CLAMOROSO: il ministro Gualtieri compariva nella lista di Soros a dicembre scorso, secondo fonti di stampa. Primo Ministro Conte, lo sostituisca! Poi sfida all’EU

Siamo stati certamente superati dagli eventi. Rapidamente, la nostra comunità ha avanzato ipotesi inquietanti, sulla scorta di informazioni di stampa.

Prima di tutto è emerso questo dalla base dati di Wikileaks/DCleaks… al LINK.


“Il ministro Gualtieri, fautore del Mes, compare nella lista di DCLeaks dei 14 “amici di Soros” al Parlamento Ue”


Dunque, un appello al ministro  Conte: Sostituiamolo! Magari proprio con Giulio Tremonti, a fare il lavoro sporco in EU, magari in accordo con la Lega, sono sicuro che l’ex superministro delle finanze ed economia andrebbe d’accordissimo con Giuseppe Conte in forza di affinità transatlantiche. Il problema vero sta proprio nella Lega, che ogni giorno diventa scandalosamente più “pro-EURO” nei fatti e soprattutto nella sua NON BELLIGERANZA con l’euro fonte della miseria italica attuale e futura (infatti Salvini picchia solo ed esclusivamente su Giuseppe Conte!). Pavlovianamente direi.

Parallelamente vediamo una nota emersa su 4chan quasi due anni fa, appena prima del governo gialloverde. Questa nota è importante perchè proviene da membri occulti del governo di allora che riteniamo, vista la fonte di pubblicazione (…), erano già ai tempi schierati con gli USA, ma in minoranza. Per il “Progetto”. Poi andò al governo la Lega che, firmando prima coi Cinesi e poi dimettendosi a suon di Papeete (uno sfregio probabilmente a chi gli aveva imposto le dimissioni?), si era forse opposta al piano, magari arricchita di frequentazioni importanti con la Cina (…). Mai dimenticare le due portaerei USA nel golfo della Sirte contemporaneamente appena dopo la firma della Via della Seta….

Documento CLAMOROSO pubblicato su 4CHAN… (fa il paio con quello sotto su Brancaccio)

Forse ci siamo? Il “Progetto” fu magari rimandato per indisponibilità della Lega o chi per esso a proseguirlo (improvvisamente venduta al “cambiamo l’EU da di dentro”?), per conto dei primari interessati alla dissoluzione dell’EU germanocentrica e tendenzialmente filo cinese e filo russa [Nord Stream II, ndr], gli USA? Militari USA che oggi sono presenti con il rinnovato SHAEF in EUropa? E con i due aerei presidenziali tedeschi incredibilmente bloccati  a terra, aerei ricordo della Luftwaffe militare ossia che possono volare quando vogliono, speriamo in realtà non requisiti, negli USA, aeroporto di Las Vegas…

Or dunque, che ci sia un piano dietro a tutto questo? In fieri? Che si sia finalmente pronti per abbattere il moloch EU a letto con la Cina? Chissà, prima magari il nostro dominus da 70 anni si provò con gli alleati di governo ad attuare il piano, i gialloverdi, che poi forse si dimostrarono più alleati dell’EU e dei loro stessi interessi che del  dominus stesso, ossia amici più della Cina che degli USA? Che forse oggi dietro  al Defender 2020 ed al virus che ha militarizzato l’Italia – anche a sua tutela, con quello che magari deve succedere – ci sia la fine dell’euro, in arrivo? Magari con la segregazione dei capitali, Articolo 65 (ex articolo 58 del TCE) del Trattato di Funzionamento della Comunità Europea, che limiterà il circolo dei capitali? Visto che col virus i flussi delle persone sono già bloccati? E magari anche per tale scopo accade tutta questa segregazione per sicurezza nazionale, ben ricordando che l’emergenza in Italia è stata dichiarata fino al 31.7.2020?

Mai dimenticare che Berlusconi è riparato per tempo più o meno dove riparò Edoardo VIII con Wallis Simpson… O che Alan Friedmann, uomo deep state USA, fa ormai le interviste da Lugano e non da Milano…

Forse non avete capito bene: l’Italia è l’unico paese a poter invocare con successo tale articolo, in forza sia del risparmio italiano che del surplus della bilancia commerciale. Vi chiedo: e se ad esempio, in forza attivazione di tale articolo del TCE, coi flussi finanziari bloccati, si potessero pagare le cedole dei BTP SOLO in Italia? Ossia se un investitore estero per incassare le cedole dei BTP dovesse forzatamente accendere un conto in Italia senza poter portare soldi all’estero , se non per motivi diciamo commerciali da parte di un soggetto locale, che succederebbe?

Magari il piano dell’ITALEXIT era davvero pronto nel 2018, appena dopo le elezioni italiane: poi forse qualcuno che “non doveva” tradì? Il tempo ci dirà…

Pensateci!

Fa appunto pensare che il preparatissimo Luciano Barra Caracciolo, che riprese questa ipotesi dall’economista Brancaccio (merito a Brancaccio), fu lo stesso che, mentre era coi gialloverdi al governo, evidentemente istruito a dovere, in realtà – ossia nei fatti – non fece nulla per opporsi al giogo dell’euro ben sapendo evidentemente come fare. Ossia l’apparente assurdità – solo apparente ritengo -, è che fuori dall’euro nel caso ci porterà il filo USA Giuseppe Conte assieme al fido (essendo la famiglia di Castellamare del Golfo), Sergio Mattarella. Tutto questo sempre grazie all’unico vero driver che dall’inizio sapevano per definizione potesse nel caso salvarci dalla Germania e dalla Francia alleate in EU, Washington (ad occhio direi che Trump dovrebbe fare attenzione ad attentati da aprile a novembre prossimo,…).

Siate confidenti, ma non sereni. Ci sarà da soffrire, ma forse….

Mitt Dolcino (dovremmo dire anche,+Pepito Sbazzeguti…)