Salvini nei fatti sta con Biden, accoglie Huawei a Milano, promuove Geraci per la Via della Seta, sta col Giglio Magico e ora per paura della vittoria di Trump mette il cappello MAGA: tragicamente, un inetto che cerca di sopravvivere sulla spalle degli italiani…

Sto leggendo cose incredibili ultimamente. La prima, veramente eclatante, è che Michele Geraci, il sottosegretario leghista al governo gialloverde che non solo preparò i dossier ed i contratti per la firma della Via della Seta ma che prese anche in giro gli USA di Trump pubblicamente, è nei fatti scappato in Cina prima della riconferma trumpiana (chiaramente nessuno dell’entourage leghista tende a parlarne). Ora, incredibile, abbiamo Salvini che, dopo aver accolto – come Lega – Huawei a Milano – in fuga dagli USA, cacciata da Trump -, dopo aver tradito il nesso atlantico stando a letto coi tedeschi ossia rinnegando l’ITALEXIT ovvero parteggiando per Berlino, dopo essere a letto con Verdini e Renzi ossia con gli obamiani che si suppone permisero il Russiagate contro Trump, dopo aver sistematicamente boicottato Conte – che è l’uomo di Trump in Italia – ora si mette il cappello del MAGA – Make America Great Again (foto di ieri)! Sperando di passare ‘a nuttata. Sono derive vergognose che temo troppi italiani non intendano nella loro gravità per il Paese, quanto meno nei termini in cui vengono interpretate all’estero.

Ora Salvini cambia in “SI mascherine” (vi ricordo che costui voleva i cd “pieni poteri”….)

Il pragmatismo si basa sui fatti e sugli interessi correlati. Ed il pragmatismo è tipico degli USA. Naturalmente detto pragmatismo è applicabile solo in presenza di affidabilità nei comportamenti delle controparti. Dunque, come capite, una persona come Salvini non può che essere vista come una macchietta dagli interlocutori che lui stesso in passato tradì, ossia un soggetto totalmente inaffidabile.

10 Ottobre 2020, ORE 10:28: un tempismo perfetto, Salvini dice una cosa e Trump fa il contrario…

Sappiate solo una cosa: quando Salvini, col vento in poppa, andò in Libya appena nominato ministro degli Interni, Salvini che – lo ricordo – fu il vice di Maroni dopo che Bossi venne esautorato (Bossi venne esautorato grazie al tradimento maroniano, ndr), fu di fatto scortato dalla portaerei Truman fatta arrivare apposta nel Mediterraneo, casomai la Francia pensasse a qualche “fattaccio”.

Salvini è lo stesso che, come capo della Lega, permise anche la nomina di Michele Geraci come sottosegretario leghista che firmò la Via della Seta mandando su tutte le furie la Casa Bianca….

Vi basta? In effetti Salvini sta appoggiato agli ex Deep State USA di stanza in Italia da anni. Gente che oggi, compromessa con Trump dalla militanza di 8 anni pro-Obama, è diventata inaffidabile, oggi infatti comandano i militari. Tale gente USA compromessa è out, così funziona in un paese pragmatico. E dunque out è anche Salvini, a loro appoggiato. Ma il panzer leghista evidentemente non riesce a farsene una ragione…

Il problema di Salvini è che non capisce. Forse è per questo che piace alla pancia di molti italiani, che ugualmente non capiscono…. Qualche settimana fa chiesi alla prole con meno di 10 anni: “ma se devi farti comandare da un capo, preferisci uno bravo, intelligente, capace, o preferisci un incompetente e bugiardo?” Sapete già la risposta, sono sicuro.


Vedasi Geraci che lascia l’Italia al LINK


Guardiamo dunque ai fatti – cosa ha fatto il Salvini – e poi chiediamoci se sia utile per il Paese che costui continui in qualche modo a fingere di rappresentare una parte d’Italia all’estero.

Dunque, il Salvini:

    • ha comprato la foto con Trump per 50 USD ad un evento elettorale in giugno 2016 e poi ha spacciato tale foto per un incontro organizzato
    • ha nominato Geraci a sottosegretario leghista, per firmare la Via della Seta che ha fatto tanto  infuriare Washington
    • ha accolto in Lombardia la sede principale di ricerca Huawei in Europa, dopo che i cinesi erano stati cacciati dagli USA di Trump
    • è a letto con Verdini ed il giglio magico, ossia con gli stessi che sembra abbiano tramato contro Trump nel Russiagate (indagini in corso, lo sapremo a breve)
    • si è detto disponibile ad approvare il MES, “solo con due modifiche”, ossia avallando la Troika in arrivo in Italia
    • era di casa all’ambasciata Russa, mentre dopo l’inizio da ministro ha rinnegato tutto, anche le amicizie coi russi (comportamento frutto dell’inchiesta sul Russiagate contro Trump in corso ai tempi, Russiagate che sembra sia stato iniziato proprio con l’aiuto del suo amico Renzi quando era al governo), bruciando dunque anche il “ponte russo” che ritengo sarà molto utile in futuro
    • parimenti, c’è mezza Lega coinvolta nell’affaire del Metropole, in cui è emerso l’entourage leghista sembra abbia cercato di fare soldi coi russi (ricordo a tutti che Salvini è il capo della Lega, ndr)
    • ha il plenipotenziario Bruno Caparini, padre del Caparini in predicato di succedergli a segretario, indagato dall’FBI per traffico di turbine con la Russia, come riportato dal Fatto Quotidiano, con annessi documenti
    • ha rinnegato l’ITALEXIT sebbene Washington avesse detto chiaramente – e dunque si aspettasse conforto dagli alleati – che l’Italia starerebbe meglio fuori dall’euro
    • ha aperto come Lega con ammiccamenti vari all’aggregazione leghista al PPE di Angela Merkel (…)

