La Regina ha parlato (Salvini anche….): visto che la Brexit si farà, Sua Maestà ha deciso, quali prospettive per l’EU e per l’Italia?

Avevamo detto che la Regina avrebbe salvato gli UK e così è stato: come fu per i nonni nazisti, sostanza mai capita oltre Reno, l’ultimo baluardo della difesa britannica sta a Buckingham e non a Westminster. Ieri la Regina Elisabetta II, The Queen, a cui deve andare tutto il nostro sincero rispetto per aver salvato dai tedeschi l’EUropa, come fece anche sua Madre – l’amata Queen Mother – ha di nuovo fatto il miracolo, questa volta azzannando i sovranisti alla gola: con uno sguardo che vale più di mille parole, in cagnesco a dir poco ai suoi Commons (comunque i suoi sotto pari) ha scandito queste parole…

Leggi tutto “La Regina ha parlato (Salvini anche….): visto che la Brexit si farà, Sua Maestà ha deciso, quali prospettive per l’EU e per l’Italia?”

Please follow and like us:
error

Giulio Tremonti: una visione non allineata alla indottrinamento ortodosso sul “Climate Emergency” di Greta Thunberg.

Parla ancora una volta schietto e chiaro uno dei pochi personaggi di spessore culturale, finanziario ed economico che hanno cavalcato e, secondo il nostro pensiero che esprimiamo da tempo su questo blog , potrebbe ancora cavalcare a pieno titolo il palcoscenico politico italiano ed internazionale, ossia Giulio Tremonti, forse unico in un panorama italiano meschinamente, servilmente e pedissequamente decadente.


Leggi tutto “Giulio Tremonti: una visione non allineata alla indottrinamento ortodosso sul “Climate Emergency” di Greta Thunberg.”

Please follow and like us:
error

Dazi americani in arrivo anche per l’Italia, a causa della sua appartenenza all’EU (il problema è che Trump ha ragione ad imporli). Gioco facile per Di Maio ad aver successo rispetto allo scorso governo: basta non mandare Geraci a trattare in USA…

 

Dunque, andando al cuore dell’argomento, gli USA hanno richiesto un’indagine indipendente al WTO in relazione agli aiuti di Stato forniti a Airbus dall’EU. Il WTO, World Trade Organisation, ha fatto le sue riflessioni e fattualmente ha concluso che l’Airbus riceve aiuti di Stato. Se uno va ad indagare anche solo su Wikipedia capisce che tali aiuti di Stato sono alla luce del sole: infatti non avendo la tecnologia ed aziende specializzate nel settore, l’EU volle mettere strategicamente assieme le sue forze interne per creare un’azienda che facesse concorrenza a Boeing, altrimenti inarrivabile (il vantaggio dell’avionica USA era data dalla vittoria della seconda guerra mondiale, scatenata – lo ricordo a tutti – dall’Asse, Germania ed Italia -, ndr).

Leggi tutto “Dazi americani in arrivo anche per l’Italia, a causa della sua appartenenza all’EU (il problema è che Trump ha ragione ad imporli). Gioco facile per Di Maio ad aver successo rispetto allo scorso governo: basta non mandare Geraci a trattare in USA…”

Please follow and like us:
error

Pensare che Salvini “abbia staccato la spina al Governo gialloverde per errore” è un insulto alla scaltrezza degli italiani. Ecco come i globalisti stanno “comprando” i sovranisti

Magari erano a cena assieme a casa Verdini la scorsa settimana…. chissà!

Oggi Megas Alexandros ha spiegato bene i dettagli del teatrino italico. Non che non ci fossimo arrivati anche noi, ma la sua esposizione è stata assolutamente convincente a nostro avviso.

Il punto secondo chi scrive non è il teatrino filo EU ossia filo-globalista – innegabile – oggi in prima serata sulle reti italiane, ma qualcosa di molto più gande che sta succedendo dietro le quinte, ossia come i globalisti stanno ovviando al problema del sovranismo. E della Brexit. Vi proproniamo una rapida sintesi.

Leggi tutto “Pensare che Salvini “abbia staccato la spina al Governo gialloverde per errore” è un insulto alla scaltrezza degli italiani. Ecco come i globalisti stanno “comprando” i sovranisti”

Please follow and like us:
error

ORGANIZZAZIONE E POLITICA – Il circolo virtuoso leadership-competenze-capacità-conoscenza-organizzazione-risultati applicati alla politica: il caso UK.

La storia insegna che un Paese è tanto più grande tanto più i propri leader siano non solo forti, capaci di alta e raffinata dialettica (che può servire temporaneamente per superare qualche momento critico) e di una elevata capacità relazionale  ma che siano pure talentuosi, preparati e formati ad alto livello,  capaci di implementare una adeguata organizzazione atta supportare i propri indirizzi strategici e, dulcis in fundo, capaci di avere una visione lungimirante e molto più ampia dei propri subalterni.

Ma ci sono altri quattro ingredienti che spesso sfuggono anche ai migliori analisti e studiosi.

Leggi tutto “ORGANIZZAZIONE E POLITICA – Il circolo virtuoso leadership-competenze-capacità-conoscenza-organizzazione-risultati applicati alla politica: il caso UK.”

