Due o tre considerazioni sull’inflazione, voluta dalla politica internazionale. Pronta ad aggredire il “vecchio Occidente” (guardate a quando nacque l’austerity, 1973)

Sicuri di aver capito il perchè degli inutili lockdown+coprifuoco post COVID? Che vengono imposti soprattutto dal centro dell’impero dell’€, Berlino et al.?

Onde mettere a posto le condizioni al contorno del problema “inflazione”, evitando vo-doo economics, analizziamo un attimo cosa significa inflazione: salita persistente dei prezzi, non una fiammata di pochi mesi. Inflazione alta non è iperinflazione, che possiamo invece definire in termini grossolani quando è superiore al 10-15%, fino arrivare agli eccessi descritti da Adam Fergusson nella Germania guglielmina.

Oggi l’inflazione è troppo bassa. Con l’inflazione che è stata per troppo tempo assente, come vedremo di seguito; essendo la regina degli ammortizzatori automatici, dei regolatori di mercato diciamo “autonomi”, addirittura cristiana negli effetti, se gestita e non traviata dalla politica per fini, appunto, politici.

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La tempesta perfetta per l’Italia nell’€ si chiama inflazione, che ci sarà inequivocabilmente a fine anno. Fine delle speranze di una uscita dignitosa dal cul de sac dell’€ (prossimo passo per l’Italia: neo franco-CFA?)

Per gradi. Pochi vi dicono che le aspettative della BUNDESBANK – mica pizza e fichi – per l’inflazione tedesca sono più alte per il 2021 rispetto addirittura a quelle degli USA, vedremo l’effetto dei 1900 mld USD immessi nel mercato da Biden per contrastare, come “smart first mover” (…), il COVID, dopo le precedenti due ondate di stimoli economici di Trump. L’Italia a fine anno sarà invece nel pieno del cul de sac, fatto di una crescita negativa nel 2021 – a continuare, con lockdown e vaccini ormai inutili – e di – udite bene – inflazione: dunque, la Germania permetterà  – restando nell’euro – ai paesi EU Med ulteriori stimoli economici, in presenza di un così alto rischio inflazione? Superiore al limite del 2% che la Bundesbank ossequia da 40 anni?

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Enrico Letta, il nipote del braccio destro di Berlusconi, manco ha traslocato dagli uffici di Parigi (è stipendiato dallo Stato francese), che qualcuno vuole spingere l’Italia a cedere sovranità non all’EU, ma alla Francia…

Quando ho letto il tweet di Cerasa, a capo de Il Foglio,. sono saltato sulla sedia: l’uomo francese dell’Europa (C. Beaune) si rivolge all’Italia e dice, più o meno (tradotto): l’EU si può salvare solo se l’Italia cede sovranità alla Francia. O qualcosa del genere. Si sa infatti che il COVID sembra fatto apposta per affossare i paesi europeriferici, gli stessi che il buon Sapelli ha spiegato alcuni giorni fa andare verso una deriva sudamericana (condividiamo). Il passo è breve ad arrivare a richiedere lato diciamo estero, per evitare il capitombolo ormai quasi minacciato, che l’Italia ceda le armi e soprattutto i soldi  e le aziende e si conceda spontaneamente con i suoi assets ed i suoi beni ad uno dei principali paesi EU, sempre in lotta con l’altro, quello dei wurstel

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L’eventuale e comunque mediatico successo di Luna Rossa dimostra plasticamente che è solo l’Italia dei miliardari che ancora “vince”, mentre il Paese “degli italiani” perde clamorosamente: ecco perchè!

Un Paese in implosione economica difficilmente vince nello sport. Anzi di norma i paesi in parabola discendente svendono le proprie icone sportive. Lo abbiamo visto nel calcio, club di punta, ambiti all’estero (Inter, Milan, Roma, Fiorentina; la stessa Juventus è di proprietà di un gruppo straniero, sebbene non riesca a vincere che in Italia, all’estero invece resta invece la regina mondiale indiscussa delle finali perse). Anche ieri la Vecchia Signora è stata eliminata dal Porto: come le succede spesso, non riesce a mordere davvero se non in Italia, dove spesso si parla di sudditanza psicologica degli arbitri, un termine tanto simile al “complottismo” creato dalla CIA per annegare il dissenso quando venne assassinato JFK.

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Il Target 2, la famigerata proposta Weidmann, i traditori italiani (moderni Kapò) e soprattutto l’€ digitale: ecco come l’EU vuole trasformare l’Italia in una colonia

Come sapete preferisco valutare fonti ragionevolmente certe prima di esprimermi, ben conscio che anche avere informazioni diciamo di seconda mano può non bastare nel caso succeda quanto abbiamo visto negli USA quest’anno, una sorta di golpe, come ha spiegato molto bene il gen. Flynn, ex capo pluridecorato dei servizi segreti militari USA; il cui fratello è oggi – con Biden – a capo della difesa militare americana del Pacifico, lato Cina (per vostra info, nessuno ha mai messo formalmente in discussione le parole di Michael Flynn sull’argomento “elezioni truccate”, chiedetevi il perchè, ne parleremo in un prossimo intervento, ndr).