Continuo?

In tutto questo, l’unica sua difesa pubblica, da segretario della Lega, ossia da plenipotenziario, sembra essere qualcosa di simile a la colpa non è mia, io vittima (il gatto e la volpe con Giorgetti?), ovvero qualcosa come io sono un buono che mangia Nutella e va a pescare ecc. ecc.. Senza rendersi conto che il Capo è lui e dunque deve pagare per gli errori del suo partito!

Va infatti aggiunta la bugia più grossa, ossia che ora Salvini si inventa, dalla D’Urso, in TV, in diretta, a fine settembre scorso, che lui “ha avuto il mandato di cambiare l’EUropa“: peccato che nessun pro-ITALEXIT gli abbia dato tale mandato, lui è stato eletto per l’ITALEXIT visto che l’EU NON vuole cambiare assolutamente nulla di se stessa…

Ci associamo al senso di apparente schifo della brava Chirico: “Io ho avuto il mandato di cambiare l’EU” Ma senza ITALEXIT? Semplicemente bugiardo…

Dunque, stiamo parlando di un soggetto che appare vieppiù indecente, tutto si riduce a detta tragica realtà dei fatti – visto che chi scrive ci ha anche creduto e lo ha anche votato, il Salvini… -.

Diciamolo chiaramente: un soggetto così non può che essere di zero credibilità per un apparato simil militare come gli USA di Trump. Personalmente mi sembra un soggetto che prende in giro un po’ tutti, ance se stesso. Oltre ad essere il vero traditore dell’Italexit, in aggiunta ad essere bugiardo in varie sue prese di posizione, solo a parole (quante promesse ha fatto e non ha mantenuto…).

 

Altro che cambiare l’EU dal di dentro come vorrebbe il “bugiardo” dell’Italexit Salvini

In effetti, per come si è posizionato, per essere vicino ai verdiniani, per non essere mai andato nei fatti  contro Renzi, per aver boicottato sempre e comunque l’uomo di Trump in Italia (Giuseppe Conte), Salvini resta pro Biden. Visto che Trump rieletto non toccherà palla per altri 4 anni, facendo tornare la Lega al 10%…

Fatto salvo, ultimamente, cercare una improbabile via di fuga sperando di accreditarsi con l’uomo forte di Washington.


Foto comprata per 50 USD al roasdshow elettorale di Trump a Giugno 2016 e “venduta” in Italia come incontro programmato con Trump…


Semplicemente, gli USA del Commander in Chief non devono fidarsi di Salvini. Ovvero, Salvini deve farsi da parte, in qualche modo, sostituito da un soggetto affidabile. Anzi, molto probabilmente la direzione leghista azzerata, se si vuole sperare di recuperare spazio nel nesso atlantico. Come farlo lo lascio ad altri più esperti di chi scrive, ma è certo che una lega a letto coi tedeschi che puntano alla secessione del nord per aggregarsi con Berlino, come di fatto i padani puntano a fare, non è nell’interesse del nesso atlantico, che parte dall’incontro di Roosevelt e Churchill ad Argenta, nella penisola di Terranova tanti anni fa.

 

Dice il leghista Geraci nominato da Salvini: “Gli USA dovrebbero preoccuparsi del loro debito con la Cina piuttosto che mettere in guardia l’Italia” (Kamikaze, infatti è scappato in CIna prima della rielezione di Trump…)

Ritengo anzi che a breve non bisognerà avere dubbi nel costringere verso tale svolta, nell’interesse non solo italiano. Visto che quello che bolle in pentola va oltre l’immaginazione italica e dunque necessiterà di persone totalmente affidabili e minimamente capaci, oltre che NON ricattabili (…).

Attendiamo dunque la riconferma trumpiana di novembre prossimo, poi ne riparleremo. Ma sempre con lo stesso approccio ivi indicato, ossia presupponendo in Italia qualche forma di regime change nell’opposizione venduta ai nemici dell’atlantismo vada comunque portata.

MD