Michael D. Cohen deferito al Department Of Justice per presunta falsa testimonianza

I Repubblicani Jim Jordan e Mark Meadows hanno deferito Michael Cohen al DOJ per il presunto reato di “spergiuro”, commesso in occasione della sua audizione davanti alla House Oversight Committee di questa settimana.

Giovedì scorso i due Parlamentari Repubblicani hanno scritto una lettera al Procuratore Generale William Barr sostenendo che l’ex avvocato del Presidente avrebbe reso “deliberatamente e intenzionalmente” false dichiarazioni alla Commissione: “Scriviamo per presentare prove significative sul fatto che Michael D. Cohen abbia commesso uno “spergiuro”, facendo false dichiarazioni durante la sua testimonianza davanti alla Oversight and Reform Committee”.

I due hanno aggiunto che “Cohen ha fatto numerose, deliberate e intenzionali false affermazioni su fatti contraddetti dalla documentazione acquisita dal DOJ nel procedimento ‘Stati Uniti contro Cohen’”.

Rudy Giuliani ha così twittato: Incredibilmente, a causa delle sue patologiche menzogne, si è fatta strada la possibilità che su Cohen venga avviata un’altra indagine del DOJ. È venuto per chiedere una riduzione della pena, ma se ne sta andando guardando ad un’altra possibile condanna.

L’imbroglio

Il punto principale della contesa consiste nel rifiuto di Cohen ad ammettere di aver commesso una frode bancaria, un qualcosa di cui [in precedenza] si era specificamente dichiarato colpevole.

Durante la sua testimonianza Cohen ha affermato di “non aver mai defraudato alcuna banca”. Una bugia che “influenza sostanzialmente la valutazione della sua credibilità da parte della Commissione”, secondo Meadows e Jordan.

Oversight Committee Republicans ha twittato: leggete la lettera che Jim Jordan e Mark Meadows hanno indirizzato al DOJ contenente l’accusa a Michael Cohen di falsa testimonianza e di consapevoli false dichiarazioni davanti alla Commissione, nell’udienza di ieri. https://republicans-oversight.house.gov/wp-content/uploads/2019/02/2019-02-28-JDJ-MM-to-Barr-re-Cohen-DOJ-Referral.pdf …

Cohen, in realtà, si era dichiarato colpevole di cinque casi di evasione fiscale, di false affermazioni a un Istituto Bancario, di aver procurato un illegale contributo societario e di aver incassato contributi eccessivi per la campagna [elettorale].

Ulteriori problemi legali

Meadows ha dichiarato di aver segnalato Cohen anche per possibili violazioni del Foreign Agents Registration Act.

Mark Meadows ha così twittato: Ho appena segnalato per eventuali indagini Michael Cohen, che ha violato il Foreign Agents Registration Act facendo pressioni illegali per conto di entità straniere, pur non essendo registrato come “agente”. Cohen ha parlato di “cieca lealtà” [verso Trump]. Ma la sua vera “cieca lealtà” è per il dollaro onnipotente.

Altre persone, con una conoscenza diretta delle attività di Cohen, hanno affermato che egli ha mentito al Congresso anche quando ha parlato del suo disinteresse ad ottenere un lavoro alla Casa Bianca.

“Ero estremamente orgoglioso di essere l’avvocato personale del Presidente degli Stati Uniti d’America”, ha detto Cohen ai legislatori. “Non volevo andare alla Casa Bianca.”

Donald Trump Jr. ha dichiarato: “In realtà, ha fatto forti pressioni su chiunque fosse disposto ad ascoltarlo per ottenere il ruolo di Capo dello Staff o per qualsiasi altra cosa. Molti giornalisti lo sanno. Quest’uomo non può fare a meno di spergiurare finanche se stesso. ”

Donald Trump Jr. ha così twittato: Scommetto che ci sono dozzine di persone che dichiarerebbero sotto giuramento che questa sua affermazione è una bugia. Compreso me stesso. Michael Cohen afferma di non aver voluto un lavoro alla Casa Bianca. Ma …  breitbart.com/politics/2019/02/27/michael-cohen-claims-he-did-not-want-white-house-job-despite-reportedly-telling-people-he-would-be-chief-staff/ …

Secondo la lettera di Jordan e Meadows, Cohen ha mentito anche sulla creazione di un account Twitter noto come @WomenForCohen, contraddetto dalla precedente testimonianza sui pagamenti effettuati a Stormy Daniels, e ha inoltre fatto false dichiarazioni su ciò che presumibilmente lo ha spinto a fare queste cose per conto del Presidente Trump .

In conclusione, Jordan e Meadows hanno descritto la testimonianza di Cohen come “un intenzionale, spettacolare e spudorato tentativo di testimoniare il falso su numerosi fatti sostanziali”.

Rusty per The Political Insider

Link Originale: https://thepoliticalinsider.com/michael-cohen-referred-to-doj-for-alleged-perjury-again/?utm_campaign=TPINewsletter2282019breaking&utm_source=criticalimpact&utm_medium=email&utm_content=1d09840caddec138a6473c7b9fa19141&source=CI

Scelto e Tradotto da Franco