Censura totale a Trump, addirittura col boicottaggio di piattaforme alternative a Twitter e Facebook: vi ricordo che “a non volere vedere” l’ultima volta si arrivò a 5 milioni di ebrei sterminati…

Video da vedere (LINK)

La notte dei lunghi coltelli segnò l’inizio dell’ascesa dei nazisti al potere. Il nazismo era falsità, lo testimonia l’incendio del Reichstag, appiccato – si seppe dopo – direttamente da H. Goering per incolpare i comunisti olandesi nella persona di Marinus van der Lubbe (e dunque per invadere l’Olanda, ndr), che venne condannato a morte in modo assolutamente anomalo, ossia in forza di un reato definito addirittura nella pena (capitale) dopo che il “caso”/reato era stato perpetrato. Una aberrazione. Solo i nazisti, nella loro totale follia di voler apparire al mondo – sebbene nelle peggiori malefatte – “con le mani ragionevolmente  pulite” fa da sempre pensare al peggio…

La famiglia di Goebbels, i proprietari di BMW, anche oggi…

Oggi abbiamo un Presidente USA che viene silenziato dai media, da Twitter, da Facebook Addirittura la piattaforma alternativa Parler sembra sia stata azzoppata dall’Internet Service Provider che gestisce i server, onde evitare la migrazione di Trump a tale piattaforma social alternativa.

Il motivo? Trump ritiene che le elezioni siano state frodate. Evidentemente non si vuole che spieghi le sue ragioni alla gente, verrebbe da dire… Dunque va silenziato. Argh! La democrazia….

Il Giorno della Memoria: è un giorno triste, purtroppo sappiamo che i tedeschi non hanno imparato la lezione dell’Olocausto. 75 anni dopo, con l’austerità alla Grecia l’attitudine è stata la stessa!

Mai successa una cosa del genere, con questo tenore e questa pervasività. Oggi anche Lopez Obrador, il presidente messicano dichiaratamente di sinistra, parteggia per Trump definendo tutto ciò che vediamo una aberrazione, quanto accaduto in termini di censura intendo. Lopez  ha dunque deciso che non sarà il 20.1 all’inaugurazione dell’anno presidenziale di Trump, a Washington. Coerenza. Chapeau!

Questa – diciamolo – è vera censura. Di stampo, sembrerebbe, assimilabile al nazismo. Ricordo agli astanti che anche nella Germania di Hitler si silenziavano le verità scomode, come nel caso Van der Lubbe. Parimenti la gente tedesca, come ci spiegò la vedova Feltrinelli, Inge, di cui al titolo, là faceva finta di non vedere lo sterminio ebraico. Per interessi. Per convenienza, Hitler dava benessere. Vedete anche a questo LINK per alcuni approfondimenti.

Cogliete assonanze con i nostri tempi?

Ci sono per fortuna gli articoli originali di Inge Feltrinelli che denunciava il nazismo ed i forni crematori, con la borghesia che si girava dall’altra parte, su Repubblica e La Stampa; in ogni caso sappiate che mi ero fatto screenshots, casomai sparissero tali pezzi di giornalismo importantissimi.

Forse non ce ne siamo accorti ma la Gestapo è tornata: la mistificazione della TV di Stato tedesca sul falso “dito medio” di Varoufakis lo dimostra

E che dire del caso di Varoufakis quando sfiancava da Atene l’esistenza dell’EU? Venne affondato da un dito medio mostrato suppostamente ai tedeschi: pochi ricordano però che la foto di tale dito medio, un vero e proprio falso, venne elaborata dalla TV di stato tedesca, ossia – si ritiene – di fatto dai servizi segreti germanici per screditare il ministro greco.  A favore del solito W. Schauble, colui che integrò la Stasi nel BND durante la caduta del muro di Berlino, come ministro degli Interni. Uomo potentissimo. E pericolosissimo. Poi passato alla difesa del piano economico EUropeo come potente ministro delle finanze tedesco post 2008 (prima era tra i servizi segreti tedeschi e gli Interni); ora a capo del Bundestag, l’ex Reichstag (…).

Indubbiamente, la Gestapo è tornata. Più forte che mai. Ed oggi senza gli USA a combatterli, sembrerebbe.

Due guerre mondiali buttate nel – permettetemi – cesso?

Attenzione gente, comunque vada non può finire bene.

MD