Come si chiama un regime caratterizzato dall’assenza di opposizione? Risposta: Dittatura (riflettete su come finisce alla fin fine per la gente comune, nelle dittature…)

Anche M. Draghi, come G. Conte, non è stato votato da nessuno….

Ormai c’è il governo Draghi! Tutti sul suo carro dunque, nessuna opposizione! Solo Giorgia Meloni ci ha provato! Peccato che appena ha osato rifiutare il supporto al governo dell’amico fraterno di Francesco Cossiga, si sa che c’era molta stima con Draghi, subito è stata attaccata dalla stampa MSM (anche tra Draghi e Paolo Savona c’è/c’era smisurata amicizia e deferenza reciproca, …, …). Addirittura facendo emergere chiaro il messaggio altrimenti indicibile: che il compagno della leader di FdI, nonchè padre della sua prole, lavora per il gruppo imprenditoriale di Berlusconi… Da buon intenditore…

Leggi tutto “Come si chiama un regime caratterizzato dall’assenza di opposizione? Risposta: Dittatura (riflettete su come finisce alla fin fine per la gente comune, nelle dittature…)”

Altro che 45 milioni di fascisti diventati antifascisti durante il 1945, come ebbe a dire Churchill: nel 2021 l’Italia è passata da essere sovranista e pro-Trump a pro-EU e pro-Biden nell’arco di soli 15 giorni!! (potenza della torta da spartire, alias Recovery Fund)

Siamo all’impossibile: oltre che quanto al titolo, ci stiamo appropinquando a vedere un governo in Italia in cui ad es. Salvini sarà ministro fianco fianco di ministri del PD, di Italia Viva e di Leu. Addirittura al governo con partiti pro-immigrazione. Suvvia, non è più una cosa seria! Alla fin fine ormai l’arcano diventa chiaro: caduto Trump, salta il suo uomo ed arriva Mario Draghi l’ “EUropeista”- quello che risparmiava sull’elettricista nella tenute di campagna umbre, sembra -.

Leggi tutto “Altro che 45 milioni di fascisti diventati antifascisti durante il 1945, come ebbe a dire Churchill: nel 2021 l’Italia è passata da essere sovranista e pro-Trump a pro-EU e pro-Biden nell’arco di soli 15 giorni!! (potenza della torta da spartire, alias Recovery Fund)”

L’Argentina avverte l’Italia: state andando verso la dittatura voluta dai politici romani che vogliono “magnare” dai fondi EU, mentre la popolazione implode. Rischio di nuovo Mussolini (ma in farsa)

Mark Twain diceva che se la storia non si ripete, quanto meno fa la rima. Mai aforisma fu più azzeccato. In Italia e dintorni abbiamo avuto Napoleone e Napoleone III, forse prossimamente seguirà Mussolini con un suo omologo. Ad esempio, il farsesco francesetra le altre sue gesta – perse a fine ‘800 una devastante guerra contro i prussiani e fece costruire grandi rotonde nelle strade centrali di Parigi. Voi dite, ma che c’entrano le due cose? C’entrano, c’entrano….  E anzi vi spiegano che la farsa della storia mal ripetuta non fa poi tanto ridere: le rotonde a Parigi erano state costruite dal farsesco Napoleone III per posizionare meglio le mitragliatrici in caso di rivolte della popolazione (causa fame, post sconfitta coi prussiani), rivolte che in Francia accadono sistematicamente, da secoli…

Leggi tutto “L’Argentina avverte l’Italia: state andando verso la dittatura voluta dai politici romani che vogliono “magnare” dai fondi EU, mentre la popolazione implode. Rischio di nuovo Mussolini (ma in farsa)”

Certo che se i 5S voteranno Mario Draghi come Premier, visto anche il semestre bianco incombente, se costui dovesse poi imporre tasse simil-esproprio temo che i grillini – tornati dalla loro base – dovranno assumere una scorta armata a loro difesa….

Inutile illudersi: i numeri italiani dell’economia post-COVID sono raccapriccianti, tragici, un buco smisurato: nemmeno durante la WWII ci fu uno buco di tali dimensioni in termini di debito/PIL percentuale in un solo anno, senza svalutazione della moneta (la lira ai tempi si svalutava a passi da gigante, oggi l’euro si è rafforzato rispetto al dollaro negli scorsi 12 mesi). Dunque pensare di restare nell’euro e comunque di non pagare megatasse è semplicemente assurdo, oggi.

Leggi tutto “Certo che se i 5S voteranno Mario Draghi come Premier, visto anche il semestre bianco incombente, se costui dovesse poi imporre tasse simil-esproprio temo che i grillini – tornati dalla loro base – dovranno assumere una scorta armata a loro difesa….”

