Le elites europee sono ben impersonificate nella guerra dei Trenta Anni: guerre inutili se non a mantenere i privilegi di pochi. Aggiungete che da sempre uccidere volgo e classe media e’ occasione, per dette elites, di introitare i loro beni, oggi con le successioni fiscali ad esempio, necessarie piu’ che mai per far girare la giostra ancora un po’.
Il punto e ’ solo capire dove si vuole arrivare.
La cartina sopra serve a farvi capire: l’Ucraina fu oggetto del desiderio nazista, per le sue risorse. Oggi NULLA cambia, come scritto in premessa: all’uopo mandarono tanti italiani ad esempio, a morire la’, sulle rive del fiume Don.
Sappiate che oggi l’Europa fondata di fatto da eminenti nazisti, vedasi Hallstein ad esempio, ma non solo, sta provocando i russi al fine di scatenare una guerra per la conquista del bacino del Donbass, lo stesso di circa 80 anni fa!
Non ci avevate pensato, vero?
Ma e’ proprio cosi.
Ed i nazisti chi erano, allora? Che guerre volevano? Che sangue avevano?
Il solito sangue delle elites europee in teoria, cosi’ dovrebbe essere.
Ma e’ vera tale affermazione?
Sta di fatto che appena prima dello scoppio della WWI Hitler, Lenin, Trotzky e Tito erano assieme a Vienna, sembra secondo alcune ricostruzioni – sebbene non provate – che Hitler addirittura giocasse a scacchi la’, con Lenin. Strano, no?
Poi scoppio’ la WWI, causata di fatto dall’Italia che col suo dirty trick, come ebbe a dire Mark Sykes che firmo’ il trattato Sykes Picot; ovvero incendiando i Balcani in funzione anti turca, facendo perdere Libya e Balcani col trattato di Londra; dunque aprendo la porta della Persia, che significo’ costringere la Germania a cercare di approfittarsene, ecco il motivo dell’attentato anti-asburgico nel Balcani che apri’ le danze…
Resta che le famiglie europee che comandano da secoli nel Vecchio Continente sono davvero sempre le stesse. E sono tedesche e protestanti, gli Hanover ad esempio, poi ridenominati Windsor nel 1917, che regnarono su UK, Francia e Germania (in realtà con rami cadetti anche in molti altri paesi del centro Europa, Danimarca esclusa).
In fondo e’una lotta tra bande oggi in Europa, dove l’unica suddivisione che conta e’ tra cattolici e protestanti. Il sangue somma, Cristiano e reale.
Chiaramente, tornando al nazismo, va rammentato che il primo sponsor nazista era Edoardo VIII re di Inghilterra, poi deposto da Sir Spencer Churchill, statista tecnicamente cristiano visto che discende da Enrico VII. Ed americano, morirà da ex Premier con passaporto USA in vita, caso unico (sua madre era ricchissima cittadina americana)(nota: gli Hanover ibridarono la loro genia tedesca con Diana Spencer inglese non a caso, sappiamo come ando’ a finire…).
Prova della connessione inglese e’il padrino del nazista capo delle SS, Heinrich Himmler, che fur Enrico di Wittelsbach: facciamo notare che i Wittelsbach (nello specifico Sofia del Palatinato) passarono i diritti di successione stuartiani alla Casa di Hannover e, per questa via, permettendo agli Hannover di accedere al trono britannico!
Ma nel contesto non va neppure dimenticata la presenza dei tre dittatori (Hitler, Lenin, Tito), più Trotzky l’agente inglese, a Vienna, sopra citata, in un periodo caldissimo pre-guerra.
E parimenti non va dimenticato il ruolo della massoneria inglese nei paesi europei e nelle colonie con lo scopo di preservare l’impero, di cui ne era la vera cinghia di trasmissione per corruttele e infiltrazioni varie nei luoghi cruciali per i loro fini imperiali.