Tornando a bomba, sull’euro digitale, amici mi hanno aiutato a elaborare una tesi che, quanto meno, posso dire per fortuna non essere necessariamente mia (…), tesi di seguito presentata.

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Il lombardissimo Don Rodrigo schiavizzava i suoi stessi concittadini, Renzo e Lucia: anche allora i lombardi erano svenduti allo straniero (i due sposi vennero “salvati” da un prete meridionale). Poco è cambiato da allora…

Rileggere i Promessi Sposi, oggi, permette di vedere le cose con una lente diciamo diversa ed anche molto attuale rispetto a quanto ci è stato presentato alle scuole superiori, in forza dell’esperienza: ai tempi di Don Abbondio, Don Rodrigo era il piccolo kapò dell’area lombarda, che dipendeva nelle sue fortune dalla Corona Spagnola che ai tempi succhiava la linfa dalla Lombardia. Infatti la Spagna, la civiltà straniera dominante ai tempi, aveva invaso l’Italia con l’aiuto dei “cooptati” locali…

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La Lega pro-Euro ha già consegnato i risparmi degli italiani ai tedeschi: una patrimoniale del (…) 14% di TUTTA la ricchezza privata delle famiglie italiane è in arrivo (come indicato da Berlino)

Inutile negarlo: la Lega è diventata pro euro e pro Germania, come furono i nonni dei padani a capo del paese fantoccio dei nazisti, la famigerata RSI. Che fu anche la causa della guerra civile italiana. Oggi potrebbe essere che, con le spinte secessionistiche mai sopite a rinverdire i fasti di una Lombardia che mai fu stato autonomo, Milano si stia comportando come la Slovenia nella fine della Jugoslavia. O meglio, della Croazia: davvero vogliamo tale epilogo, solo per trasferire il centro dell’arraffo politico a Milano da Roma, non per migliorare la qualità del governo? (Vedasi ad esempio le decennali e sistematiche stecche ai politici emerse nella sanità lombarda, fate una ricerca su google….).

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Il “sudicidio fatto male” di Catricalà (apposta) ed i significati lugubri dell’evento, in attesa degli accadimenti che il morituro… (Condoglianze alla famiglia)

Quando morì Raul Gardini ero giovane e vedevo la Montedison come un mito, quale effettivamente era. Ero anche piccolo azionista, già allora. Il giorno prima di morire Raul aveva detto in Foro Buonaparte che sarebbe andato da Di Pietro il giorno dopo a spiegare tutto. Sta di fatto che morì prima di andare in Procura, memore della morte di Gabriele Cagliari, anche quella una strana morte come spiegò nei dettagli il giudice Almerighi nel suo libro “Suicidi”(?)

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Anche il nord Italia ha la sua mutazione COVID: forse la “Variante di Salò” è arrivata negli ospedali Bresciani, spingendo al lockdown duro l’area. Zona che – lo ricordiamo – è tra le più inquinate d’Italia (con i tassi di incidenza di cancro più alti del Paese)

La terza ondata è arrivata nella Lombardissima a Brescia, chiudendo quasi l’ospedale di Chiari, tra gli altri. Proprio mentre di COVID sembra i morti stiano scendendo in tutto il mondo, si ri-inizia a parlare di crisi da virus  a Brescia, zona che forse ha davvero la sua variante ideologica: quella di Salò, che è appunto in zona. Senza dimenticare che la Leonessa è anche la città con la maggiore incidenza di casi di cancro in Italia, con tassi ben superiori alla stessa Taranto! (alla faccia della pericolosità del virus sino-tedesco a questo punto, vedasi oltre).

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Il “liquidatore dell’Italia Draghi” (cfr. F. Cossiga) cerca di piazzare la sua “persona” al Demanio? Forse per la svendita in arrivo, come previsto da Cossiga? Senza dimenticare che tale “persona” sarebbe la cognata di Gentiloni, l’EUropeista (la casta italica immarcescibile…)

Dagospia, che fa solo di secondo lavoro il giornalista forse, spara lo scoop dell’anno: Draghi vuole la cognata di Gentiloni al demanio! Chiaro, oltre allo schifo del nepotismo incrociato e concentrico a Roma, c’è anche un aspetto davvero critico ossia voler mettere le mani sul Demanio, i gioiello da vendere, ad esempio con le sue spiagge tanto abito dai tedeschi. Davvero si concretizzerà la profezia di Cossiga su Draghi, quando predisse che Draghi premier avrebbe terminato la liquidazione dell’Italia?

