Ehi sfigati! Il Green Pass non è per tutti!: a Ibiza non si trovano più posti per i voli privati! Credete davvero che esista il Green Pass in Spagna? O che le restrizioni siano così pesanti per chi può permettersi un volo privato?

Ormai penso che ci sono dei paesi che sono il vero “obiettivo” del Reset. Ad esempio l’Italia: troppo pericolosa con tutto il suo enorme debito, un’opportunità da non perdere per gli assets che detiene. Da qui il trattamento post COVID, ossia per un virus che di fatto NON esiste sulla base della mortalità, risibile: lockdown, evitare le feste in luoghi pubblichi, movida negata. In tutta la Spagna, anche nella Galizia che fu di Fraga, il Green Pass è stato considerato discriminatorio secondo le stessi leggi EU, dunque fiesta! In Italia invece il Green Pass ti fa stare a casa.

Per gli “sfigati” invece, residenti dei Paesi obiettivo, altro trattamento…

Io comincio a pensare che possa essere in atto un deliberato tentativo di affossare l’Italia. Fino a dubitare che qualcuno possa addirittura immaginare una sostituzione etnica degli italiani, al fine prima di tutto di salvare l’INPS. E dunque di tenere l’Italia nell’euro…

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Se anche i media mainstream iniziano a dire la verità su quello che aspetta l’Italia… significa che siamo vicini alla svolta!

Lo diciamo da anni: l’Italia nell’euro non ha futuro, questione di matematica. Nel post COVID aggiungiamo: sarà fame e miseria. Non per colpa degli italiani, ben inteso, a condizione di dare le enormi colpe ai politici romani che si sono succeduti negli ultimi 25 anni: dal banchetto alle privatizzazioni, da quando ex politici leader comunisti iniziarono a comprare terreni ed aziende per intenderci, è stato un magna magna unico. Oggi arriva il conto: con l’euro di nuovo austero dal 2023, con l’inflazione enorme in arrivo, con un debito colossale, senza crescita del PIL REALE (ultimamente vi confondono con la crescita NOMINALE del PIL, vi prendono per stupidi, ndr), sarà semplicemente l’implosione italica. Poi usata come piano B dall’EU, per impossessarsi degli asset italici. E forse anche del paese, cfr. E. Semmour.

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Marx aveva ragione! Prima fu la RSI di Salò, provincia di Brescia, stato fantoccio dei nazisti con il “Mussolini liberato” (con annessa guerra civile, “la tragedia”). Oggi è la Lega Nord dell’Italia quasi fallita, filo-€ e filo-EU francotedesca, con Salvini (…, “la farsa”)

Karl Marx, il geniale filosofo tedesco che seppe catalogare il socialismo come nessuno prima, coniò sapientemente un aforisma, che poi era frutto di mera osservazione storica. Ossia che la storia se non si ripete, comunque fa la rima. Dunque, si ripresenta due volte, di norma: la prima come tragedia, la seconda come farsa.

A giudicare dai fatti italiani attuali e di appena prima dell’inopinata nascita della Repubblica Italiana senza Re, le assonanze appaiono incredibili, anche e soprattutto nei personaggi; tutto sommato non in gran parte nell’epilogo infausto, atteso.

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Draghi proroga lo stato d’emergenza. Ma per cosa?

O meglio, ormai sembra chiaro che l’Italia deve apparire come inabile a gestirsi da sola, o qualcosa del genere. Dal ponte Morandi in avanti, col Mottarone, l’apparenza che sembra essere mandata in onda a reti unificate è che l’Italia è superata ed incapace. Tranne nei vaccini naturalmente, dove l’Italia primeggia. E senza dimenticare che il COVID in Europa è esploso proprio in Italia, per primo Paese e come numero di vittime. Poi dilagato in USA e UK, nei contagi e nelle vittime, il resto è stata propaganda mediatica.