Parimenti non va tralasciato che i tre mattatori della WWI erano cugini, Giorgio V, lo Zar (simili come gemelli) ed il Kaiser Wilhelm II, facevano tutti riferimento come sangue alla Regina Vittoria.
Intrigante, vero?
Se poi da italiano aggiungete che Gramsci ando’ a Vienna anche lui nel 1923, nello stesso luogo dei fantastici 4 citati prima, beh, la cosa si fa interessante. Soprattutto considerando che Mussolini appena prima di abolire l’appartenenza alla massoneria nel 1925 per i dipendenti dello Stato italiani, aveva fatto battezzare i figli ed aveva preso la comunione.
Chiaramente Gramsci l’agnostico, una goccia d’acqua in termini di somiglianza fisica con Trotzky (anche l’abitum ha un duo ruolo), ando’ al parlamento italiano, nel 1925, a difendere pubblicamente la massoneria dagli attacchi di Mussolini.
Dice qualcosa tutto questo? Non vi sembra stranissimo?
Sappiate che l’Unione Europea, di fatto, sembra riproporre come continuazione il medesimo progetto apicale nazista e prima ancora veterocoloniale, rappresentato specificatamente nel deficit democratico tipico del nazismo – come metodo – ovvero l’impossibilita del parlamento EU di legiferare in modo autonomo, caso praticamente unico nel mondo occidentale: non solo Hallstein, Mitterrand, Waldheim, Gehlen ebbero collaborazioni estese coi nazisti; ma anche importantissimi uomini di apparato (Hans) Globke [segretario di Stato di Adenauer], (Gerhard) Wessel (capo del BND), Helmuth Schmidt (Cancelliere tedesco che parlo’ al congresso ex SS, HIAG, NEL 1954), H. Schacht (fu ministro del Reich), tutti nomi che contano tra i nazisti. Lo stesso Spaak, padre fondatore dell’EU, non osteggio’ i nazisti fino al 1940…
Senza dimenticare che il padre di Klaus Schwab, padre-padrone del progetto economico globalista chiamato WEF a Davos (zona di massima concentrazione nazisti in Svizzera) era un businessman che lavorava regolarmente coi nazisti (…).
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In ultimo la chiusura del cerchio: Don allora è Donbass oggi
E’ fattuale che l’EU doveva servite cime genesi ad evitare guerre in Europa, oggi cerchi nel bacino del Donbass la guerra contro la Russia per impossessarsi delle stesse risorse che Hitler voleva per se. Ben sapendo che tale area rappresenta il tesoro russo, distretto ricchissimo.
Dunque si spiega forse cosi’ la spinta a mandare a morire gli europei, oggi, la’, risolvendo così anche il problema delle pensioni, ormai fuori controllo in Europa (verrebbe quasi da pensare, ad essere malpensanti, che il progetto COVID non ha funzionato a dovere?j.
Il titolo dello Spiegel di giugno scorso, coi nazisti in prima pagina a giustificare quasi la guerra alla Russia (guardate a chi appartiene lo Spiegel, se per caso era filo-nazista di famiglia…) chiude sotto molti versi il cerchio.
Resta che ogni buon Cristiano dovrebbe rifiutare tale guerra certamente protestante, encore, verrebbe da dire (…).
La collaborazione e Russia-USA, molto simile a quella che si estrinsecò a favore della conquista egiziana del canale di Suez – ed a supporto diretto nella successiva guerra semicoloniale di Francia e Inghilterra contro Nasser (con Israele al seguito) – sta cercando di convincere Berlino a mollare Parigi e Londra: in cambio c’e’ il gas, quanto ne vuole.
Il NO alla guerra di Davos a Mosca dei tedeschi in cambio di risorse, insomma. Berlino accettera’, solo questione di tempo. E di false flags.
Per ora le bande interne se le stanno dando di santa ragione, nelle urne.
Ma la fine degli imperi veterocoloniali e’ ad un passo.
MD