Il diabolico piano dei globalisti per fracassare l’Italia! Con l’aiuto del “loro” Renzi, ecco Draghi al governo – tutto combinato – per blindarlo nel semestre bianco con gli “affari correnti” (la crisi dello spread scommetto partirà da settembre prossimo!)

Ormai il tradimento a Roma è a 360 gradi, sta ovunque! E tutti si prestano, chi per una poltrona, chi uno stipendio, chi un posto nelle superlogge. Chiaro, la manfrina di Renzi era un piano, attuabile solo post Trump: non tanto abbattere Conte, che senza l’ex Presidente USA – il suo mentore – si sapeva fosse finito, questione di giorni (spero l’abbiate finalmente capito che Conte resta l’uomo di Trump, ndr), quanto per mandare al potere l’uomo voluto dalle elites globaliste ossia pro-euro, Mario Draghi.

Leggi tutto “Il diabolico piano dei globalisti per fracassare l’Italia! Con l’aiuto del “loro” Renzi, ecco Draghi al governo – tutto combinato – per blindarlo nel semestre bianco con gli “affari correnti” (la crisi dello spread scommetto partirà da settembre prossimo!)”

Mario Sechi conferma purtroppo le nostre tesi: nessun partito vuole andare al governo (nè tanto meno alle elezioni, se rischia di vincere). In quanto hanno paura di dover fare quello che l’EU pretende: stratasse e confische!

Ieri sera su Rai 3 – Linea Notte ho visto l’incredibile. Mario Sechi dell’AGI (agenzia di stampa, schierata tendenzialmente a destra) ha spiegato pacatamente la realtà indicibile dei prossimi mesi: nessuno dei partiti italiani vuole andare al governo, men che meno vincere le elezioni. Il motivo? La situazione italiana, nelle more dei limiti e dei parametri imposti dall’EU e riattivati a breve/medio termine, cfr. Maastricht, è talmente pietosa che chiunque vada al governo dovrà assumersi la responsabilità politica di scelte non solo “impopolari”, ma addirittura “tragicamente impopolari”, parlo di confische e stra-tasse. In tale contesto questo sito non può appoggiare NESSUN partito italiano, visto che nessun vuole prendersi la responsabilità di governare per aiutare il paese. Preferiscono continuare a prendere i soldi “dalla cadrega” a fine mese…

Leggi tutto “Mario Sechi conferma purtroppo le nostre tesi: nessun partito vuole andare al governo (nè tanto meno alle elezioni, se rischia di vincere). In quanto hanno paura di dover fare quello che l’EU pretende: stratasse e confische!”

Senza Trump a supporto, Conte non è durato nemmeno una settimana (come da attese). Ora scommetto che vedrete il centrodestra fare di tutto per NON andare al governo, preferendo il tecnico-macellaio. Dite che mi sbaglio?

Poche parole e nessuna polemica: la cheerleader di Trump, come l’ha definita la stampa di destra – parlo del premier Giuseppe Conte -, ovvero l’amico di Trump – come l’ha definito Salvini – senza supporto degli USA-trumpiani, è caduto. Normale che succeda, in un paese a forma di stivale dove le elezioni più importanti si sono tenute regolarmente ogni 4 anni a 10’000 km di distanza, a partire dal 1945. Ora il futuro governo, stante il fatto che tutte le fazioni politiche NON vogliono uscire dall’euro – il PD non lo ha mai propagandato, il centrodestra si – si tratterà di mettere le tasse che l’EU richiede per restare nella moneta unica: dunque, puntualmente, tutti si dileguano, cercando il Mario Monti della situazione che si sacrifichi. Peccato che posti da senatore a vita non ce ne siano di disponibili…

Leggi tutto “Senza Trump a supporto, Conte non è durato nemmeno una settimana (come da attese). Ora scommetto che vedrete il centrodestra fare di tutto per NON andare al governo, preferendo il tecnico-macellaio. Dite che mi sbaglio?”

“Roma brucia e Nerone suona la lira”. Ovvero, riadattata, l’Italia implode socialmente ed economicamente ed i politici romani si azzannano per l’ultimo brandello di carne. In un Paese senza opposizione…

Quello che abbiamo visto ieri in TV e negli scorsi giorni, alla Camera, dà il voltastomaco. Un mercimonio di voti ed interessi, in cui la testa d’ariete Renzi nasconde dietro di se la bramosia della falsa opposizione – che poi vota per la TAV con PD a favore della Francia e vuole entrare nel PPE di A. Merkel, oltre a tradire l’ITALEXIT – giusto  per far cadere il governo. Ossia facendo finta di volere il cambiamento mentre in realtà vuole solo la cadrega, Sullo sfondo lo sfascio italico, con un Conte che non sa più come fare per prendere tempo, sperando nella rinascita dei valori di Trump, negli USA…

