La logica dice che per 5’000€ non si vendono “preziosi” segreti di Stato ne’ militari. Ricordo agli astanti che il vero problema USA (ed italiano) si chiama North Stream, confezionato dal duo Obama-Merkel per non fare uscire Atene dall’euro…

Il North Stream è una pipeline di trasporto gas metano dalla Russia alla Germania ideata nel 2011, che ha sostituito i progetti South Stream di Saipem-Green Stream /ENI che avrebbero portato lo stesso gas in Italia dalla Russia senza passare dalla Germania. Tale diciamo “sostituzione forzata” dei progetti gas europei, avvenuta di seguito al golpe del 2011 in Italia – quando Berlusconi venne fatto cadere grazie soprattutto alla lettera di Draghi e Trichet, impropria in tutto, seguita dallo spread innescato da Deustche Bank, ndr – fu partorita dal duo Barack Hussein Obama-Angela Merkel come mezzo, nel successivo raddoppio del NS II,  per evitare che la Grecia uscisse dall’euro con soldi russi, promessi a Varoufakis nelle more del referendum greco anti-euro, denari necessari per il change-over. Il progetto gas fu avallato dunque da Obama, sia nel progetto iniziale che nel raddoppio, convinto dai tedeschi messi nell’angolo da Varoufakis  a difesa dei greci  (ortodossi di religione, simili ai russi), che era meglio il raddoppio North Stream piuttosto che la fine della moneta unica, elemento macroeconomico pericoloso per la sua rielezione del 2014 (queste furono più o meno le minacce euro-tedesche al primo presidente nero degli USA, si dice).

Chi ci rimise le penne per primo, oltre all’Italia – il vero obiettivo del neocolonialismo di matrice EU (di questo si tratta), prima con Berlusconi e Gheddafi, poi coi il South Stream II raddoppiato; di seguito, ad anni di distanza, oggi, gli italiani tutti con crisi, disoccupazione, stagnazione ed imposte patrimoniali in arrivo per restare nella moneta unica –  fu proprio Varoufakis dopo il referendum greco anti-euro, che vide bruciato il suo piano di uscita dalla moneta unica grazie ai soldi russi (ca. 5 mld USD), che si volatizzarono nottetempo in forza del SI obamiano al raddoppio del North Stream (successivo al progetto iniziale del 2011).

E anche Saipem, che di poco stava per fallire a causa dei contratti cancellati dai russi, in forza di quanto sopra.

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Oggi con il North Stream II gli USA si accorgono finalmente che hanno un problema enorme: la fusione di interessi tanto temuta con la Russia è avvenuta. Infatti la pipeline del raddoppio sono anni che è completata al 95%, dunque lavori bloccati. Infatti gli USA non accettano la conseguente indipendenza energetica tedesca targata Russia+Merkel+Obama, come da manuale Kissinger di geopolitica (che, lo ricordo, giustifica anche una guerra atomica pur di evitare la saldatura geoeconomica euro-russa, ndr).

Infatti con tale hub gas la Germania di fatto è indipendente energeticamente. E l’Italia è fregata come hub energetico Europeo, pronta per essere divisa in due, a tempo debito (grazie ai leghisti comprati al progetto, da sempre – ad es. dai tempi della RSI – vicini ai tedeschi che contano, ndr). In tale contesto il sud Italia potrebbe anche restare con gli USA; o, MEGLIO,  magari essere reso disponibile nei tempi dovuti al Califfato di Erdogan, come molte scritture hanno ipotizzato; ben sapendo che la Turchia è alleata di Berlino da 100 e passa anni (…).

Chiaro, con Trump il North Stream, men che meno il North Stream II non si sarebbe MAI concretizzato. Con Biden può essere diverso, si sta cercando di condurlo in porto; ma nel contesto nasce la necessità di creare il solco anti-Russia – vedrete dopo il motivo – anche e soprattutto nelle menti della gente italica, che con Putin mica ce l’ha! Anzi lo vede quasi come un Salvatore, anche grazie ad un vaccino – lo Sputnik – che non uccide come quelli COVID obbligatoriamente disponibili in Italia (solo 3, tutti stranieri, di cui 2 mRNA, ossia sconosciuti negli effetti a lungo termine: speriamo di non trovarci di fronte ad una sostituzione etnica degli italici fra qualche anno, ndr). Di più, l’Italia vede oggi Putin come l’unico baluardo contro “o’ globalisti” che hanno cacciato Trump; Putin uomo pericolosissimo dunque…

In tale contesto nasce l’Operazione della “svendita” più che “vendita” di “segreti NATO” ai Russi per 5’000 euro da parte di un militare non ben identificato apparsi ieri su tutti i grandi giornali italici, in parallelo al canale di Messora, Byoblu, che viene cancellato da Youtube (forse non un caso, …). Svendita fortunatamente sventata dagli apparati italiani. Avete capito bene, 5’000 euro per dei segreti militari addirittura NATO! Sinceramente, a me sembra tanto la (s)vendita dei videoregistratori di decenni fa sull’autostrada vicina a Napoli per 100’000 lire, col mattone dentro. O disperazione, anche di chi paga solo 5’000 € per dei “preziosi segreti militari“, temo restando quanto meno col dubbio si tratti  de ‘na patacca pagati così poco

Appunto, quasi fosse una operazione poco sofisticata, mediatica, che potrebbe sembrare ad alcuni addirittura creata ad arte (Forse anche chi l’ha partorita non ci crede?).



