Bomba! Sarà la FEMA a salvare l’America?

Dobbiamo preoccuparci del risultato finale, non della linea temporale degli eventi. Che sia il 20 gennaio, che sia due mesi dopo, qualcosa succederà

Redazione: Non dimenticheremo mai questi giorni. Piovono notizie discordanti in un senso e nell’altro.

Le analisi che leggiamo sulla stampa americana sono per lo più “induttive”, frutto dell’intuito e della personale interpretazione dei fatti.

L’oggetto di quest’articolo, ad esempio, è la lettera del JCS al cui riguardo abbiamo ieri pubblicato un articolo pessimista (lo sfogo di un patriota deluso), seppur preceduto da un “Non ci arrenderemo mai”.

Non lo faremo nemmeno noi e, in questo senso, ci aiuta l’imponente lavoro di Roberto, che ha messo per iscritto un’affascinante trasmissione-radio di Scott Kesterson, prontamente ripresa da Mike Adams sul sito Natural News.

Sarà la FEMA a salvare l’America e di conseguenza l’Italia? Vogliamo, possiamo, dobbiamo crederlo.

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Scott Kesterson per Radio Patriot

Partiamo dalla lettera dello “Staff dei Capi di Stato Maggiore” [JCS] che è stata pubblicata da tutti i media e che non è stata considerata un falso anche se devia dal protocollo:

 “”Il popolo americano si è fidato delle Forze Armate degli Stati Uniti, per proteggere la loro e la nostra Costituzione, per quasi 250 anni.

Come abbiamo sempre fatto nel corso della nostra storia, le Forze Armate statunitensi obbediranno agli ordini legali delle Autorità Civili, per garantire la sicurezza pubblica in conformità con le Leggi vigenti, restando pienamente impegnate a proteggere e a difendere la Costituzione degli Stati Uniti contro tutti i nemici, interni ed esterni””.

Sono parole molto importanti che parlano di “nemici esterni ed interni”, di “Autorità Civili” e di “garantire la sicurezza pubblica”.

“”La violenta rivolta che ha avuto luogo a Washington DC il 6 gennaio 2021 è stata un attacco diretto al Congresso degli Stati Uniti, al Campidoglio e al nostro ‘processo costituzionale’.

Piangiamo la morte dei due Poliziotti di guardia al Campidoglio e condanniamo questi eventi senza alcun precedente.

All’interno del Campidoglio abbiamo assistito a vicende in palese contrasto con lo ‘stato di diritto’.

La ‘libertà di parola e di riunione’ non dà a nessuno il diritto di ricorrere alla violenza, alla sedizione e all’insurrezione.

In quanto militari, dobbiamo incarnare i valori e gli ideali della nazione e quindi sosteniamo e difendiamo la Costituzione.

Qualsiasi atto volto a interrompere il ‘processo costituzionale’ è contro non solo la nostra tradizione, i nostri valori e il nostro giuramento, ma anche contro la Legge.

Il 20 gennaio 2021, conformemente alla Costituzione e come confermato dagli Stati, dai Tribunali e dal Congresso, il ‘Presidente Eletto’ Joe Biden presterà giuramento e diventerà il nostro 46° Comandante in Capo.

Ai nostri uomini e donne: ‘schierati o meno, siate pronti a salvaguardare il nostro paese. Tenete lo sguardo dritto e restate concentrati sulla vostra missione. Onoriamo il vostro continuo servizio in difesa di ogni americano’””.

Nonostante abbia innescato reazioni contrastanti, dobbiamo dare un’occhiata da vicino a questa lettera e a cosa sta realmente dicendo. 

Bisogna capirli i militari. Una delle loro peculiarità è di non farsi coinvolgere nella politica.

Inoltre, non si sentono parte delle Forze dell’Ordine nazionali [ovvero, con funzioni di polizia, ndt].

Arrivati a questo punto, l’esercito sta prendendo posizione e questa lettera, a mio parere, ha la valenza di una comunicazione rivolta al mondo, per fargli sapere che non si divideranno come conseguenza di questa transizione.

Secondo i militari, il 20 gennaio ci sarà una “transizione al potere” — cosa che persino il Presidente Trump ha oggi riconosciuto — e che loro non l’avrebbero interrotta.

Cosa che il resto del mondo vorrebbe vederci fare, per appiccare le fiamme della rivoluzione.

In questo momento stiamo vivendo la “quasi morte” della nostra nazione, necessaria perché poi possa risorgere.

A mio avviso, quella lettera è semplicemente una presa di posizione dei militari, che riafferma qual è il loro dovere primario, che è la difesa di ogni americano.