Leggi tutto ““Roma brucia e Nerone suona la lira”. Ovvero, riadattata, l’Italia implode socialmente ed economicamente ed i politici romani si azzannano per l’ultimo brandello di carne. In un Paese senza opposizione…”

Le devastanti implicazioni socio-economiche della Brexit per paesi come l’Italia: ora i giovani disoccupati l’EU dovrà tenerseli! Quello che i media nascondono sull’addio di Londra all’Unione franco-tedesca

In questa follia da Brexit i media italici hanno fatto – come al solito – quello che gli riesce meglio: nascondere le notizie importanti. Per non allarmarvi chiaramente, ossia in fondo per “deviare” il vostro pensiero. Il motivo è sconcertante: sarete proprio voi che leggete, le vostre famiglie, a pagare dazio! Infatti Londra come sempre ha calcolato molto bene le proprie mosse, al fine di massimizzare gli interessi di un paese sovrano quale certamente la Gran Bretagna è! Mentre Roma resta la capitale sottomessa e corrotta di un paese altamente sottomesso allo straniero, governato per interposta persona dai kapo locali, che di norma controllano media e infrastrutture+aziende strategiche. O sono in politica, ma col doppio stipendio…

Leggi tutto “Le devastanti implicazioni socio-economiche della Brexit per paesi come l’Italia: ora i giovani disoccupati l’EU dovrà tenerseli! Quello che i media nascondono sull’addio di Londra all’Unione franco-tedesca”

Il conto della serva sull’inutilità (ovvero l’insignificanza) del Recovery Fund dell’EU: non ci sono alternative a riattivare la mano invisibile dell’imprenditoria per uscire della crisi. Ossia uscire dalla moneta unica, per abbassare le tasse!

Sto leggendo fesserie incredibili sul Recovery Fund, pagato in gran parte dagli italiani – ossia, non è gratis, in larghissima parte va restituito – dove ti viene detto anche dove devi spendere i tuoi soldi! Ossia non dove i soldi servono veramente al Paese, no, ma dove serve all’EU, una sorta di piano quinquennale come succedeva nella DDR dove è cresciuta Angela Merkel. E, vedrete, a beneficio anche e soprattutto delle aziende tedesche. Ad esempio, si parla di idrogeno e di idrogenizzatori: chi sono i principali costruttori di macchine per produrre idrogeno? Per caso i tedeschi? Avete capito…

Ma il problema è un altro: i fondi sono ampiamente insufficienti post-COVID, ve lo dimostreremo sotto. Anzi il RF è davvero insignificante rispetto ai numeri economici del virus. Ovvero, l’elemosina di circa 210 mld € distribuiti su vari anni sono giusto una goccia nel mare, che NON servirà assolutamente per uscire dalla crisi! Anzi renderà l’Italia ancora più schiava dal debito, da restituire. L’unica vera soluzione la leggete al titolo.

Leggi tutto “Il conto della serva sull’inutilità (ovvero l’insignificanza) del Recovery Fund dell’EU: non ci sono alternative a riattivare la mano invisibile dell’imprenditoria per uscire della crisi. Ossia uscire dalla moneta unica, per abbassare le tasse!”

La pandemia di COVID in Italia – ed in gran parte dell’EU – è INESISTENTE per colpa dei falsi positivi! Lo dice la scienza ed i magistrati (portoghesi). Dunque i lockdown ed i “Chiudete tutto” hanno fatto un disastro. Chi paga?

Esisterà un giudice in Italia? Bisogna essere tranchant in certi casi, ma solo quando ci sono le condizioni opportune. Oggi sono finalmente arrivate, le condizioni: in Portogallo, i giudici lusitani hanno deciso che i positivi COVID sono in larga parte un’invenzione in quanto il test PCR usato si basa su criteri metodologici che letteralmente creano una montagna di falsi positivi! Lo dice la scienza, oltre che i magistrati lusitani. Penso sia chiaro ormai a tutti che la pandemia nei termini in cui i media ce l’hanno descritta non esiste; ossia il fine sembra davvero essere un altro, non quello sanitario: direi spaventare la gente, creare crisi economiche e dunque permettere il Grande Reset, come annunciato da Charles Schwab.

Leggi tutto “La pandemia di COVID in Italia – ed in gran parte dell’EU – è INESISTENTE per colpa dei falsi positivi! Lo dice la scienza ed i magistrati (portoghesi). Dunque i lockdown ed i “Chiudete tutto” hanno fatto un disastro. Chi paga?”

Il consulente più ascoltato da Pechino in Italia, F. Sisci, conferma: Conte è l’unico uomo di Trump in Italia, senza se e senza ma. Dunque nel caso cadrà assieme al Presidente USA. Errore madornale fu non supportarlo!

