Il Giorno della Memoria: è un giorno triste, purtroppo sappiamo che i tedeschi non hanno imparato la lezione dell’Olocausto. 75 anni dopo, con l’austerità alla Grecia l’attitudine è stata la stessa!

E l’EUropa ancora una volta si è girata dall’altra parte! Come con gli ebrei, come quando prima i nazisti ed i loro sodali li depredavano dei loro averi, li ghettizzavano, li utilizzavano come manodopera gratuita nel lager, per aiutare lo Stato a “risollevarsi” nel dopo Versailles per una guerra sanguinaria che gli stessi tedeschi avevano iniziato e poi perso (dal lavoro gratuito nei campi di sterminio deriva l’ “Arbeit macht frei”, ndr). E poi si finiva a doverli dissipare, quando erano esauriti. Come una batteria usata. Bruciati. In tutto questo i tedeschi in Germania – ed anche gran parte degli europei in Europa – facevano finta di non sapere…

Se qualcuno ha dei dubbi su tale versione, vi riporto le parole di Inge Feltrinelli, la moglie dell’editore Feltrinelli, che – da tedesca – ci conferma precisamente quanto sopra esposto: tutti i tedeschi sapevano, ma negavano, anche la puzza dei forni crematori; si giravano dall’altra parte, sapendo… Evidentemente gli conveniva….

Fattuale.

A 75 anni di distanza non solo la Germania ma l’EUropa intera ha fatto – di nuovo – finta di non vedere; in questo caso quanto è stato fatto alla Grecia con l’austerità imposta per volere soprattutto tedesco. Evidentemente – encore– la Germania pensava le convenisse. I tedeschi prima di tutto, di nuovo col loro silenzio si sono fatti promotori di tale nefandezza. Che ha causato danni enormi non alla Grecia, ma alla popolazione greca, ai suoi cittadini, che poi sono cittadini europei.

Fattuale.

In particolare Schauble è stato l’alfiere dell’austerità a tutti i costi. Vale la pena di farvi capire chi è veramente questo oscuro personaggio: a parte che fu gambizzato per motivi oscuri; a parte che chi lo gambizzò è sparito dagli schermi, non si hanno assolutamente notizie dell’attentatore, protetto da una cortina fumogena degna della Stasi (…); a parte che fu colui che di fatto “affondò” politicamente  Kohl (fatto fuori per dei rimborsi spese, come la destra ed i leghisti nel post caduta di Berlusconi nel 2011, un escamotage trovato con intelligence, sembra).

Per capire il personaggio bisogna però ricordare che fu Ministro degli Interni della RFT prima del crollo del muro di Berlino. E anche dopo. E dunque comandò i servizi segreti tedeschi, a più riprese, anche durante la guerra in Iraq ossia durante il famoso Patriot Act che avvicinò il mondo Occidentale ad uno stato di polizia. Forse per questo non si pronunciò, come invece fecero suoi colleghi di partito – assieme alla Francia – nei termini di contrarietà rispetto all’intervento degli USA in Iraq, quando decisero di vendicare le torri gemelle andando ad abbattere Saddam Hussein (l’Italia invece andò con gli USA, solo per essere punita dall’asse franco-tedesco 6 anni dopo, ndr).

Ma fu – ed è – proprio lui il principale paladino dell’allontanamento degli USA dagli affari EUropei. Il motivo è semplice: Schauble è l’uomo che ereditò la Stasi dalla DDR, come Ministro degli Interni. Ossia, il video falso del dito medio di Varoufakis venne costruito ad arte dai “suoi soggetti” ereditati dalla Stasi, evidentemente .

Ossia, Schauble è oggi la voce del potere tedesco, il portavoce degli esportatori, il principale sostenitore della linea del rigore in EU, l’anima delle policies tedesche, la vera voce del pangermanesimo del III  millennio.

Non a caso fu proprio Schauble, detto “il falco”, il più feroce sostenitore dell’austerity in Grecia ; la quale fu – come leggete sotto – un’attuazione simile ad un genocidio, almeno secondo lo stimato Paul Craig Roberts.

Tesi reiterata addirittura dal Consiglio d’Europa (che NON è la commissione Europea, si badi bene, ma un organo molto più antico e super partes, che fu presieduto dal compianto Benvenuti ndr).


Fate voi. I risultati dell’austerità alla Grecia sono quelli che vedete negli articoli riportati.

Fattuali.

 

E’ lampante come il primo responsabile del disastro di un popolo, quello greco, sia sempre lui, il vero capo di stato tedesco, Wolfang Schauble. In tutto questo non va dimenticato come la Germania abbia avallato tale austerità, il popolo tedesco infatti ha esso stesso avallato tale ignobile ed eccessiva austerità. E gli EUropei, forse per paura, forse per sudditanza del solito moloch tedesco – encore – hanno fatto finta di non vedere i risultati incredibili di tale eccesso di rigore, in Grecia.

Il problema è che la stessa ricetta greca verrà applicata anche ad altri Paesi EU, solo questione di tempo. L’Italia è la prima candidata. Ad esempio Salvini – se cade Trump – rischia qualcosa di simile al lager (nonostante le sue attinenze tedesche), mia opinione. E gli italiani, ci scommetto, si gireranno ancora una dall’altra parte, come hanno fatto innumerevoli volte in passato.

Questo fine settimana ho fatto una presentazione con gli amici che scrivono su Scenarieconomici.it. La pubblicherò nei prossimi giorni. Come vedrete nel documento, verrà schematizzato – sotto forma di slides questa volta – quale è io mio convincimento sulla situazione attuale (non c’è da essere ottimisti purtroppo): in modo filologico e cartesiano viene dimostrato che siamo in attesa di un macroevento. Un Amico autore – senza rendersi conto che sostenevano la stessa tesi – mi commentava che la situazione non è mortale, anche Londra nel 1940 sembrava sconfitta. Alla fine tutto torna: anche nel 1941 arrivò il macro evento che fece entrare in guerra Washington, elemento cruciale che cambiò le sorti della guerra altrimenti vinta dai tedeschi. Il macro evento ai tempi si chiamava Pearl Harbour.

Come si chiamerà il macro evento di oggi?

Mitt Dolcino