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Draghi rinuncia al Golden Power e lascia il Credito Valtellinese ai francesi di Credit Agricole. Draghi il salvatore…. (la profezia di Cossiga sul “liquidatore dell’Italia” comincia ad avverarsi)

Oramai è chiaro: Draghi al potere, concordato e supportato da tutti, corrisponde a promesse ad ampio raggio a tutti i partiti (anche conosciute come cfr. “marchette della sacra ed immarcescibile politica italiana“). Oltre al Creval, di cui parleremo sotto, il fatto di oggi di oggi è terrificante e va in Veneto: Zaia dice di “avere ricevuto via mail” una proposta per 27 milioni di vaccini COVID, quando il Veneto avrà 6 milioni di abitanti. Ossia Zaia vorrebbe comprare vaccini per tutta Italia: io tremo al pensiero che possa succedere come in Lombardia quest’anno, dove la Regione leghista non solo ha comprato i vaccini antiinfluenzali probabilmente più cari del mondo avanzato, ma addirittura cercava di far passare un acquisto di un vaccino per l’influenza Made in China che manco aveva l’autorizzazione dell’AIFA!

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Anche tra i kapo ci sono i sub-kapo. Il caso dei meridionali iscritti alla Lega, membri di un partito che neanche troppo segretamente vuole la secessione. Vedremo se fra qualche tempo …

Chi scrive tifa per l’Italia unita, senza se e senza ma: i miei avi hanno speso sangue per questo dannato Paese e non intendo rinnegarlo.

C’è poi un aspetto più pratico: stare coi tedeschi per me non è un’opzione. Ossia, libro di storia alla mano, stare coi germani significa essere loro servo, la vacca da mungere.

Ultimo fu lo stato fantoccio di Salò, perfettamente inserito nel cuore della terra che ora è della Lega. Parlo della Repubblica Sociale Italiana (non fa per me, preferisco il mondo libero).

A guardar bene, il problema nord-sud ai tempi della Repubblica Italiana — ossia in assenza di un Re che mediava tra la nobiltà-nera papalina e la ragion di Stato — NON è stato il mancato sviluppo del meridione, ma chi ha fatto il sacco d’Italia, ossia Roma … la politica romana, intendo dire.

La Capitale che da sempre si vanta di “magnare“, incistata tra il Nord (smisurato pagatore) e il Sud, che ha visto solo le briciole. Entrambi — nord e sud — sono solo vittime.

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Come si chiama un regime caratterizzato dall’assenza di opposizione? Risposta: Dittatura (riflettete su come finisce alla fin fine per la gente comune, nelle dittature…)

Anche M. Draghi, come G. Conte, non è stato votato da nessuno….

Ormai c’è il governo Draghi! Tutti sul suo carro dunque, nessuna opposizione! Solo Giorgia Meloni ci ha provato! Peccato che appena ha osato rifiutare il supporto al governo dell’amico fraterno di Francesco Cossiga, si sa che c’era molta stima con Draghi, subito è stata attaccata dalla stampa MSM (anche tra Draghi e Paolo Savona c’è/c’era smisurata amicizia e deferenza reciproca, …, …). Addirittura facendo emergere chiaro il messaggio altrimenti indicibile: che il compagno della leader di FdI, nonchè padre della sua prole, lavora per il gruppo imprenditoriale di Berlusconi… Da buon intenditore…

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Altro che 45 milioni di fascisti diventati antifascisti durante il 1945, come ebbe a dire Churchill: nel 2021 l’Italia è passata da essere sovranista e pro-Trump a pro-EU e pro-Biden nell’arco di soli 15 giorni!! (potenza della torta da spartire, alias Recovery Fund)

Siamo all’impossibile: oltre che quanto al titolo, ci stiamo appropinquando a vedere un governo in Italia in cui ad es. Salvini sarà ministro fianco fianco di ministri del PD, di Italia Viva e di Leu. Addirittura al governo con partiti pro-immigrazione. Suvvia, non è più una cosa seria! Alla fin fine ormai l’arcano diventa chiaro: caduto Trump, salta il suo uomo ed arriva Mario Draghi l’ “EUropeista”- quello che risparmiava sull’elettricista nella tenute di campagna umbre, sembra -.

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L’Argentina avverte l’Italia: state andando verso la dittatura voluta dai politici romani che vogliono “magnare” dai fondi EU, mentre la popolazione implode. Rischio di nuovo Mussolini (ma in farsa)

Mark Twain diceva che se la storia non si ripete, quanto meno fa la rima. Mai aforisma fu più azzeccato. In Italia e dintorni abbiamo avuto Napoleone e Napoleone III, forse prossimamente seguirà Mussolini con un suo omologo. Ad esempio, il farsesco francesetra le altre sue gesta – perse a fine ‘800 una devastante guerra contro i prussiani e fece costruire grandi rotonde nelle strade centrali di Parigi. Voi dite, ma che c’entrano le due cose? C’entrano, c’entrano….  E anzi vi spiegano che la farsa della storia mal ripetuta non fa poi tanto ridere: le rotonde a Parigi erano state costruite dal farsesco Napoleone III per posizionare meglio le mitragliatrici in caso di rivolte della popolazione (causa fame, post sconfitta coi prussiani), rivolte che in Francia accadono sistematicamente, da secoli…

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