Il cambio climatico – vero o falso che sia – è “spinto” mediaticamente perchè induce consumi programmati/obbligati delle popolazioni mondiali?

2.Parte – Segue  – Abbiamo scritto recentemente sia delle auto elettriche che del loro superiore inquinamento (rispetto ai motori termici tradizionali). Con l’ausilio di esperti  abbiamo spiegato che molto probabilmente stiamo andando non verso un riscaldamento globale ma verso un raffreddamento globale, causato da un minimo di macchie solari da 300 anni a questa parte, fatto che sta già raffreddando l’alta atmosfera. Finalmente abbiamo spiegato come scienziati abbiano sdoganato la possibilità di “attivarsi operativamente” con il fine di modificare il clima, iniettando in atmosfera prodotti chimici.

Il prossimo anno è previsto il più grande esperimento svolto fino ad ora sul fenomeno geoingegneria per testare l’intervento umano con immissione di sostanze chimiche in stratosfera, per modificare il clima, by Harvard University.

La prima domanda che dobbiamo porci è, per quale fine? Ossia, tali esperimenti, al di fuori dell’etichetta, puntano a far abbassare o a far salire la temperatura terrestre?

In secundis, perchè esiste questa volontà di intervenire sul clima?

In ultimo, quali possono essere gli effetti macroeconomici della guerra del clima?

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La prima domanda non è di facile risposta: oggi si parla di iniettare ad es. carbonati in alta atmosfera (stratosfera) per ridurre la temperatura terrestre. Il problema è che la stessa Università (Harvard) nello studio citato in realtà chiarisce che gli aerosol di solfati (non carbonati) sono in grado di alzare la temperatura terrestre; operativamente lo studio durerà circa due anni, reiterando che i solfati in realtà farebbero aumentare la temperatura terrestre nella bassa atmosfera, quanto meno alle nostre latitudini.

Possiamo infatti affermare come esista un’ampia base scientifica che dimostra che sostanze come i solfati se iniettati in alta atmosfera (ma non in stratosfera) farebbero alzare la temperatura terrestre. Le sostanze che abbassano detta temperatura (solo i carbonati?) devono ancora essere testate.

Faccio presente che bruciare combustibili fossili producendo solfati in bassa atmosfera non causa un rialzo della temperatura in quanto i solfati sono dannosi per il clima in termini di effetto serra solo se portati artificiosamente a grandi altezze, visto che normalmente non ci arrivano (visto che i derivati dello zolfo sono più pesanti dell’aria e quindi si accumulano a basse quote).

Dunque, pur avendo sdoganato il metodo – iniettare sostanze chimiche in atmosfera per modificare il clima – non si è ancor trovata una sostanza che abbia dimostrato funzionare per abbassare la temperatura terrestre. Mentre i solfati si è certi che facciano alzare la temperatura della terra (…).

La seconda domanda, perchè intervenire sul clima, è più rognosa: chi vuole intervenire lo fa per propri interessi. Certo, un rialzo della temperatura avrebbe un effetto sui consumi opposto rispetto a quello che avrebbe un abbassamento della temperatura. Non posso che collegarmi all’auto elettrica, la cui volontà di introdurla non è comprensibile, in quanto ad oggi inquina più delle auto a ciclo termico e pur anche comportando enormi oneri futuri di smaltimento batterie. Parimenti, l’unico vantaggio che può dare, certo, è spostare l’inquinamento dalle città alle campagne. Per il resto l’auto elettrica è carissima e non giustifica la spesa, visto che l’ambiente NON viene aiutato dato che l’elettricità necessaria per alimentarle viene ottenuta da combustibili fossili. Dunque, solo il driver di una indimostrabile empiricamente correlazione tra CO2 e temperatura sembrerebbe poter giustificare la spinta mediatica per tale veicolo, sebbene, lo ripeto, la produzione elettrica mondiale e soprattutto nord europea basata sull’uso estensivo del carbone produca ben più CO2 di un’auto ad esempio diesel.

Riassumendo: intervento sul clima uguale interessi particolari, di interi sistemi paese a danno di altri.

Gli effetti della guerra del clima sono difficili da valutare. Certamente ci sarebbe un effetto economico, tratteggiato sopra. Ma anche un effetto sanitario: infatti le sostanze immesse come aerosol prima o poi cadono/cadrebbero sulla terra andando ad incidere sull’aria che respiriamo e sulle colture di cui ci alimentiamo. Se ad esempio, come si sospetta, si stia implicando di utilizzare sostanze alluminate, sali soprattutto, per modificare il clima, quale sarebbe l’effetto sull’uomo? Chiaramente deleterio.

Infatti nessuno ci ha detto se e quali sostanze siano state utilizzate fino ad oggi negli esprimenti, che certamente sono stati compiuti, per il controllo del clima.

E qui – terza domanda – entrano in ballo non le parole del sottoscritto, ma studi ufficiali, dei cd. esperti.. Ne cito solo uno, che dovrebbe essere omnicompensivo nel significato: “L’incredibile economicità della geoingegneria”, di Barrett, J. Hopkins Uni, 2007, Environ. Resorces Econ.

Appunto, quando il generale Mini diceva alcuni anni fa che certi paesi controllano già il clima, che la guerra del clima c’è già non stava scherzando, i motivi sono chiari. Economici ovvero di potere.

Tutto scientifico, nessun complottismo, tutto tremendamente reale base papers scientifici. Ma gli effetti diciamo collaterali (anche sulla salute umana, visto che tutto quello che viene volontariamente o meno immesso in alta troposfera prima o poi cade sulla terra ossia sui suoi abitanti), qualcuno li ha indagati?

Detta in modo comprensibile, il rischio maggiore – che andrebbe assolutamente indagato – è che, al di fuori della propaganda mediatica indirizzata ad imbibire la popolazione di concetti “precucinati”, in un ambito di fattuale e progressivo raffreddamento di lungo termine della Terra, quello che si sta già facendo rischia di essere un intervento sul clima NON per abbassare la temperatura ma piuttosto per alzarla, dando poi la colpa ad un innocente, la CO2. E tutto questo con il fine di indurre consumi obbligati da leggi create ad hoc, ad es. in EU per sostituire – sebbene siano antieconomiche e non aiutino l’ambiente – le auto termiche con quelle elettriche addebitando poi gli enormi costi ai cittadini, con smisurati guadagni appannaggio di selezionate schiere globaliste (guarda caso sempre le solite, mentre la classe media diventa incredibilmente povera).

Sta ai cittadini capire e nel caso difendersi dagli affetti avversi (la protesta dei gilet gilet gialli francesi è iniziata proprio nelle more di tale problematica, …).

Mitt Dolcino

Fine

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