 

Ora che i Dem pensano di aver vinto, idem la Cina con cui i Dem globali e la Germania sono a letto (Biden sarà nel caso un Presidente USA telecomandato da Pechino in quanto ricattabile via business famigliare, ndr) vengono fuori le verità sostanziali. E’ un peccato che i troppi ignoranti italiani in materia, saccenti come nessuno, spesso suicidi, non abbiano capito la situazione e abbiano anzi contribuito alla disfatta, per mesi. Infatti se Conte cadrà, cadranno le speranze italiche. In quanto con Biden presidente la Penisola finirà come “carne di porco” alla mercè di tedeschi e cinesi. In tale contesto naturalmente chi ha nascosto la situazione ai votanti sono stati i falsi sovranisti, soprattutto la Lega, che evidentemente deve essere in torta in qualche modo coi cinesi, non c’è altra spiegazione logica. Tutti per mesi a dire “la colpa è di Conte“, di tutto, del COVID, dell’economia, di tutto! Mentre in realtà attaccando Conte si attaccava Trump…. Complimenti per il suicidio! Ora con il successore di Conte ci sarà il MES, ossia a breve giro la confisca dei beni delle famiglie italiane, chissà se saranno contenti coloro che hanno sparato sul governo!

Leggi tutto “Il consulente più ascoltato da Pechino in Italia, F. Sisci, conferma: Conte è l’unico uomo di Trump in Italia, senza se e senza ma. Dunque nel caso cadrà assieme al Presidente USA. Errore madornale fu non supportarlo!”

Conte, dopo aver ritardato all’inverosimile la pubblicazione del DPCM voluto dall’EU sperando nella vittoria di Trump, visti brogli USA si arrende e firma. Immediatamente le reazioni dei pro-€. Finalmente è tutto chiaro! Ecco cosa sta succedendo

Vi spiego cosa sta succedendo, senza filtri, con massima chiarezza, siamo infatti arrivati al dunque. Ormai è chiaro l’andazzo. Conte ha aspettato all’inverosimile per pubblicare il DPCM voluto dall’EU, quello che ammazza definitivamente l’Italia. Costretto, dagli eventi a cedere.

Un lockdown cattivo, folle che fa passare l’Italia sulla sponda dei più rigoristi. Era il DPCM voluto da Bruxelles, quello dell’orda del PD di Open, capitanata da Soros e da Renzi e supportata dalla Lega pro €, impersonificata nella famiglia Salvini ed in Fontana. Ora l’Italia muore ovvero verrà fatta a pezzi, salvo miracoli. Infatti l’Italia non durerà un mese con cotante folli misure, non potrà a lungo restare contemporaneamente relativamente benestante, unita ed in pace!

Leggi tutto “Conte, dopo aver ritardato all’inverosimile la pubblicazione del DPCM voluto dall’EU sperando nella vittoria di Trump, visti brogli USA si arrende e firma. Immediatamente le reazioni dei pro-€. Finalmente è tutto chiaro! Ecco cosa sta succedendo”

Ooops! Italia come l’Argentina: nonostante il crollo del petrolio, post COVID i prezzi delle bollette energetiche incredibilmente aumentano. A questo punto nella Penisola mancano solo più i patacones! (spero capiate la direzione…)

Lo dico da tempo: non solo per questione di sangue, ma per cultura degenarata soprattutto attorno ai palazzi del potere della Capital/Capitale, l’Italia sta percorrendo con 20-25 anni di ritardo la strada argentina: verso l’implosione non solo economica ma anche sociale e di valori, se osservate la cronaca anche di questi giorni capite che il fenomeno è già assai pervasivo. Con una grande differenza con i cugini sudamericani: gli italiani da sempre risparmiano, mentre agli argentini non importa nulla di risparmiare, basta che si viva bene. Tipico di un paese grande e con tante risorse primarie. Un paese piccolo invece, anche se popolato praticamente dalla stessa gente, tende a percepire più rapidamente che si rischia la fame, cosa che l’Argentina mai rischierà veramente, un corderito là  si trova sempre. Per intanto le bollette energetiche, incredibilmente, post COVID, esplodono in entrambi i paesi. Ahi!

(Naturalmente la finta opposizione tace: non sia mai che le tocchi prendersi la patata bollente ossia la responsabilità di governare, senza uno straccio di alternativa al disastro di restare nell’euro…)

Leggi tutto “Ooops! Italia come l’Argentina: nonostante il crollo del petrolio, post COVID i prezzi delle bollette energetiche incredibilmente aumentano. A questo punto nella Penisola mancano solo più i patacones! (spero capiate la direzione…)”