La produzione della “realtà”

CJ Hopkins per The Consent Factory (sintesi)

L’obiettivo finale di ogni sistema totalitario è quello di stabilire un controllo completo sulla società e su ogni individuo al suo interno, per raggiungere l’uniformità ideologica ed eliminare ogni deviazione.

Ovviamente, quest’obiettivo non potrà mai essere pienamente raggiunto, ma è comunque la ragion d’essere di tutti i sistemi totalitari, indipendentemente dalle forme che prendono e dalle ideologie che sposano.

Potete vestire il totalitarismo con le uniformi naziste disegnate da Hugo Boss, con le tute di Mao o con le mascherine facciali … ma il suo principale desiderio resta sempre quello: rifare il mondo a sua immagine e somiglianza per sostituire la “realtà” con la “sua realtà”.

Attualmente, siamo proprio nel bel mezzo di questo processo ed è per questo che tutto sembra così assurdo.

Le classi dominanti globali stanno implementando una nuova ideologia ufficiale. In altre parole, una “nuova realtà”.

Un’ideologia ufficiale è molto più di un insieme di credenze. Chiunque può avere le convinzioni che vuole, ma queste non costituiscono la “realtà”.

Per rendere le vostre convinzioni “realtà” dovete avere il potere di imporle alla società.

Avete bisogno del potere della polizia, dei militari, dei media, degli esperti, del mondo accademico, dell’industria culturale e dell’intera macchina di produzione dell’ideologia.

Non c’è niente di sottile in questo processo. Smantellare una “realtà” e sostituirla con un’altra è un affare brutale. Le società si abituano alle loro “realtà” e non le cedono volentieri.

Normalmente, per indurci a farlo è necessaria una crisi, una guerra, uno stato d’emergenza, o — sapete? — una pandemia globale.

Nel passaggio dalla vecchia alla nuova “realtà” la società viene lacerata. Perché la “vecchia realtà” viene smontata ma la nuova non ha ancora preso il suo posto. Sembra una follia e, in un certo senso, lo è.

Mentre le due “realtà” si combattono per il predominio, la società si spacca in due in una lotta all’ultimo sangue. Alla fine, solo una potrà prevalere.

Questo è un periodo cruciale per il movimento totalitario.

Ha bisogno di negare la “vecchia realtà” per implementare la nuova. Ma non può farlo con la ragione e con i fatti e, quindi, deve usare la paura e la forza bruta.

Ha bisogno di terrorizzare la maggioranza della società portandola in uno stato d’insensata isteria di massa, per poi rivolgerla contro coloro che resistono alla “nuova realtà”.

Ma non si tratta di persuadere o convincere la gente ad accettarla, è come guidare una mandria di bestiame.

La spaventi in modo sufficiente per farla muovere, poi la dirigi dove vuoi. Il bestiame non sa o non capisce dove sta andando. Sta semplicemente reagendo a uno stimolo fisico.

I fatti e la ragione non hanno nulla a che fare con questo.

Ed è una cosa terribilmente frustrante per quanti di noi si sono opposti al lancio del “Nuovo Normale”, sia che si tratti di sfatare la narrazione ufficiale del Covid-19, che il “Russiagate”, lo “Storming del Campidoglio” o qualsiasi altro elemento della nuova “ideologia ufficiale”.

Molti di noi hanno agito nell’illusione di essere impegnati in una discussione razionale sui fatti. Ma questi non significano nulla per gli aderenti ai sistemi totalitari.

Potete mostrarli ai Nuovi Normali per tutto il tempo che volete. Ma non faranno la minima differenza.

Potete fare come Glenn Greenwald, che ha recentemente dimostrato che i media corporativi hanno intenzionalmente mentito per fomentare l’isteria di massa sul “terrorismo interno”.

Potete mostrare i video dei “violenti terroristi domestici” che entrano tranquillamente nel Capitol Building in fila indiana, come turisti e con il permesso dei membri della Capitol Security.

Potete sfatare il famigerato “omicidio con l’estintore” di Brian Sicknik che, in effetti, non è mai accaduto.

Potete far notare che la corsa di qualche centinaio di persone disarmate in Campidoglio non possa qualificarsi come “insurrezione”, o “tentato colpo di stato”, o “terrorismo interno”.

Ma anche questo non farà la minima differenza.

Potrei continuare, ma sarebbe inutile perché quella cui stiamo assistendo non è una discussione.

Le classi dirigenti del capitalismo globale, i leader di governo, i media e le masse del Nuovo Normale non vogliono discutere con noi.

I fatti li conoscono e sanno che contraddicono le loro narrazioni. Ma questo non li interessa.

In effetti, non c’è alcuna ragione per discutere perché non si tratta di fatti. Si tratta di potere.

Non sto dicendo che i fatti non contino. Certo che contano. Per noi sono importanti. Sto solo dicendo di riconoscere che non si tratta di un dibattito o della ricerca della verità.

I Nuovi Normali stanno solo smontando la “vecchia realtà” per sostituirla con la “nuova realtà”.

La pressione per conformarsi alla “nuova realtà” è già intensa e peggiorerà man mano che questa prenderà piede.

Coloro che non si conformano saranno sistematicamente demonizzati, ostracizzati, segregati e puniti.

Le nostre opinioni saranno censurate. Saremo cancellati, deplorati, demonizzati e messi a tacere.

Le nostre opinioni saranno etichettate come “potenzialmente dannose”.

Saremo accusati di diffondere “disinformazione”, di essere “estremisti di destra”, “razzisti”, “antisemiti”, “teorici della cospirazione”, “no-vax”, “terroristi domestici anti-global” o, semplicemente, la “varietà da giardino dei molestatori sessuali”, o qualsiasi cosa credano possa danneggiarci di più.

Questo accadrà sia nella sfera pubblica che in quella personale.

Non solo i governi o i media … lo faranno anche i vostri colleghi, amici, familiari e finanche gli sconosciuti nei negozi e nei ristoranti.

La maggior parte di loro non lo farà consapevolmente.

Lo farà semplicemente perché il vostro anticonformismo rappresenta per loro una minaccia esistenziale … una negazione della loro “nuova realtà” e un ricordo di quella a cui hanno rinunciato per restare una “persona normale” ed evitare le punizioni descritte sopra.

Niente di nuovo, naturalmente. È questo il modo in cui una “realtà” viene prodotta, non solo nei sistemi totalitari, ma in ogni sistema sociale organizzato.

Chi è al potere strumentalizza le masse per imporre la conformità con la loro ideologia ufficiale. Il totalitarismo è solo la sua forma più estrema, fanatica e paranoica.

Quindi, continuate a postare e a condividere i fatti, sempre che riusciate a farli passare attraverso i censori … ma non prendiamoci in giro su ciò che stiamo affrontando.

Non sveglieremo i Nuovi Normali con i fatti. Se potessimo, lo avremmo già fatto.

Questo non è un civile dibattito sui fatti. Questa è una lotta. Siatene consapevoli e agite di conseguenza.

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Link: https://consentfactory.org/2021/06/20/manufacturing-new-normal-reality/

Scelto e tradotto da RobertoX

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