Avete notato con quanta chiarezza il JCS ha affermato di aver assistito alle violenze all’interno del Campidoglio?

Avete notato come hanno definito le persone che ricorrono alla violenza, alla sedizione e all’insurrezione?

Ma non hanno chiamato nessuno per nome, non hanno fatto il gioco dei media, che hanno cercato di dare la colpa al MAGA.

Il Presidente Trump, se avete ascoltato il suo discorso di oggi, ha detto che il ruolo del MAGA, in questo paese, è di rafforzare l’amore e l’unità. Lo ha ripetuto per ben due volte: “Non voglio violenza “.

La lettera ha così continuato: “Come membri del servizio militare, dobbiamo incarnare i valori e gli ideali della nazione”.

Ok, ma ecco la chiave di lettura:Qualsiasi atto volto a interrompere il ‘processo costituzionale’ è contro non solo la nostra tradizione, i nostri valori e il nostro giuramento, ma anche contro la Legge”.

Come previsto, i media hanno letto immediatamente questa lettera e hanno cominciato a dire che è senza precedenti.

Ma si dovrebbe leggerla molto attentamente.

Non dice da nessuna parte chi, secondo loro, sta incitando alla violenza, alla sedizione e all’insurrezione.

Questa lettera sta dicendo ai militari di restare fuori da quella che in questo momento è solo una lotta interna.

Sta dicendo che la loro missione principale è quella di difenderci dai nemici interni ed esterni.

Ma, se ci fossero forze strategiche schierate sul campo (e ci sono) il compito di difenderci non spetterebbe al “corpo principale” dell’esercito, ma ai “reparti speciali”.

State molto attenti a capire quello che ho appena detto: non rientra nei compiti del “corpo principale” dell’esercito.

Se ci fosse un nemico sul suolo nazionale impegnato a vanificare un’elezione, la reazione spetterebbe alle “Forze Speciali”.

Si tratterebbe di un qualcosa che rientra nel “Titolo 50” [guerra e difesa nazionale, ndt] e che ricadrebbe sotto la direzione del Presidente, trattandosi di uno “stato di emergenza nazionale”.

Quella lettera è quindi destinata al “corpo principale” dell’esercito.

Fondamentalmente, sta dicendo a tutti di restare calmi, di stare “alla finestra” e di essere chiari nelle proprie intenzioni.

Si tratta comunque di una dichiarazione critica.

In questo momento, schierata a Washington c’è la FEMA [Ente Nazionale per la Gestione delle Emergenze, ndt] e questa è un’anomalia, non fosse altro perché ha messo tutta Washington sotto controllo.

Il che non avrebbe senso perché la FEMA è un Ente creato per i disastri naturali.

Ma, in realtà, è molto più di questo.

Il 13 marzo 2020 il Presidente Trump dichiarò un’emergenza nazionale [per il Covid-19, ndt], ai sensi della “sezione 501 B dello Stafford Act”, per evitare che i Governatori dovessero chiederla alla FEMA individualmente.

Quello che sto per dire è estremamente importante: la FEMA è una delle organizzazioni più potenti del paese e, nei fatti, viene prima della stessa Costituzione.

Non so se le persone se ne rendano conto, ma il progetto originale della FEMA fu concepito in modo da bypassare la Costituzione degli Stati Uniti nei casi d’emergenza.

L’idea era che, se qualcuno avesse dato vita a una sorta di “evento temerario” (esattamente come quello cui stiamo assistendo), o nel caso di una guerra nucleare limitata, la FEMA si sarebbe mobilitata dividendo il paese in 10 regioni, ad ognuna delle quali sarebbe assegnato un manager con funzioni di supervisione.

La mia teoria, che ha ottenuto molta attenzione sui media, è questa: credo che fin dal 13 marzo 2020 non siamo più sotto il controllo presidenziale. Il ruolo della FEMA è di agire come governo provvisorio. In quanto tale, quello che la FEMA può fare potrebbe sbalordirvi.

Alcune persone si riferiscono alla FEMA come al “governo segreto degli Stati Uniti”.

Non è un organo eletto, non fa comunicazioni pubbliche e ha persino un budget, quasi segreto, di miliardi di dollari.

Quest’organizzazione governativa ha più potere del Presidente degli Stati Uniti o del Congresso.

Ha il potere di sospendere le leggi, di spostare intere popolazioni, di arrestare cittadini anche senza mandato e trattenerli senza processo.

Può sequestrare proprietà, cibo, rifornimenti, sistemi di trasporto e può finanche sospendere la Costituzione.

Guarda caso, il Presidente Trump l’ha ripetutamente invocata. Perché mai avrebbe dovuto fare qualcosa del genere?

