Wikileaks Italian riporta su Twitter un carteggio in cui si deduce che Salvini ha pagato la foto del 2016 con Trump 50$: non sarebbe stato un incontro programmato ma solo una foto per il pubblico (o simile)

Incredibile notizia, come spesso accade passata purtroppo al silenziatore. Un paio di giorni fa Wikileaks Italian ha riportato pubblicamente sul suo canale twitter (al LINK) un carteggio ottenuto tra Arata (quello poi finito nello scandalo di Armando Siri ed i rapporti particolari con soggetti sospetti per il rinnovabile ndr) e Leonardo Zangani. Da tale carteggio emergerebbe che la foto spacciata per incontro “organizzato” tra Trump e Salvini nel 2016 fosse invece frutto di una normale foto ad un evento pubblico del futuro presidente USA con la “picture” di circostanza per i partecipanti – o qualcosa del genere – concessa a chi era disposto a contribuire con 50 dollari. O qualcosa del genere.

Noi naturalmente riportiamo solo il fatto, null’altro, con pezze a supporto. Collegando i puntini e non commentando l’accaduto. Salvo rilevare che ci furono ai tempi molti dubbi sull’avvenuto incontro tra Trump e Salvini, nel 2016. Ossia sulla genesi di quella foto. Il Corriere della Sera ne parlò approfonditamente, vedete sopra l’articolo (LINK):

Dal canale Twitter di Wikileaks Italian, al LINK

Certo, se così fosse si capirebbe benissimo l’indisponibilità di Trump a  fidarsi del leader leghista quale soggetto affidabile per gli USA in Italia, preferendo Giuseppe Conte: cosa fareste voi, nel caso fosse vero quanto sopra – attendiamo nel caso smentite -, se una persona che poi sarebbe diventata futuro leader politico davvero avesse pagato una foto per il pubblico e poi la spacciasse per un incontro concordato con il futuro presidente USA?

Certo, le parole di Zangani pesano come macigni sulla reputazione di Matteo Salvini. Attendiamo i commenti e – speriamo, per l’Italia intendo – le smentite dallo staff della Lega in riguardo allo scoop di Wikileaks Italian.

Mitt Dolcino