NO DELLA CORTE SUPREMA, LA STRATEGIA CHE SALVERA’ IL MONDO. ANCORA MOLTI NON L’HANNO CAPITA

Redazione: Di primo impatto, l’impressione è che il Team Trump sia stato colto di sorpresa dalla decisione della Corte Suprema Federale.

Poi, un po’ alla volta, si è fatta strada l’ipotesi che il rifiuto a esaminare il caso potesse essere una strategia.

Ovvero, darsi una patina di “terzietà” — ripetutamente messa in dubbio dai media internazionali — per poi picchiare duro nel prosieguo della vicenda, che non è ancora finita (si rassegnino i gufi).

Insomma, a volte si fa un passo indietro per prendere la rincorsa e saltare più in alto.

Il Dott. La Bella si è espresso così bene da rendere inutile intervenire direttamente sull’argomento.

Ma resta un dubbio: la sua analisi è palesemente induttiva. Pipe dream o realtà? Lo sapremo nei prossimi giorni (noi siamo ottimisti).

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Luca La Bella Ph.D per Data Base Italia

Ieri notte è arrivata la notizia che la Corte Suprema degli Stati Uniti ha respinto la richiesta del Texas di contestare i risultati delle elezioni del 2020 in quattro stati campo di battaglia.

In un’ordinanza, i giudici hanno negato la richiesta del Texas di citare in giudizio Pennsylvania, Georgia, Michigan e Wisconsin, sostenendo che il “Lone Star State” non aveva la legittimazione ad agire in giudizio ai sensi della Costituzione.

La notizia ha fatto immediatamente il giro del Mondo creando panico e apprensione in tutte le persone consapevoli di ciò che sta realmente accadendo.

Ma la Guerra non è finita, tutt’altro, e la notizia di questo accadimento rientra perfettamente nella strategia più raffinata che si possa trovare nel Mondo della Politica dell’ultimo secolo.

Ma andiamo ad analizzare i fatti :

1– L’Ordinanza della Corte Suprema non è entrata nel merito della richiesta del Texas, ma solo nella forma. Il merito sullo svolgimento fraudolento si avrà lunedì prossimo grazie alle cause legali presentate dal Team legale del Team di Trump. La Corte Suprema era stata accusata di non essere imparziale e quindi controllata dai Repubblicani e con questa mossa è stato sventato il tentativo di delegittimarla.

2– L’altro risultato che ha sortito è che in risposta alla notizia che la Corte Suprema ha respinto la causa elettorale in Texas, il presidente del GOP del Texas Allen West ha rilasciato una dichiarazione in cui ha detto che gli stati rispettosi della legge dovrebbero “formare un’Unione di stati che rispetterà la costituzione” aprendo di fatto e paventando una possibile “secessione” degli Stati che hanno fatto ricorso ( circa 39 ), che costringerebbe il Presidente Trump ad avere la legittimazione pubblica a dichiarare la Legge Marziale.

3 — Il problema delle infiltrazioni del Partito Comunista Cinese PCC nei vertici politici USA di cui si hanno tutte le prove ( Dominion/Smartmatic e cartelle elettorali falsificate ) si sarebbe risolta in anni di cause e ricorsi da parte degli agenti del Deep State fino ai massimi livelli ( famiglia Biden, Clinton, Gina Haspel etc. ), invece con la legge Marziale il procedimento sarebbe molto più veloce, rilasciando così il vero Kraken rappresentato dai militari e dalle Forze Speciali che sostituiscono FBI e CIA ormai compromessi (vedi articolo TRUMP “RETROCEDE” LA CIA E L’FBI E ATTIVA LE FORZE SPECIALI USA PER LO SCONTRO FINALE. SI COMPIE COSI’ DI FATTO, L’EREDITA’ DI JFK ! – Database Italia ) e tanto invocata dal Generale Flynn.

C’è quindi una strategia nascosta che implica passi avanti a fronte di “sconfitte virtuali” sostenute dai media corrotti, ma che in una partita a scacchi rappresenterebbe solamente il fatto di sacrificare un pedone per sviare l’attenzione dell’avversario verso il vero obiettivo. 

La tecnica utilizzato solo dai migliori giocatori di scacchi è quella dell’Adescamento ovvero attirare con un sacrificio un pezzo avversario su una casa che risulterà fatale.

L’avversario ovviamente deve credere di essere in vantaggio.

Da questa analisi esce fuori un altro elemento fondamentale ovvero il fatto che questa non è solo una Guerra tra L’Alleanza di Trump e il Deep State, ma un conflitto per la “percezione del pubblico” sullo svolgimento dei fatti.

Il Pubblico non pronto a comprendere ciò che sta realmente accadendo deve essere portato gradualmente alla comprensione profonda che le Istituzioni, come le intendiamo, non siano veramente quel baluardo di morale ed etica da cui molti ancora troppo dipendono.

Gli intrighi, i complotti, gli interessi e le infiltrazioni devono essere svelati in modo graduale prima di colpire il serpente tagliandogli la testa.

Bè, quel momento si sta avvicinando sempre di più.

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Link Originale: https://www.databaseitalia.it/no-della-corte-suprema-la-strategia-che-salvera-il-mondo-ancora-molti-non-lhanno-capita/

Scelto e pubblicato da Franco

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