A proposito, la FEMA ora è gestita da un ex marine, Pete Gaynor. Non è una cosa insignificante.

E, ora che Chad Wolf si è dimesso dal DHS [Department of Homeland Security, ndt] il suo ruolo è stato preso dal Direttore della FEMA, che ora copre anche quell’incarico!

Se la FEMA ha assunto lo status di “governo provvisorio” in forza della “dichiarazione di calamità del 13 marzo”, di conseguenza ha anche il controllo degli Stati Uniti.

La FEMA non è obbligata a utilizzare i militari. Può assumerne di propri traendoli da ovunque ne abbia bisogno. Può assumere gente anche da gruppi come la Blackwater, se necessario.

Può creare propri Tribunali e trattenere o arrestare qualsiasi persona.

Capite ora dov’è che vi sto portando? Proprio davanti ai nostri occhi c’è un’operazione in corso, sotto copertura del Covid-19, effettuata dalla FEMA.

Ci sono prove ulteriori di quanto sto dicendo?

Sì, ce ne sono, seppur indirette. Ce ne rendiamo conto rispondendo ad alcune domande-chiave.

Sapendo che Joe Biden è stato confermato il 7 gennaio come “Presidente Eletto”, che fine ha fatto Hollywood?

Vorrei sapere dove sia finita Meryl Streep, dove si trovi Tom Hanks o Tom Cruise. Oppure Madonna, Cher … potrei fare una lista infinita.

Dove sono e perché non stanno festeggiando il fatto che Sleepy Joe sia stato confermato?

E ancora, dov’è che stanno festeggiando i politici e i governatori più astiosi contro Trump?

Se ne stanno zitti. Tutti.

Oltre a questo, abbiamo scoperto che il nostro sistema giudiziario è completamente corrotto.

Tutto questo è stato possibile grazie al fantastico lavoro del team di legali guidati dall’indomabile Sidney Powell.

Ma, arrivati a questo punto, come potremmo perseguire questi crimini senza ricorrere alla “Legge Marziale”?

E’ vero, non è stato invocato l’”Insurrection Act”. Il Presidente Trump non l’ha firmato.

La mia tesi è che questa fosse una falsa-pista per tenere l’attenzione lontana da quello che stava realmente accadendo.

Credo davvero che ci sia stata la FEMA dietro l’intera operazione … e proprio davanti ai nostri occhi.

Quindi, lasciatemi introdurre un altro indizio.

Ha ragione il Presidente Trump quando dice di essere un federalista che non può essere coinvolto nelle questioni relative al “diritto degli stati”.

Tuttavia, c’è sempre stata una qualche stranezza nel modo in cui ha lasciato che i Governatori facessero quello che hanno fatto.

Ma, se la FEMA avesse preso il controllo del Paese, il Presidente Trump non avrebbe alcun controllo effettivo sui Governatori.

Sarebbero i “manager regionali” della FEMA a controllare i Governatori e tutti loro riferirebbero al loro capo, che è un ex marine.

Vedete? A ben pensarci è un fatto piuttosto sorprendente.

Avete notato che Antifa prima si mobilita e poi smette, salvo riprendere dopo un po’, ma non così violentemente come prima (per poi smettere ancora)?

Potrebbe significare che sta davvero succedendo qualcosa dietro le quinte.

Queste persone dopo un po’ scompaiono. E dove finiscono … quale “sistema giudiziario” le sta gestendo?

I militari non possono farlo perché non ne hanno l’autorità.

Ma qualcuno quell’autorità ce l’ha — ed è la FEMA, specialmente in “stato di emergenza”, perché la pandemia è un attacco alla nostra sovranità.

E questo ci riporta a Washington DC.

Attualmente, ci sono ca. 15.000 soldati dispiegati dal Pentagono a Washington DC.

Ma ecco il problema. Il dispiegamento è stato approvato dal Pentagono, ma è la FEMA che ha preso il controllo operativo.

Ok. Ma sentite questo: secondo la “Legge Goldwater-Nichols” del 1986 il JCS, che aveva appena firmato quella lettera, non aveva “autorità di comando operativo”, né individualmente né collettivamente, perché la “catena di comando” va dal Presidente al “Segretario della Difesa” e da questo ai Comandanti Regionali.

Poi c’è quest’altra cosa, anch’essa importante.

La scorsa estate, durante le proteste per George Floyd, McCarthy attivò la “District of Columbia National Guard” [DCNG], che comprendeva l’uso di mezzi e personale dell’aviazione per sostenere le “Forze dell’Ordine” locali e federali.

La DCNG è l’unica unità della Guardia Nazionale che riporta solo al Presidente degli Stati Uniti.