In tale contesto, per una malattia che mediamente non uccide se non nei titoli dei media, anzi, ecco Draghi che oggi proroga lo stato d’emergenza anche se di emergenza di fatto non ce n’è alcuna!

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Perchè gli analisti vedono nel IV trimestre un PIL negativo in Italia? Perchè si tace che Bankitalia abbia previsto un impatto del Recovery Fund sul PIL italiano di solo il 2-3% (CUMULATO) nel triennio prossimo?

Gli USA e l’inflazione usata come clava che diventa globale – rappresentata qui con la moneta M2 fin dal 1900 – (contro EU e Cina, da cui gli USA vorrebbero smettere di importare, mandandoli sul lastrico…)

Nessuno vuole vedere la realtà, tutti preferiscono illudersi. Di due cose principalmente: uno, che il Recovery Fund – assieme a Draghi – farà miracoli. Due, che tutto tornerà come prima, quindi tanto vale correre a vaccinarsi. Ma, i fatti li avete guardati? I fatti non mentono, le illusioni invece si. Andiamo a vedere dunque i dati e mettiamoli a confronto con le illusioni. Alla fine, magari cercheremo di trarre qualche conclusione parziale.

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Primi miracoli di (San) Mario Draghi: da quando è Premier il decennale greco rende meno di quello italiano! (lo volete capire che Draghi “c’è” per evitare l’uscita dell’Italia dall’€, costi quel che costi? Ossia la troika… San Mario Draghi adorato come un Dio ad Atene)

 

Al 31.05.2021

Ci sono certe situazioni che semplicemente non hanno rimedio. E purtroppo, nonostante le illusioni, il Recovery Fund non potrà mai risollevare le sorti dell’Italia, sigh!. Detta meglio, gli italiani devono diventare poveri, così è stato deciso (e visto che non si ribellano, significa che a loro va bene) Ovvero, dovranno essere spogliati dei loro beni per pagare il debito totale accumulato a causa dell’euro. E’ semplice matematica, che abbiamo ripassato mille volte con voi.

La realtà è che la casta italica fatta da politici, rentiers, barliccatori professionisti, boiardi e ballerine al seguito, sono tutti d’accordo per dare corda al San Mario Draghi. Il motivo? Per restare sul Titanic ancora un po’, ben sapendo che siamo all’ultima corsa. Come evolverà l’implosione italica, voluta dall’EU che sembra abbia mandato Draghi come liquidatore ultimo?

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Perchè questa volta l’Italia rischia la guerra civile o qualcosa del genere…. Cosa sarebbe capitato nella stagflazione anni ’70 se l’Italia avesse avuto l’euro (e non la lira)

 


(NB: oggi il prezzo del petrolio è circa raddoppiato dall’elezione di Biden alla casa Bianca, ca. +80%: ma in compenso oggi sono [ormai] esplose tutte le altre materie prime, all’unisono)

Sto leggendo oggi pillole di un sedicente divulgatore in rete appunto di supposte pillole economiche che, in realtà, molto amico del fido Borghi, ritengo abbia pochissime intenzioni/velleità – da buon milanese – di uscire dall’euro. Sento dunque il bisogno di dimostrare coi fatti quanto al titolo. Ossia che oggi, si sia in presenza di fenomeni del tutto simili a quelli degli anni ’70 dello scorso secolo, la famosa stagflazione che trovate sui libri di storia economica (Fischer-Dornbush in testa), innescata da una salita repentina del prezzo del petrolio (ma a pari disponibilità di prodotto, si trattava – e si tratta – del cartello OPEC, ndr) e parallela austerity per evitare l’esplosione inflattiva. Ma al testosterone.

Dunque, dopo l’ennesima forviante pillola ho deciso di spendere una mezz’oretta per spiegare dovutamente le cose, visto che è estremamente semplice, per altro.

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Mario Draghi porta (di nuovo) sfortuna all’Italia? Da quando è stato eletto premier il 13 febbraio scorso i tassi BTP decennali sono più che raddoppiati! (Uomo della Provvidenza o liquidatore dell’Italia?)

