La Russia invia un messaggio alla NATO

Redazione: abbiamo già scritto quanto ci meravigli la sostanziale indifferenza dei media main-stream, ma anche della controinformazione, sulle vicende che stanno avendo luogo in Europa riguardo l’Ucraina.

Se la missione “Defender Europe 2020”, sotto il Presidente Trump, aveva lo scopo di riaffermare la presenza degli Stati Uniti in Europa, quella di quest’anno ha una palese missione offensiva: https://www.ariannaeditrice.it/articoli/arriva-l-esercito-usa-difensore-dell-europa

Del resto, lo dicevamo in tempi non sospetti che, tempo sei mesi, una Presidenza Democratica che si rispetti fa la guerra in qualche parte del mondo.

Ma fare la guerra in Ucraina (non solo nel Donbass, anche in Crimea) — peraltro per motivi abietti, legati agli interessi della “palude statunitense” che così bene ha operato contro Trump —  significa dichiarare guerra alla Russia, che è un po’ più armata della Libia.

L’Occidente dovrà fare un gigantesco passo indietro, perdendo la faccia, o rischiare la sconfitta e, forse, un conflitto nucleare — in cui si perderebbe qualcosa di più della sola faccia (by the way, come farà l’Europa a scaldarsi, il prossimo inverno, visto che il grosso dei gasdotti passa tutt’ora in Ucraina e trasporta gas russo?)

Come potrà finir bene? L’Occidente, volendo, un passo indietro potrebbe ancora farlo … speriamo prevalga la ragione (ma così non sembra).

Nel frattempo, Hal Turner c’informa che i missili strategici russi hanno cominciato ad uscire dai silos.

Ufficialmente per dei test d’efficienza … ma non si tirano missili nucleari fuori dai silos solo per un’esercitazione …

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Redazione Hal Turner (sintesi)

La Russia ha inviato un messaggio alla NATO … questo: 

Sì, quel Transport, Erector, Launcher (TEL) mobile sta trasportando esattamente ciò che voi pensate che sia.

E, quello che stiamo vedendo, è che sta uscendo dal “deposito” dove di solito viene tenuto al sicuro.

In effetti, stiamo vedendo uscire non uno, non due, ma ben tre di essi. Dove stiano andando (questi e altri) nessuno lo dice.

Il fatto che stiano uscendo dai depositi è davvero preoccupante.

Missile nucleare SS-29 YARS

Quello che vedete nel video è lo RS-24 Yars; un “missile balistico intercontinentale” russo.

È una versione migliorata del precedente Topol-M.

È conosciuto in Occidente come SS-29 e utilizza lo stesso telaio a ruote del Topol-M.

Lo Yars è stato sviluppato sia come “sistema mobile su strada” che come “sistema fisso su silos”.

È stato testato per la prima volta nel 2007 ed è stato adottato dalle “forze missilistiche strategiche russe” nel 2010. La sua produzione è iniziata nello stesso anno e ha sostituito il precedente Topol-M.

A partire dal 2016, le “forze missilistiche strategiche russe” hanno schierato 63 ICBM mobili e 10 Yars “fissi su silo”.

È previsto che gli Yars diventino il pilastro della componente terrestre della triade nucleare russa.

Questo “missile a combustibile solido” ha tre stadi e una portata di 12.000 km.

La differenza principale, rispetto al missile precedente, è che lo Yars è dotato di MIRV e può trasportare sei testate a “bersaglio indipendente” con una resa di 100-300 kT.

Altre fonti riferiscono che questo missile possa trasportare fino a dieci testate.

È un enorme miglioramento rispetto al Topol-M, che trasporta una singola testata da 550 kT.

È stato riferito che il Topol-M possa essere rapidamente aggiornato per trasportare testate multiple da 150 kT a “bersaglio indipendente”.

Nel 2019 le “testate Avangard” sono state dichiarate operative.

A differenza di una testata regolare che segue un percorso prevedibile, l’Avangard viaggia a velocità ipersonica e può fare manovre anche molto brusche.

Questo lo rende molto più difficile da intercettare.

È stato pianificato, nel 2019, che un totale di 31 missili Yars sarebbero stati equipaggiati con “testate ipersoniche a scorrimento” Avangard per poi essere schierati operativamente.

Lo Yars è stato progettato per eludere i sistemi di difesa missilistica.

Questo missile è in grado di manovrare durante il volo e trasporta anche “falsi bersagli” [diversivi] attivi e passivi. Si stima che abbia almeno il 60-65% di possibilità di penetrare le difese.

Lo Yars è anche leggermente più preciso del Topol-M. Ha un CEP di 150-200 m.

Una versione dello Yars è compatibile con i silos dei vecchi ICBM russi, che sono stati gradualmente messi fuori servizio.

Basta caricare il nuovo missile nel silo. Una tipica unità basata su un silo ha 10 missili Yars e un “centro di comando”.

Uno Yars TEL “mobile su strada” è basato sul telaio MZKT-79221 16×16 ad alta mobilità e gestito da un equipaggio di tre persone.

Il “lanciatore mobile” Yars ha un’autonomia su strada di 500 km.

Ciò consente al veicolo di operare senz’essere individuato in un’area equivalente a un piccolo Paese europeo.

I “missili balistici intercontinentali mobili su strada” sono i più difficili da individuare e colpire.

Lo Yars ha un’alta probabilità di sopravvivere al primo colpo, una volta che il Paese sia stato attaccato.

“Una volta in stato di massima allerta”, i missili Yars possono lasciare le loro basi e operare in aree forestali remote per aumentare la loro sopravvivenza.

Ci vogliono 7 minuti per preparare il missile al lancio.

Lo Yars può lanciare il suo missile da un sito predisposto, da un garage speciale con il tetto scorrevole o da una posizione improvvisata durante il dispiegamento sul campo.

Il veicolo TEL può lasciare la sua posizione una volta che il missile sia stato lanciato.

Avete visto cos’è stato evidenziato in giallo qui sopra?  “Una volta in stato di massima allerta …”.

Quindi, l’unica ragione per cui stiamo vedendo questi missili lasciare i loro depositi è perché ora sono in … “stato di massima allerta”.

Questo non è un gioco.

Questa non è un’esercitazione.

I Paesi non tirano fuori i missili nucleari dai loro depositi per delle semplici esercitazioni.

Il mondo sta precipitando in un guaio molto più grande di quanto ci si aspettasse per questa situazione in Ucraina. 

Le cose stanno andando molto male e molto velocemente.

I mass-media non stanno avvertendo la popolazione, in Europa o negli Stati Uniti, esattamente di quanto male stiano andando le cose.

Il grande pubblico sarà completamente ignaro se (o quando) la situazione diventasse bollente.

Il tempo è poco e quindi state in allerta.

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Link: https://halturnerradioshow.com/index.php/en/news-page/world/russia-sends-message-to-nato

Scelto e tradotto da Franco