Non sapevamo che il Pentagono non avesse autorità sulla DCNG: in effetti, il suo Comandante Generale è subordinato esclusivamente al Presidente.

Inoltre, quest’autorità è stata delegata dal Presidente al Segretario alla Difesa, Christopher Miller e, da questo, al Segretario dell’Esercito.

Vedete? Il Pentagono, per schierare quei 15.000 soldati, non aveva bisogno che il Sindaco di Washington lo chiedesse. È stato tutto un teatrino.

Il Presidente degli Stati Uniti è l’unico ad avere l’autorità per poterlo fare.

Ma ecco il punto. Il Sindaco di Washington aveva bisogno di contattare la FEMA per avere supporto.

E quindi la domanda sorge spontanea: “chi sta gestendo in questo momento il paese?”.

È un passaggio importante da capire perché sta venendo a galla qualcosa di molto, molto grande.

Ma torniamo alla lettera. Sta dicendo al resto dei militari di non intromettersi.

Perché è stato il Presidente, attraverso la FEMA, ad attivare la sua guardia personale a Washington DC.

Capite, adesso, cosa sta succedendo e quello che ne consegue? Patrioti, sarà un evento biblico.

Nancy Pelosi e Schumer, ieri, si sono entrambi lamentati del fatto che le truppe facessero sembrare Washington un campo militare.

Ora, i militari hanno detto molto chiaramente cheQualsiasi atto volto a interrompere il ‘processo costituzionale’ è contro non solo la nostra tradizione, i nostri valori e il nostro giuramento, ma anche contro la Legge”.

Quindi, penso che ci saranno un certo numero di cose che verranno svelate questa settimana.

Penso anche che queste cose cominceranno a dimostrare che c’è stato un complotto per interrompere il nostro “processo costituzionale”.

Il che, come dice la lettera del JCS, è contro i nostri valori e il nostro giuramento, che è il promemoria che proteggere gli Stati Uniti da tutti i nemici, interni ed esterni.

Questa lettera non mette fuori gioco i militari, ma ne stabilisce i confini.

La loro missione è di proteggere e difendere gli Stati Uniti senza lasciarsi coinvolgere in lotte politiche.

L’applicazione della Legge a livello nazionale è un qualcosa che i militari non possono fare ma … indovinate chi è che può farlo?

La Guardia Nazionale, che ha l’autorità conferitale dal “Posse Comitatus Act”.

E, se ci fosse una minaccia interna da affrontare, ovvero un attore straniero presente sul campo, l’unità che verrebbe utilizzata sarebbe sottoposta a un’altra autorità (che chiama in causa il “Titolo 50”), autorizzata a compiere determinate azioni che al “grosso dell’esercito” sarebbe consentito solo sul suolo straniero.

La FEMA, quindi, non deve fare affidamento sui Tribunali, non ha bisogno di mandati … tutto ciò di cui ha bisogno è di avere le prove per poi andare avanti di conseguenza.

È una quantità incredibile di potere.

Quindi, la mia sensazione è che stiamo per assistere a qualcosa di epico.

E’ davvero il momento, e non lo dico spesso, di andare a comprare dei popcorn. Sarà una cosa pazzesca.

Emotivamente, per molti sarà una cosa impegnativa … ne vedremo delle belle.

Non ho idea di cosa succederà il 20 gennaio, non ho idea se Sleepy Joe farà o meno il suo giuramento.

Non ne ho idea e non m’interessa perché, qualunque cosa succeda, dobbiamo solo preoccuparci del risultato finale, non della linea temporale degli eventi.

Alla fine di questa storia, l’America non accetterà il furto della propria nazione. Non succederà.

Quindi, che sia il 20, che sia due mesi dopo, qualcosa succederà.

Il nostro Paese risorgerà ma tutti, in questa nazione, dovranno prima sperimentare un’esperienza di pre-morte, per poter cogliere la grandezza del risveglio e trasmetterla alle generazioni future.

Perché quello che sta accadendo oggi non possa accadere di nuovo.

Non siete soli. Ci sono molte persone, qui fuori, che amano questa nazione più di quanto avessi mai immaginato.

Ci sono persone che non sopportano quello che sta succedendo e non c’è possibilità che questa situazione possa andare avanti in questo modo.

Quello che dovete sapere è che i nostri militari sono uniti, amano la nostra nazione e gli americani.

Staranno con l’America, lo sapete. Quindi, ricordatevi tutti di tirare un respiro e di pregare.

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Link Originale: https://radiopatriot.net/2021/01/12/update-jcos-letter-and-fema-must-read/

Scelto e tradotto da Roberto321654, editorializzato da Franco