La medicina contro le fandonie, ossia contro le fake news, sono i fatti. Ed i fatti – la storia matrigna se volete – ci insegnano che nel 2011, quando Mario Draghi venne eletto alla BCE in condominio con Trichet, oggi suo “capo” nel Gruppo/Club dei 30, fu purtroppo una disgrazia per l’Italia (va rilevato che Mario Draghi è, nel Club sopra citato, collega del mitico Domingo Cavallo che distrusse l’Argentina ad inizio millennio, odiatissimo in Patria ma supportatissimo all’estero, ndr).

Anzi quello di Draghi ai tempi – era il 2011 –  a vederlo con eccesso di zelo fu una sorta di tradimento al Paese che gli diede i natali [definito da alcuni “golpetto“] : il governo Monti, l’inizio della fine per il benessere nazionale italiano base tracollo economico che ne seguì, fu sdoganato proprio dalla sua lettera con Trichet a Berlusconi, quando erano appunto in condominio a Francoforte. Da tale lettera, impropria nella forma, nella sostanza e nel merito (visto che la BCE non ha titolo per intromettersi in fatti politici e di bilancio statali, essendo tecnicamente indipendente dalla politica) si scatenò la crisi dello spread sui BTP, in parallelo alla vendita di BTP da parte di Deutsche Bank e Goldman Sachs (quest’ultima banca, faccio notare, fu casualmente ex datore di lavoro di Mario Draghi, ndr).

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Mario Draghi ed il motivo del governo dei Don Rodrigo: perchè l’Italia sta andando verso la rara “depressione inflattiva”…

Abbiamo letto in queste ore ciò che sapevamo da tempo. Ossia che Berlusconi sta molto male. Il fato evidentemente ha voluto che, proprio oggi, la lunga parentesi cavalleresca volgesse al termine, forse, ci sta. Rileviamo che Donald J. Trump è guarito dal COVID, Berlusconi sembra invece non possa farlo.

Curioso che giornalisti meneghini, su giornali prettamente meneghini (ma che riferiscono ad editori tedeschi), neghino oggi quello che Dagospia sa benissimo e che ha anche urlato ai quattro venti, ossia che molto sta per cambiare in Italia. Infatti una eventuale dipartita del Cavaliere, col passaggio di Mediaset nell’orbita francese, cambierebbe quasi tutto in Italia e non solo….

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Era inevitabile! La base trumpiana DOC scrive sul suo sito che l’Italia ha tradito l’ex Presidente USA, dunque verrà punita in modo esemplare (in effetti la Lega di Salvini ha impiegato solo alcune settimane a schierarsi coi bideniani del PD, oggi al governo assieme)

Ieri è successo quanto purtroppo mi aspettavo, da tempo. I trumpiani dicono apertamente che uno dei principali responsabili del tradimento al Presidente Donald J. Trump è stato l’Italia. Ben inteso, Trump può anche essere stato sconfitto, ma il trumpismo non è morto. Anzi è più vivo che mai!

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News finanziarie dagli USA: base monetaria M1 + 230% in soli 4 mesi. E trend di + 2.000% entro il 2022. E la zona dell’Euro?


Dalle scorse elezioni americane di novembre 2020 al febbraio 2021 l’approvvigionamento monetario USA M1 è cresciuto del 230%!
 


Un valore incrementale decisamente oltre ogni ragionevole comprensione in un settore dove vige da sempre prudenza, aspettative condivise e continuità.

Salvo immaginare un triplo cambio di paradigma.

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Due o tre considerazioni sull’inflazione, voluta dalla politica internazionale. Pronta ad aggredire il “vecchio Occidente” (guardate a quando nacque l’austerity, 1973)

Sicuri di aver capito il perchè degli inutili lockdown+coprifuoco post COVID? Che vengono imposti soprattutto dal centro dell’impero dell’€, Berlino et al.?

