetti afferma che l’austerità è stata eccessiva (blablabla), anche l’ex segretario PD Bersani contempla che l’austerità è stata dannosa (blablabla, solo che come al solito Bersani non capisce bene il suo ruolo e ne approfitta per mandare un messaggio che, sebbene sia identico nei termini, ha come aggiunta personale la componente dell’ingiustizia a suo danno, che il giaguaro smacchiato alla fine è stato anche lui, …).

Parafrasando Mina: Parole, Parole, Parole….
Si sa, gli stranieri sanno che gli italiani amano le parole. (…)

Quello che vediamo sui media in questo frangente capita non perché qualcuno di molto potente a Bruxellese si sia convertito sulla via di Damasco della flessibilità, si sia convinto a decretare la fine del rigore EU… No, direi anzi il contrario. Il fatto è che la sconfitta alle EUropee dell’establishment EUropeista potrebbe essere davvero fatale questa volta, potrebbe costare davvero cara. Dunque ecco il cambio di passo: tanto vale rassicurare la gente, farle intendere che le cose cambieranno, per spegnere i fuochi sovranisti.
Ecco dunque che l’Italia diventa improvvisamente quasi virtuosa, la pecorella smarrita, che l’EU si è sbagliata, che le colpe non sono solo italiane; ma l’EU resta buona, il sistema è certamente salvifico e da salvare ecc. ecc..

Italia matricola 1001/bis.

Logico, pragmatico, chiaro.

Pensate che anche il mitico Oscar Giannino su Radio 24, non quello della laurea inventata, no, parlo di colui che si era addirittura immaginato pubblicamente di aver partecipato allo Zecchino d’Oro (anche il mago Zurli’ smentì) (…), ieri ci ha illuminato d’immenso comunicandoci – anche lui – la stessa tesi; ma in più ci ha anche messo il carico da 90 invitando in studio il capo di Eurispes che, con puntualità incredibile, ha rilasciato l’ennesima pubblicazione tempificata. Questa volta Eurispes ci ha fatto capire che la corruzione in Italia in realtà è inferiore a quello che viene percepito dalla gente! Come dire, dopo anni che si fustiga gli italiani per la loro intrinseca corruzione si cambia versione, si dice il contrario! Memento il Barisoni che sulla stessa radio fa da anni le classifiche quotidiane della corruzione sociale italiana: in tale contesto ieri è arrivato – puntuale, quando serve a tenere in piedi il sistema – un messaggio diametralmente opposto, l’Italia NON è poi così corrotta!

Cosa si fa per mantenere il potere….

A parte che chi scrive da sempre pensa che gli italiani di vendano giusto per poche lire, ma le grandi corruzioni e ladrocini siano soprattutto estere…, Permettetemi però di aggiungere un dato importante sul gianninismo come strumento di confusione mediatica: lo studio usato come cavallo di Troia salvasistema sulla corruzione italiana eccessivamente percepita dalla gente arriva da Eurispes.

Economia sommersa: gli ultimi 4 governi hanno usato l’ipotetica evasione per imporre tassazioni assurde agli italiani. Ecco come e perchè

Fate conto che si tratta dello stesso istituto che pubblicava puntualmente studi simili in passato, con la stessa puntualità; quelli ad esempio che sostenevano – aiutando di fatto il governo di turno a combattere l’evasione con misure sempre più drastiche e repressive – che l’evasione italica era addirittura DOPPIA di quanto stimato da tutti gli altri istituti di ricerca (ad es. ISTAT o Eurostat). Vi dico che, andando a vedere in dettaglio il metodo usato da Eurispes per stimare una così alta evasione, il calcolo sembrava davvero non credibile per quanto era incomprensibile nel suo parossismo, …).

Ora, vi chiedo, quale è il messaggio che viene aggiunto ai recenti toni conciliatori sull’eccesso di austerità EU? Che l’EUropa deve sopravvivere, che senza EU gli stati europei deboli verrebbero schiacciati dai colossi come USA, Cina, grandi mercati emergenti che emergono. Ossia, tradotto, bisogna creare una compagine EUropea forte che sia alternativa e soprattutto sia in grado di fare competizione prima di tutto agli USA!


Juncker sono anni che dice bugie mediatiche sull’austerity EU eccessiva….

Dunque abbiamo scoperto l’arcano: il fine ultimo dell’EU franco-tedesca è emanciparsi da Washington, concedendo la vittoria a Berlino con 75 anni di ritardo da Yalta.

Verosimile? Secondo chi scrive no. Se infatti il 22 del corrente mese Francia e Germania firmeranno l’accordo per cui di fatto Berlino avrà la possibilità di avere l’atomica (vietata da Yalta), nel momento in cui nascerà un direttorio franco tedesco superiore all’EU nelle decisioni strategiche, a parte che l’EU diventerà immediatamente subalterna alle due capitali di quella che fu la Repubblica di Vichy (per estensione ricaviamo che, allora, gli USA rovinarono il piano non solo dei tedeschi di 75 anni fa, …), quello che capiterà è che Washington non sarà solo più un competitore, ma anche un nemico da cui difendersi. Queste per altro non sono considerazioni mie ma le parole di eminenti membri del governo tedesco quando – pochi mesi fa – hanno caldeggiato la creazione dell’esercito EU per difendersi anche dagli USA.

Due considerazioni: l’America NON potrà accettare tale deriva, dovrà necessariamente reagire; non facendolo – a termine – rischierebbe destabilizzazioni sul suo stesso territorio organizzate da apparati pan-EU sulla falsariga di quello che subisce l’Italia da decenni da parte di vicini gelosi degli assets e dello stesso strategico posizionamento italico. Oltre alla inevitabile competizione commerciale e sovrapposizione dell’EU vs. USA ad es. in Africa e Medio Oriente
La seconda considerazione è che il paese che ci perderà di più da tale nuovo equilibro contrapposto agli USA sarà l’Italia, da sempre legatissima a Washington.

Dunque, dati alla mano, visto che Italia e Francia dei gilet gialli diventate sovraniste possono boicottare mortalmente il progetto EU voluto dalle elites, si sta facendo di tutto per evitare che questo succeda; da qui la retorica accomodante pro-EU che vedete oggi sui media (l’EU tornerà austera il giorno dopo le prossime elezioni EUropee).
In più, visto che la posta è altissima, ritengo probabile che appena prima della tornata elettorale qualche scandalo del passato che sputtani Salvini, Di Maio, i sovranisti in genere e magari anche la famiglia Le Pen possa passare sui TG.
Ed in ogni caso, anche in caso di vittoria sovranista, i poteri forti EU NON accetteranno mai la sconfitta.

Spero di sbagliarmi naturalmente.
Comunque vada sarà caos.

Mitt Dolcino

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