Cina e Stati Uniti hanno realizzato “concreti progressi” sul testo degli accordi commerciali

  La Cina e gli Stati Uniti hanno fatto dei “progressi concreti” sul testo del loro accordo commerciale, secondo quanto è stato riferito dai media statali cinesi. L’”Agenzia Nuova Cina” [Xinhua] ha riferito Giovedì scorso che il Vice Premier cinese Liu He ha avuto una conversazione telefonica con il Rappresentante al Commercio statunitense Robert Lighthizer e con  il Segretario al Tesoro Steven Mnuchin [foto sopra]. L’Agenzia ha affermato che “Le due parti hanno compiuto concreti progressi sul testo dell’accordo commerciale”, senza fornire ulteriori dettagli. La dichiarazione è arrivata dopo che il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump aveva dichiarato che Washington avrebbe saputo nelle prossime 3-4 settimane a che punto stavano le cose in relazione al possibile accordo commerciale con la Cina. Nel giorno di San Patrizio, in occasione di un ricevimento nella East Room della Casa Bianca, Trump aveva in effetti dichiarato che: “In un modo o nell’altro, avremo notizie sulla Cina entro le prossime tre o quattro settimane”. Ha anche detto che la Cina è stata molto responsabile e ragionevole: “Se l’accordo si dovesse fare, sarà qualcosa di cui si parlerà a lungo”. Le due maggiori economie al mondo sono coinvolte in una guerra commerciale dal 6 Luglio. I due paesi, dopo diversi cicli di colloqui, hanno concordato di sospendere ulteriori aumenti delle tariffe doganali, ma devono ancora essere definiti i dettagli del potenziale accordo per porre fine alla controversia. Tra le principali difficoltà ci sono i meccanismi di attuazione e la riforma delle imprese statali cinesi. Steven Mnuchin ha detto, subito dopo l’audizione di Giovedì presso il Comitato Finanziario del Senato degli Stati Uniti, che le due parti stanno “lavorando in buona fede” per cercare di raggiungere un accordo “il più rapidamente possibile”, ma che un vertice tra Trump e il Presidente cinese Xi Jinping per sigillare l’accordo sul commercio non avrebbe avuto luogo alla fine di Marzo, come era stato suggerito in precedenza. Steven Mnuchin ha aggiunto che: “C’è ancora molto lavoro da fare, ma siamo contenti del punto in cui siamo arrivati. Sul problema valutario, comunque, non penso che ci sia qualcosa di significativamente diverso da dove eravamo rimasti l’ultima volta”. In un’audizione separata alla Camera dei Rappresentanti, Mnuchin aveva già dichiarato di aspettarsi che gli elementi in discussione sarebbero stati risolti nel prossimo futuro, con le due parti che stanno lavorando su un documento di 150 pagine. Giovedì il network CNBC ha riferito che i negoziatori cinesi hanno suggerito di combinare la lungamente discussa “visita di stato” di Xi negli Stati Uniti con l’annuncio di un eventuale accordo commerciale, citando tre fonti molto informate sullo sviluppo delle discussioni. Se confermata, la “visita di stato” negli Stati Uniti ricambierebbe quella di Trump a Pechino del Novembre 2017. La CNBC ha anche detto che la discussione su quest’argomento era in corso dallo scorso anno. La CNBC ha concluso dicendo che non è chiaro quanto la Casa Bianca sia stata ricettiva rispetto all’informale proposta di Pechino. Teddy Ng per www.scmp.com Link Originale: https://www.scmp.com/news/china/diplomacy/article/3001777/china-and-us-make-concrete-progress-trade-deal-text?utm_source=googlenewsstand_web&utm_medium=referral&utm_content=20190315&utm_campaign=off_platform Scelto e Tradotto da Franco ***** Le immagini, i tweet, e i filmati pubblicati (i contenuti) nel sito sono tratti da Internet per cui riteniamo, in buona fede, che siano di pubblico dominio e quindi immediatamente utilizzabili. In caso contrario, sarà sufficiente contattarci all’indirizzo info@mittdolcino.com perché vengano immediatamente rimossi. Le opinioni espresse negli articoli rappresentano la volontà e il pensiero degli autori, non necessariamente quelle del sito.