“Basta con tutti questi bonus”: Merkel e Macron contro Conte, che cerca soluzioni soft per l’Italia. E il centrodestra italiano applaude l’austerità tedesca richiamando le “riforme strutturali EU”. Il tradimento dell’oppofinzione (ossia proponendosi come “governo kapò”?)

In molti mi chiedono, “bisogna far cadere questo governo“. La mia risposta è sempre la solita: per mettere chi? Forse la oppofinzione? Ben ricordando che Conte è sopravvissuto a Palazzo Chigi, oltre che grazie al supporto di intelligence USA (che lo ha rifornito, si dice, di strumenti informativi adeguati al ruolo, come fu per Adreotti, ndr), anche e soprattutto in forza dei voti di Forza Italia che ripetutamente ed in silenzio lo ha sistematicamente salvato dalle mozioni di sfiducia nascoste dietro votazioni parlamentari a leggi contestate? Suvvia, il vero male italico oggi è l’assenza dell’opposizione, che a parole sbraita, nei fatti sembra puntare agli stessi fini del governo a trazione PD-M5S. Ossia per interessi, naturalmente, personali. Che lo Stato si fotta…

Ritorno alla sovranità monetaria per l’Italia negato categoricamente dalla “Neue Vichy”!

Ora purtroppo siamo oltre. Infatti codesti italici “kapò dentro” non hanno capito che alla fine sono meri strumenti in mano altrui; anche Berlusconi che pensa di essere intoccabile grazie all’amicizia putiniana, che in fondo fu lo sponsor di A. Merkel per decenni, avendo Berlino da sempre un amico del proprio nemico al comando (lasciando alla struttura statale intera il fare i dovuti onori di casa agli amici veri) dovrà ricredersi a breve, temo.

Ovvero, l’EU franco-tedesca, l’avversario italiano che la insidia da secoli tenendola separata in più parti, ossia spartendosela, vuole arrivare al redde rationem per la Penisola. Che in fondo è non tanto togliere Trump dal potere, un sassolino tutto sommato, quanto mettere un suo puppet (Biden, di fatto anche filo cinese, ndr) a Washington in modo da prendere in mano prima di tutto l’EU ed il Mediterraneo, il vero obiettivo franco-tedesco. Per fare questo l’Italia filo USA deve cadere.

Si, l’obiettivo franco-tedesco è l’Italia. E per farla cadere, per impossessarsene, dopo aver tolto gli uomini di Trump dal potere, bisogna prima farla cadere in crisi pesante. Poi, con la giustificazione del solito “Fate presto” dei media locali cooptati, depredarla, magari via crisi dello spread, ripeto, grazie ai soliti kapò. 

Le famiglie e la loro ricchezza verranno disintegrate, nostra deduzione.

Questo è quanto accaduto nel 2011-2012 in Italia, con Monti. E alla Grecia per molti più anni – e molti più danni – almeno 5, col governo del kapò Tsipras.

Chi, la nipote dell’ex braccio destro del toscano Licio Gelli?

Quello che capiterà nei prossimi mesi lo riassume bene “Il Giornale” di Silvio Berlusconi, (kapò?)media di centro destra, ieri, quando ha chiarito senza mezzi termini che Conte non va bene all’asse franco-tedesco perchè tiene in piedi il Paese Italia. Con lockdowns pieni di buchi. E con troppi bonus.

Certo, nell’ipotesi tedesca un paese con un debito al 180% del PIL come l’Italia, post COVID, restando nell’euro, deve solo prelevare i soldi dalle tasche famiglie. Con la scusa di risollevare il paese, cosa obiettivamente impossibile.

 

Ossia restare nell’euro nei prossimi mesi – Weidmann vi ha avvertiti cari miei!! – rientrare del debito; ovvero, riletto, significherà tagliare pensioni, mettere tasse su tasse, togliere i bonus e confiscare le case degli italiani che non possono pagare le altissime imposte là da venire. Tutto scritto nell’articolo di ieri, fra le righe, come conseguenza delle cd “riforme strutturali EU“, vedasi oltre.

Chiaramente Mario Draghi, supportato anche dal re del falso sovranismo, la Lega, avallerà precisamente questo nei fatti, depredare le famiglie italiche. Magari appoggiando Draghi.

Addirittura nell’articolo si arriva a richiamare le solite “riforme strutturali EU”. Avete capito bene: pur in una crisi economica pazzesca, pur dopo il COVID, pur con l’economia ferma, Il Giornaleossia il centrodestra – di fatto non contrasta la richiesta di riforme strutturali volute dall’EU, anzi! Il che significherebbe la fine del benessere delle famiglie italiane. Spero capiate le conseguenze, nel caso Trump non ce la faccia….

Per noi l’importante è farvi capire che ormai questo è un gioco al massacro per il Paese, in cui la Lega ancora fa finta di illudersi – ossia per illudere la sua base, ben inteso, in gran parte illetterata – ad esempio che con la secessione del nord le cose andranno meglio. Mai errore sarà più grande: la Germania sta annientando l’imprenditoria del nord, e domani sarà anche peggio, comprando le case e le imprese degli italiani per poco o nulla, previa crisi economica pilotata, vedasi periodo Montiano (cfr. Italcementi ad esempio, ndr). Una volta acquisita la capacità produttiva nazionale ed annientato il risparmio italico, la Germania potrà anche uscire dall’euro, lasciando i leghisti in brache di tela.

La teoria secondo cui il sistema tedesco deve comprarsi la manifattura italiana prima del crollo dell’euro comincia ad avverarsi: Italcementi acquistata da Heidelberg

Credete davvero che Berlino spenda tanti soldi per comprare le grandi aziende dei kapò locali per fare un piacere a costoro?

No, i kapò servono solo, oggi. Domani sarà un altro giorno.

Nelle prossime 48 ore sera capiremo come andrà a finire. Per intanto preparatevi al piano B Italia nell’€ (come vuole anche il centrodestra), se va male; o meglio abituatevi all’idea di poter avere fame almeno una volta al giorno a partire dal prossimo inverno, senza avere necessariamente di che sfamarvi.

In fondo lo avete voluto voi, non lamentandovi ad alta voce del tradimento dei programmi elettorali – come facciamo noi, da tempo -. Ossia accettando l’oppofinzione. “Chi è causa dei suoi mal pianga se stesso“, diceva Metastasio.

MD