Fatta semplice, negli scorsi giorni Berlino ha fatto enorme fatica a rifinanziare il suo debito: per racimolare miseri 6 mld € al 3.1% circa di interesse sul decennale: non ci è riuscita, solo la metà e’ stata finanziata. Immaginate, la Germania , 62% di rapporto debito/PIL che non ce la fa. Vedasi immagine sotto.
Cosa sarebbe successo alla Francia o all’Italia, con debito doppi su PIL, a tali tassi? Infatti Bloomberg ci dice che Roma e Parigi pagano attorno al 4%, poco meno, per finanziarsi a stesse scadenze, avendo un debito su PIL doppio della Germania.
Da ciò deriva la spinta EU ad emettere bonds EUropei, pagati col rating tedesco. Immaginiamo Afd non sarà d’accordo, anzi, inflazione da debiti eccessivi in vista ed incazzatura generale…..
In realtà che la Germania paghi solo il 3% circa sul decennale non torna: la Norvegia, ricchissima, petrolifera, rating AAA paga oltre il 4%, con tassi reali positivi del 2% sul decennale.
Non torna proprio.
Come non torna che Parigi e Roma paghino nemmeno il 4% sui 10 anni, troppo poco.
*****
Il Giappone fa rientrare capitali e termina di fatto il globalismo (l’EU)
Il motivo di tale disadattamento finanziario, oggi?
Il Giappone che alza i tassi. Drenando liquidità dal sistema finanziario globale, carenza di fonti di finanziamento insomma. Se Tokyo, che oggi paga circa 1/4 di punto meno di Berlino sul decennale, continuerà ad aumentare i tassi, partirà la crisi del debito sovrano EU. Inevitabile.
A maggior ragione se la FED di Warsh non taglierà i tassi sul dollaro a fine mese (e non lo farà), come è ben spiegato dall’amico Tom Luongo.
Ora, ampliate il ragionamento e considerate i debiti europei esistenti, la spesa per finanziare Zelensky lato europeo (vogliono piegare la Russia, per conquistarla), il petrolio caro, Hormuz che ipoteca il futuro energetico europeo (area senza petrolio, tranne l’Italia, gli USA non hanno interesse a chiudere la partita oggi, vogliono vedere l’EU come ne uscirà….) e capite che la crisi dei debiti sovrani europei e’ davvero prossima.
Capite anche che le spinte di Afd per salvare la Germania, via DEXIT, si moltiplicheranno nelle settimane a venire.
Ora, quale sarà il primo paese EU a saltare? Dovrebbe essere la Francia, ma sarà l’Italia: Giorgetti, che ha dimostrato lavorare per interessi francesi nel caso del deficit sbagliato (per salvare Patigi) al 3.1% ve lo fa capire bene.
*****
L’Italia sarebbe stata protetta dal rapporto USA, ma il tradimento di Meloni ha cambiato tutto
Quello che sappiamo è che i fondi USA compreranno molti meno bond italiani nei prossimi anni, meno BTP.
Sappiamo anche che Parigi, ossia la BCE, hanno bloccato lo spread Italia Francia sul decennale a zero, offsettando gli acquisti USA di BTP durante un anno. Ovvero costruendo un castello di posizioni sintetiche lunghe OAT, corte BTP decennali, centinaia di miliardi di euro di nozionale, non esiste infatti che la BCE/ECB accetti che Roma paghi meno di Parigi.
Quello che Meloni non ha capito – ed avendo scuola professionali facilmente capirà mai – e’ che appena la cricca del debito sovrano europeo partirà , sarà proprio il debito italiano a saltare per primo. Per questioni diciamo tecniche,per quella montagna di short sul BTP in attesa dell’incasso.
Un BTP al 6-7% sul decennale e’ ormai nelle carte. Cosa questo significherà per le famiglie italiane, beh, lo si capirà a breve.
Dunque forse iniziate a comprendere perché sui giornali si ri-inizia a parlare di ESM/trattato ESM da far firmare all’Italia, tra le righe. A breve sarà chiaro. Si, perché col MES l’Italia darà in mano ad un ente terzo il recupero del credito, di fatto permettendo al MES di imporre nuove tasse. Anche mettendo una ipoteca di legge in capo agli immobili degli italiani tutti (..).
Auguri.
Capite? No, eh… ma capirete, ne siamo sicuri.
Intanto continuate a crogiolarvi nell’illusione Vannacci: sappiate che sarà il quinto gatekeeper di fila dopo Salvini, Di Maio/Grillo, Draghi e Meloni. Gli italiani, che poco studiano e mai si lamentano dei tradimenti ricevuti, alla fine sono i primi i responsabili delle loro tragedie.
Che poi l’EU imponga proprio oggi il chat control, per prevenire il dissenso prima del crack (e le proteste durante) qualcosa dovrebbe dirvi…
Sara’ un agosto molto caldo, così si dice.
Buona estate.
MD
***
Image: thanks Grok AI






