Memento: lo spretato card. McCarrick prima allontanato da Benedetto XVI in odore di abusi, fu poi di fatto reintegrato da Bergoglio. E il card. Pell, fino a 50 anni di carcere, nominato da Francesco come n. 3 del Vaticano…

A me piace interrogare i fatti. Dunque, partiamo dall’inizio: Benedetto XVI, colui che iniziò la battaglia contro la pedofilia nella Chiesa, fu lo stesso che di fatto allontanò McCarrick dalla funzione accettando le dimissioni obbligate al 75° anno di età durante il Suo Papato; oltre ad averlo poi escluso – come da prassi – da tutte le funzioni in Curia al compimento degli 80 anni. Esistono per altro fonti pubbliche che indicano come come McCarrick abbia sistematicamente disubbidito a Papa Benedetto XVI, vedasi il riferimento sotto, da cui fu anche sanzionato (LINK).

Parallelamente esistono molti rumors secondo cui il card. McCarrick fosse un grande sponsor Papale di Bergoglio durante la sua elezione, sebbene non più votante; potete trovare in rete vari riferimenti (LINK)

Altro fatto è che, nonostante i molti rumors che circolavano da anni in Vaticano, McCarrick fu di fatto reintegrato da Bergoglio una volta diventato Papa (da sempre sono molto amici, Bergoglio e McCarrick) sebbene in una funzione non formale, facendogli però assumere ruoli cruciali di sherpa nelle più delicate questioni internazionali vaticane. Viene infatti riportato infatti come Bergoglio abbia incaricato proprio a McCarrick il compito sebbene informale – tra altre cose – di portare una sua personale lettera ad Obama oltre ad essere tra gli sherpa nei delicatissimi file Iran e Cuba (vedasi la fonte, QUI).

Vedasi video al LINK

Parallelamente fu proprio Bergoglio a nominare come numero 3 del Vaticano il Cardinale Pell. Faccio presente che durante il Papato di Benedetto XVI fu rifiutato al card. Pell il segretariato di Stato, a cui il cardinale australiano ambiva (gli fu preferito Tarcisio Bertone).

Restiamo strettamente ai fatti: oggi il card. McCarrick è il primo cardinale spretato in 2000 anni. Mentre l’ex numero 3 del Vaticano, il Cardinale Pell, è stato condannato in Australia fino a 50 anni di carcere. In pratica, dati alla mano, le scelte di Bergoglio si sono dimostrate disastrose per la Chiesa.

A tale contingenza fattuale possiamo aggiungerne forse un’altra, riferendoci ad un articolo de Il Fatto Quotidiano di  circa 6 mesi fa. Cito:

“…  Francisco Javier Errázuriz Ossa, arcivescovo emerito di Santiago del Cile, e il suo successore Ricardo Ezzati Andrello. Sia Pell che Errázuriz Ossa sono stati nominati da Francesco nel “C9”, il Consiglio di cardinali che aiuta il Papa nella riforma della Curia romana e nel governo della Chiesa. Ezzati Andrello è attualmente indagato dalla magistratura cilena con l’accusa di aver coperto gli abusi sessuali su minori di numerosi suoi preti e le sue dimissioni, presentate al Papa insieme a quelle di tutti gli altri vescovi del Paese latinoamericano, non sono ancora state accettate da Bergoglio. …

Personalmente vorrei aggiungere solo una mia personale constatazione: ho rilevato fattualmente e ripetutamente negli ultimi anni come Bergoglio sia un Papa assai stimato se non venerato soprattutto da molti soggetti non credenti; soggetti che per loro stessa ammissione non si erano mai avvicinati alla Chiesa prima (…). Non so se questa personale esperienza mi accomuni ad altri lettori.

Mitt Dolcino

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