La prova provata che Conte, ormai asset Trumpiano, sta sfidando il renzusconi. Ed ha sia le capacità che le armi per vincere (alla fine quello che doveva fare Salvini – supportare Trump – lo ha fatto Conte, incredibile…)

Nello scalpore generale dicemmo in tempi non sospetti che Trump con il suo tweet di fine agosto aveva impedito il renzusconi. Pochi ci credettero. Ora la realtà si sta componendo, con il fronte dei “due Matteo” sempre più uniti nell’intento di abbattere il primo ministro sospetto massone, Conte, supportato dagli USA di Trump, via servizi segreti nazionali. Alla fine, vedendo i fatti ossia le azioni, è chiaro che ci sia una collaborazione vera tra Matteo Salvini e Matteo Renzi contro Trump, ossia contro Conte, con il PD supino (tanto per far capire come gira il mondo, ancora non si è smesso di parlare di infiltrazioni di servizi segreti esteri in Italia via collaborazioni di spioni che i server del PD sono stati infettati da qualche starno virus e “bucati” da Anonymous, che caso….).

BANG! Conte afferma che, di fatto, è stato tenuto a lavorare con W. Barr assieme agli 007 nazionali con il fine di essere sicuro/ovviare al fatto che gli stessi servizi italiani non fossero stati usati (…) dai governi  Gentiloni e Renzi per affossare l’elezione di Trump!

Non so se sono solo io, ma vedo tutti coperti ed allineati a favore di questo governo, tra gli stakeholders di peso; tranne i due Matteo ed il vecchio Silvio, che però non ha più lo spirito per tessera la tela, ora spetta al duo Renzi/Verdini farlo al posto suo.

Ritorno al passato, con Berlusconi… (mancano una decina di senatori per avere la maggioranza però…)

Gli astanti non si perdano poi il tentativo nemmeno così nascosto di Salvini di rifare l’alleanza con Berlusconi e Fratelli d’Italia (strana alleanza a cui, per governare con questa legge elettorale, guarda caso manca comunque una manciata di voti, precisamente quelli dei renziani al senato, che caso, lo spettro del renzusconi sembra non voler andare via). E anche con l’adesione di garanzia – udite bene – al PPE di Angela Merkel, come Lega intendo. Alla faccia del sovranismo di facciata… (con Giorgetti mollato per ora dagli USA, che prova tutto ed il contrario di tutto per rendersi di nuovo utile, felicissimo di sperare di tornare primus inter pares nei rapporti transatlantici).

Lega nel PPE? Ossia, assieme ad Angela Merkel? Sovranismo? Dove? Chi? Io sovranista? “Non diciamo eresie…”

Ma l’Italia non tema, quanto meno nel breve termine: tutto andrà bene con l’EU, ci sarà anche flessibilità, nessuno in EU oggi vuole rompere le scatole al Belpaese, c’è tempo per quello, dopo Trump (che l’Italia continui ad accumulare debito, verrà mazzata nel caso più avanti, senza fretta, sempre che non esca dalla moneta con qualcuno con NON può essere Salvini, come da lui dichiarato). E comunque bisogna prepararsi per i macro eventi all’orizzonte, siano essi una crisi economica globale o qualche disgrazia simile.

Anche il prima baldanzosissimo Pittella sembra aver visto il diavolo in persona…..

Vedere in tale contesto due giovinotti che continuano a pensare al loro ritorno personale, come disse Conte (“vedremo se solo politico….“) fa davvero pensare, se non inorridire. Mi permetto di aggiungere, se qualcuno per caso ci ascolta, solo una frase epica, “I have a dream“. Ossia, se si vuole forgiare una classe classe di patrioti della politica anche in Italia, gli USA di Trump devono aiutare a dare il buon esempio: dunque, più avanti, che vengano pubblicati comunque tutti i documenti scottanti riguardanti i politici italiani ottenuti dagli 007 capitolini (eventualmente coinvolti in situazioni inaccettabili). Almeno si può sperare di ri-iniziare. Altrimenti sarà un finale da incubo….

I fatti sono sempre lì a dirci che l’Italia resta una mera rappresentazione geografica purtroppo.

Mitt Dolcino