Please follow and like us:
error

Prossimamente la Lega (obbligata, “ma andrà bene così”) diventerà di nuovo pro-ITALEXIT. Ma non ringraziate Salvini per favore…

Che sia chiaro: ad oggi la Lega oggi NON vuole più uscire dall’euro PER SUA PRECISA AMMISSIONE, seguendo lo stimolo pavloviano dei “suoi” imprenditori del nord che guardano sempre oltre le Alpi. Questo succede perché l’Italia è stata direi appositamente – e forse per la prima volta – lasciata per lungo tempo a se stessa, a decidere da sola del proprio futuro (dal dominus storico, ndr). Ossia la Penisola con ‘sta classe politica sta suicidandosi.

Leggi tutto “Prossimamente la Lega (obbligata, “ma andrà bene così”) diventerà di nuovo pro-ITALEXIT. Ma non ringraziate Salvini per favore…”

Please follow and like us:
error

L’economia italiana ed EU post elezioni EUropee: e se ci aspettasse una profonda recessione? E se si nascondessero dati economici “troppo” negativi per evitare un voto di protesta? Ossia un futuro governo tecnico?

Da ingegnere prendo di norma gli economisti con le molle, visto che troppo spesso spiegano bene le cose solo “ex post”. Con una notabile eccezione, che poi è il mio macro-economista di fiducia: Fedele De Novellis di Ref *, un importante think tank di Milano che ho potuto apprezzare in vite passate. Il vantaggio di Fedele è di essere indipendente, oltre che persona squisita, che sa spiegare la direzione dell’economia senza bias. Con grande competenza e spirito di ascolto (vedasi LINK ad un suo interessante studio, recente).

Leggi tutto “L’economia italiana ed EU post elezioni EUropee: e se ci aspettasse una profonda recessione? E se si nascondessero dati economici “troppo” negativi per evitare un voto di protesta? Ossia un futuro governo tecnico?”

Please follow and like us:
error

Stiamo vivendo l’attacco finale all’imperialismo anglosassone dopo 250 anni, tutto il mondo ne subirà le conseguenze. Soprattutto l’Italia: la strada del Belpaese riporta a Roma

Pochi si rendono conto che l’impero anglosassone, prima britannico e poi americano, è durato quasi 250 anni, con un staffetta con Washington di fatto a partire dalla fine della prima guerra mondiale. Trattasi di una sfida ad un impero secolare, sebbene anomalo, soprattutto post-1945: gli USA sono stati prima colonia, liberandosi dei diciamo invasori sia inglesi che francesi che spagnoli. Dunque sono diventati Stato, con l’eredità di un paese ricchissimo ed immenso, tutto da costruire, lontano e quindi inattaccabile dai poteri dell’epoca. Questo per dire che, assieme alla multiculturalità tipica di un paese fatto da coloni di stirpi diversissime, hanno goduto dall’inizio di enormi vantaggi. Che tutto sommato non hanno sfruttato, quanto meno nel senso coloniale storico…

Leggi tutto “Stiamo vivendo l’attacco finale all’imperialismo anglosassone dopo 250 anni, tutto il mondo ne subirà le conseguenze. Soprattutto l’Italia: la strada del Belpaese riporta a Roma”

Please follow and like us:
error

Ogni volta che il dollaro si indebolisce, BCE e Bank of China sembra quasi che stampino loro valuta, comprino dollari e poi comprino azioni USA. Il trucco è non far svalutare il dollaro: così cercano di “fottere” Washington!

Oggi le cd. valute forti – come succedeva ai tempi dell’accordo del Plaza – sono quelle dei Paesi che riescono a svalutare alla bisogna, nonostante tutto. Lasciando il conto da pagare a chi non può invece svalutare. La lira era vincente per questo, lasciando il conto da pagare al marco tedesco. Entrata nell’euro la partita si è ribaltata, il nuovo marco chiamato euro è da lustri molto più svalutato di quello che sarebbe senza PIIGS nella compagine eurica, lasciando il conto da pagare ad es. a Italia e Grecia.

La stessa cosa capita al dollaro, solo che per cotanta sfida Berlino non è sufficiente; infatti si è dovuta alleare con Pechino per raggiungere il fine: non permettere al dollaro di svalutare ossia di lasciare il conto agli altri (come Washington faceva da 50 anni). Chiamasi “Thy the neighbor“, in slang.

Leggi tutto “Ogni volta che il dollaro si indebolisce, BCE e Bank of China sembra quasi che stampino loro valuta, comprino dollari e poi comprino azioni USA. Il trucco è non far svalutare il dollaro: così cercano di “fottere” Washington!”

Please follow and like us:
error

Il mitico Gianni Riotta, quello che non conosceva la Costituzione Italiana e che fa parte della commissione anti-fake news della EU, ricompare. Con un articolo commissionato dai suoi datori di lavoro?

Ve lo ricordate Gianni Riotta, lo spocchioso giornalista de La Stampa che osava in TV prendere in giro i suoi interlocutori su supposte ignoranze istituzionali quando, lui, nemmeno conosceva addirittura l’articolo 1 della Costituzione italiana sulla sovranità popolare? Oggi ricompare dopo una lunga assenza mediatica (sarà rimasto ad approfondire le sue carenze costituzionali…?) con un articolo che, a leggerlo bene, sembra commissionato dai suoi datori di lavoro [vedasi video sopra]

Leggi tutto “Il mitico Gianni Riotta, quello che non conosceva la Costituzione Italiana e che fa parte della commissione anti-fake news della EU, ricompare. Con un articolo commissionato dai suoi datori di lavoro?”

Please follow and like us:
error