Onde mettere a posto le condizioni al contorno del problema “inflazione”, evitando vo-doo economics, analizziamo un attimo cosa significa inflazione: salita persistente dei prezzi, non una fiammata di pochi mesi. Inflazione alta non è iperinflazione, che possiamo invece definire in termini grossolani quando è superiore al 10-15%, fino arrivare agli eccessi descritti da Adam Fergusson nella Germania guglielmina.

Oggi l’inflazione è troppo bassa. Con l’inflazione che è stata per troppo tempo assente, come vedremo di seguito; essendo la regina degli ammortizzatori automatici, dei regolatori di mercato diciamo “autonomi”, addirittura cristiana negli effetti, se gestita e non traviata dalla politica per fini, appunto, politici.

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La tempesta perfetta per l’Italia nell’€ si chiama inflazione, che ci sarà inequivocabilmente a fine anno. Fine delle speranze di una uscita dignitosa dal cul de sac dell’€ (prossimo passo per l’Italia: neo franco-CFA?)

 

Per gradi. Pochi vi dicono che le aspettative della BUNDESBANK – mica pizza e fichi – per l’inflazione tedesca sono più alte per il 2021 rispetto addirittura a quelle degli USA, vedremo l’effetto dei 1900 mld USD immessi nel mercato da Biden per contrastare, come “smart first mover” (…), il COVID, dopo le precedenti due ondate di stimoli economici di Trump. L’Italia a fine anno sarà invece nel pieno del cul de sac, fatto di una crescita negativa nel 2021 – a continuare, con lockdown e vaccini ormai inutili – e di – udite bene – inflazione: dunque, la Germania permetterà  – restando nell’euro – ai paesi EU Med ulteriori stimoli economici, in presenza di un così alto rischio inflazione? Superiore al limite del 2% che la Bundesbank ossequia da 40 anni?

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Enrico Letta, il nipote del braccio destro di Berlusconi, manco ha traslocato dagli uffici di Parigi (è stipendiato dallo Stato francese), che qualcuno vuole spingere l’Italia a cedere sovranità non all’EU, ma alla Francia…

Quando ho letto il tweet di Cerasa, a capo de Il Foglio,. sono saltato sulla sedia: l’uomo francese dell’Europa (C. Beaune) si rivolge all’Italia e dice, più o meno (tradotto): l’EU si può salvare solo se l’Italia cede sovranità alla Francia. O qualcosa del genere. Si sa infatti che il COVID sembra fatto apposta per affossare i paesi europeriferici, gli stessi che il buon Sapelli ha spiegato alcuni giorni fa andare verso una deriva sudamericana (condividiamo). Il passo è breve ad arrivare a richiedere lato diciamo estero, per evitare il capitombolo ormai quasi minacciato, che l’Italia ceda le armi e soprattutto i soldi  e le aziende e si conceda spontaneamente con i suoi assets ed i suoi beni ad uno dei principali paesi EU, sempre in lotta con l’altro, quello dei wurstel

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L’eventuale e comunque mediatico successo di Luna Rossa dimostra plasticamente che è solo l’Italia dei miliardari che ancora “vince”, mentre il Paese “degli italiani” perde clamorosamente: ecco perchè!

 

Un Paese in implosione economica difficilmente vince nello sport. Anzi di norma i paesi in parabola discendente svendono le proprie icone sportive. Lo abbiamo visto nel calcio, club di punta, ambiti all’estero (Inter, Milan, Roma, Fiorentina; la stessa Juventus è di proprietà di un gruppo straniero, sebbene non riesca a vincere che in Italia, all’estero invece resta invece la regina mondiale indiscussa delle finali perse). Anche ieri la Vecchia Signora è stata eliminata dal Porto: come le succede spesso, non riesce a mordere davvero se non in Italia, dove spesso si parla di sudditanza psicologica degli arbitri, un termine tanto simile al “complottismo” creato dalla CIA per annegare il dissenso quando venne assassinato JFK.

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