Ma non finisce qui: come per magia, allo stesso tempo, anzi con un tempismo incredibile, una donna russa trasferitasi in Padania ossia Val Brembana o giù di lì, vicino a Bergamo, vede “per caso“, una sera, il “Chi l’ha visto” russo, o qualcosa del genere. E dopo decenni riconosce immediatamente una ragazza italiana di quasi 20 anni che parla russoe  che cerca i suoi  genitori in TV in, udite bene, Denise Pipitone – avete capito bene, non è uno scherzo, è andata davvero così -. Dunque tale signora russa emigrata (la  cui storia personale sarà certamente interessante indagare) contatta i media italiani per “divulgare” tale sua diciamo scoperta.

Chiaramente la mitica Sciarelli – Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana «Di iniziativa del Presidente della Repubblica» secondo Wikipedia,8] del “Chi l’ha visto” italiano, compagna di un magistrato di origine inglese (di nome) salito più volte agli onori della cronaca (Woodcock) si getta immediatamente sul caso: che casualità, Denise trovata proprio in Russia! Addirittura con avallo di la tesi confrontando le voci della supposta Denise Pipitone di pochi anni con la più che adolescente andata in onda sulla TV russa…

Vi dicevo appunto della necessità di far apparire oggi i russi brutti e cattivi, magari in preparazione di quello che verrà (a pensare male….).

Lascio perdere gli altri personaggi coinvolti nella tresca Denise, ad esempio imprenditori/politici kossovari, ossia del paese creato dai bombardamenti ONU/NATO sotto Bill Clinton nel cuore dell’EU (distruggendo la Serbia ortodossa in Europa, ortodossa precisamente come i russi….).


Insomma, la verità, cari lettori, sembra un po’ diversa: dietro agli interessi del North Stream II bloccato per interesse USA, si sta preparando una guerra in Dombass estendibile all’Europa, una marchetta bellica insomma targata EU.

Ovvero una guerra per procura contro Mosca, con sullo sfondo anche e soprattutto interessi stile North Stream I & II, con  gli Ucraini al vertice opportunamente incentivati per il fine, dunque pronti ad “attivarsi” (la gente ucraina invece non è pagata, andrà solo in guerra a morire combattendo contro i quasi fratelli russi per interessi esterni, ndr).

Dunque ecco il dubbio psy-opper generare sentimento anti-russo nella popolazione italica“, un popolo che non ragione per interessi ma con la pancia, si sa da secoli; ovvero il casus (quasi) belli potrebbe davvero essere innanzi a voi (mai dimenticare quando emerse sebbene di sfuggita sui media come i cecchini di Maidan fossero anche tedeschi, ndr). E senza contare che tale più che ipotetica guerra anti russa ai confini dell’EU in preparazione potrebbe facilmente scappare di mano, visto che con Biden che l’ha definito assassino, ritengo che Putin potrebbe dover reagire non solo nel contesto ucraino, ma anche allargandosi ai basisti EUropei (…).

Sullo sfondo una popolazione, quella italica, ormai sfiancata dal COVID e dai vaccini. Oltre che da 20 anni di euro asimmetrico (diciamo 13 per essere obiettivi); ricordate solo che di nuove e potenti tasse fino ad ora non se ne sono viste. Ossia pensate cosa accadrà “dopo” quando bisognerà pagare il conto “per restare nell’euro“….  Oltre che dall’ENORME numero di licenziamenti prossimi ed inevitabili con l’economia che resta incriccata, appena si sbloccherà il divieto appunto di licenziamento ritengo durante il semestre bianco.

Mi fermo qui, per ovvie ragioni.

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Certo, non mi aspetto che il degno popolo italico, anche detto (fu) “popolo bue“, comprenda. Ma che almeno si ponga degli interrogativi: alla fine, quello che stiamo vedendo va contro i propri interessi?

Quello che mi importa è piuttosto che alla fine, quando temo si sarà sul lastrico, non si dica, “colpa dei russi”, “colpa degli americani”, “colpa dei marziani” ecc.. No, la colpa sarà dei politici ITALIANI venduti che stanno a Roma, in particolare quelli che hanno tradito gli ideali per cui erano stati eletti; in primis i falsi sovranisti ormai a letto con l’EU franco-tedesca invece di sfidarla (ad es la Lega, prima anti vaccini, anti lockdown, anti euro, anti EU, ora vota per anche il passaporto vaccinale EU assieme al PPE di Angela Merkel, vedasi sopra). E di quegli italiani, la stragrande maggioranza, che per lassismo o per cd. “leccaculismo“, non hanno chiesto conto della mancate promesse.

Tutta gente a servizio della stessa EU la quale, nei fatti pro North Stream (contro gli interessi italiani, ossia contro le aziende italiche che assumono in Italia, ndr), vuole la guerra alla Russia per fini egemonici; la stessa EU che impone i vaccini soprattutto tedeschi in Italia (Pfizer su tutti, ma anche Astra Zeneca che è svedese – ossia filo tedesca fin dai tempi dei nazisti, Goering era svedese di famigliamai dimenticarlo; evitando invece i relativamente innocui vaccini russi ad esempio). Puntando alla Penisola spezzata in tre o più parti, diciamo almeno in due (…).

Tutto il resto puzza tanto di psy-op a danno di quelli che alla fine dovranno pagare il salato conto, ossia voi che leggete.

Capito questo, avete quanto che vi serve per iniziare a ragionare.

Auguri

M.