Attacco a Londra! L’EU blocca le frontiere britanniche causa a #Brexitvirus (anche l’Iran da sempre filo tedesco si allinea). Il Belgio ferma le dosi di vaccino destinate ai britannici sul proprio territorio! Come fosse una guerra…

Anche il vaccino anti-COVID destinato agli UK viene tenuto in Belgio per colpa del “virus mutato” (ma che era già mutato da tempo…)

Le notizie giungono frammentarie, ma il disegno è chiaro: l’Hard Brexit pilotato da Londra creerà problemi insormontabili di sopravvivenza economica al blocco franco-tedesco, che vedrebbe di punto in bianco sparire decine se non centinaia di miliardi di dollari di export ad alto valore aggiunto verso la Gran Bretagna. Dunque, sperando in una proroga nelle trattative, ecco emergere la mutazione del virus, mutazione per altro giù paventata da tempo – addirittura dal mese scorso -, tutta propaganda mediatica certamente globalista per raggiungere fini economici favorevoli ai paesi egemoni in EU.

Occhio alle date! MA il virus ora è mutato nel Kent, solo perchè si dimenticano di dirvi che era già mutato prima, ma altrove…

Stamane abbiamo infatti chiarito le dinamiche, coi numeri: l’EU franco-tedesca sta alla Gran Bretagna come la Cina sta agli USA in termini di export! Francia+Belgio+Germania+Olanda valgono circa 200 mld USD di export verso la Perfida Albione, per vs info. Dunque, lo sforzo vale la candela: Londra va costretta a restare in EU con un piede, pena il crollo del benessere – ossia del potere, ovvero della stabilità – dei paesi egemoni in EU. Colonialismo 2.0 insomma.

Come un blocco navale. aerei, treni e traghetti (ossia blocco dei trasporti via camion). Anche l’Iran aderisce al blocco

dettato dall’EU (l’Italia NON ad ora non ha bloccato i voli con Londra, ndr)….

Siamo tutti appesi, inutile nasconderlo, a Donald J. Trump: se ce la farà il mondo libero ha una speranza di giocarsela contro il totalitarismo, quello cattivo, quello di sempre, sconfitto due volte ma mai vinto, almeno fino ad ora. Altrimenti, auguri a tutti! In tale contesto il solito mons. Viganò ha saputo spendere necessarie parole di fede illustrandoci la radice del problema, che noi abbiamo cercato di riassumere per voi su questo sito e sui media collegati, vedasi di seguito:

Certo, questa sfida fa paura. Ma tutto noi dobbiamo capire una volta per tutte che certe battaglie vanno combattute, non ci si può nascondere, bisogna quanto meno schierarsi nel proprio credo. Viste anche le conseguenze attese dal rispettivo posizionamento, che pagheranno le prossime generazioni, comunque vada.

Voi che leggete, con chi vi schierate?

Ben inteso, se non credete a Trump o anche a noi, non dimenticatevi – vi preghiamo – di mons. Viganò, che tutto sommato dovrebbe essere al di sopra di ogni sospetto, che dite?

MD