Lo “spirito stalinista” è vivo e vegeto e lotta – di nuovo – contro tutti noi.

Ormai le fonti di informazione comuni non riescono più a gestire con “mezzi ordinari” il flusso di notizie sulla guerra che si combatte negli USA per la presidenza, tra gli elettori di Trump e le forze ostili agli interessi del paese.

E’ ormai chiaro che i globalisti schierati contro Trump sono legati indissolubilmente al Partito Comunista Cinese, che controlla sia il partito democratico, sia larga parte del partito  repubblicano: DNC e RNC…sono da molto tempo due facce della stessa medaglia.

Non avrete quindi visto, suppongo, l’esame microscopico delle schede false, conteggiate  in modo fraudolento dai democrats in Georgia: un tecnico (definito un “inventore”) di nome Jovan Hutton Pulitzer, lo ha esposto il 30 dicembre in audizione presso il parlamento della Georgia.

THE MAN WHO WILL SAVE AMERICA… “This Isn’t the Beating of a Drum, This Is the Burning of a City!” – Inventor Jovan Pulitzer DESTROYS Georgia’s Corrupted 2020 Election Results

Probabilmente non avrete sentito che lo stesso Jovan Pulitzer, con il suo team, sempre il giorno 30 ha hackerato in pochi minuti una macchina contavoti Dominion, rilevandone  sul momento anche la connessione ad una rete cinese (NB per la legge statale della Georgia, ciò è vietato per ovvi motivi legati alle infinite possibilità di manipolazione dei conteggi).

MUST WATCH VIDEO: Jovan Pulitzer Reveals Electronic Voting Machines in Georgia Communicating with Vendor in China

Per chi l’avesse dimenticato, le Dominion hanno molte componenti cinesi, come confermato dal CEO in audizione presso il Senato USA alcuni mesi fa. Un giorno racconteremo anche delle componenti francesi ed italiane, tempo al tempo.

Ricordiamo inoltre che Staple Street Partners, società che controlla e possiede Dominion, ha nei vertici persone considerate vicine ad Al Qaeda (il che, con l’ipotetico – sempre ipotetico ovvio – coinvolgimento della CIA nelle frodi elettorali, non desterebbe più di tanto stupore…).

https://archive.is/N19Kp

I media italiani, impegnati a descrivere da settimane le infinite doti dei presunti futuri membri dell’”amministrazione Biden”, stanno nascondendo tutto, perfino lo scandalo delle schede elettorali in Pennsylvania (PA)…

…in PA, rispetto al numero di votanti, sono state conteggiate in modo fraudolento quasi 200.000 schede in più (in parte grazie al ricorso alle schede postali col pretesto del Covid-19!!! Qui siamo torbidi complottisti naturalmente !!!).

….non è incompetenza, non è incapacità: i poteri (occulti?…) che controllano i nostri media non sono più in grado di gestire le informazioni assolutamente dettagliate e verificabili sulla realtà delle frodi elettorali USA, ricorrendo alle normali tecniche da sempre impiegate per la manipolazione dei cittadini.

Potrebbero presentare verità parziali indebolendo così la portata delle verità più profonde…oppure mescolare informazione corretta ad informazione falsa, al fine di screditare tutto il flusso di notizie riguardante le frodi…

…potrebbero utilizzare tecniche di manipolazione più raffinate, per esempio ricorrendo all’accompagnamento delle persone informate – dopo averne guadagnato la fiducia fornendo dati corretti ed oggettivi – verso falsi obiettivi mediatico-politici (es.: ricordate come è finita NEL NULLA con gli “eroi leghisti” dell’Italexit?).

Costoro si comportano da spietati nemici dei cittadini occidentali: ricordate? Per 4 anni hanno inondato il mondo con la menzogna del Russiagate, di Trump colluso con la Russia, una patacca totalmente falsa…. adesso vi ordinano di credere che le elezioni del 3 novembre sono state uno specchiato trionfo dei liberal.

Coloro che finanziano la gigantesca opera di disinformazione in corso – impresa ovviamente in perdita – sono ormai costretti, sulle frodi elettorali, alle forme più bieche di silenzio e censura.

Sono costretti a segmentare l’opinione pubblica in “bolle” impermeabili, che non consentono più alcuna pantomima con “falsi confronti”, oppure con i simulacri di dibattito che vedevamo negli anni scorsi.

Come rileviamo nello specifico caso delle elezioni USA, quando le “bolle” comunicative diventano fragili, devono essere protette attraverso narrazioni e messaggi sempre più estremi e divisivi, che devono suscitare sempre più emozioni e sempre meno riflessione nei cittadini; inoltre è richiesta la totale e brutale censura di tutte le informazioni che possono far “scoppiare” le bolle.

Questa è a mio modesto parere l’essenza dello spirito stalinista e non c’è da stupirsi se dovesse allargarsi a dismisura: l’élite (italiana, europea, americana non fa differenza… ormai sono tutte perfettamente allineate…) ricorre già a questo metodo per notificarci le sue decisioni, cui siamo ormai obbligati a sottometterci anche se appaiono progressivamente sempre più folli.

Inoltre lo schema cui i media sono obbligati a conformarsi, parrebbe ricalcare fedelmente le modalità con cui i consessi criminali perseguono l’occultamento delle loro reali motivazioni, obiettivi ed azioni…speriamo che non compaiano anche le reazioni violente tipiche di molti criminali, quando vengono smascherati…

…vista la forza della tempesta che sta per arrivare negli USA, occorre comprendere che senza il nostro nemico n. 1  –  i media – avremmo chiare già da anni le implicazioni dello scontro negli USA tra globalisti e patrioti, che riguardano a cascata anche il resto del mondo e potrebbero determinare la sopravvivenza o meno dell’Occidente come lo abbiamo conosciuto.

Non ci illudiamo… delle facce che vediamo in TV e delle persone che leggiamo sui giornali non si salva quasi nessuno: i media principali, a mio parere mentiranno per tutto quanto sarà necessario (“Whatever it takes”…), al fine di impedirci di comprendere in profondità cosa accadrà DAVVERO da qui al 20 gennaio, quando dovrà insediarsi l presidente USA che sarà individuato dopo le elezioni di novembre.

Il messaggio che a parere di chi scrive probabilmente verrà diffuso è: «Trump è contro gli americani…. sta scoppiando una guerra civile [NDA: in caso sarà scatenata da BLM+ terroristi Antifa, tutti legati ai democrats]…. la colpa è unicamente sua».

Il “Nipote di Zio G.” [un capo legione?] ha già anticipato per tempo la prima parte del dispaccio che verrà passato all’unisono nei megafoni. Passare alla seconda parte della velina, chiarita la premessa, sarà un attimo.

Auguri a tutti…

PS