L’invasione di Ceuta da parte di orde di marocchini, non fermati dalle polizie locali, sia spagnole che africane, ci spiega con la pratica il rischio insito nel giocare col fuoco dell’immigrazione: le sinistre, che sono sempre collettiviste (come Londra vuole, ossia anche Parigi, Entente Cordiale docet) spingono per diluire le razze europee con migranti dibasso QI, sperando in una ibridazione. Ma in realtà cercano il caos.
Piano di lungo termine delle elites europee, basta leggere il famoso saggio “Praktischer Idealismus” del Conte Richard C. Kalergi per capire cosa significa, intendo le conseguenze una volta applicato (era una previsione quella di Kalergi, ma che vediamo oggi che si sta avverando in forza degli errori, a questo punto immaginiamo voluti visto quanto sono reiterati, delle elites europee di cui Richard Coudenhove-Kalergi faceva parte in veste apicale). Gli errori delle elites europee al comando dell’EU in tema di demografia, incentivi, fallimento dei rimpatri, uso strumentale dei flussi non sono una invenzione, ma tragica realtà.

Ceuta, casus belli, viene dopo una depopolazione di fatto degli europei causata da bassa crescita e tasse sempre più alte (conseguenza del fatto che manca meritocrazia in forza degli spazi apicali ridotti a vantaggio del mantenimento dei privilegi delle solite elites europee create nei prodromi del feudalesimo); ciò ha richiesto immigrazione di massa dai paesi in via di sviluppo con lo spauracchio di poter pagare le pensioni, in realtà una truffa a termine. Con Ceuta possiamo dire che tale piano comunque è andato fuori controllo.
A parte che i votanti di sinistra si dimostrano schiavisti come i loro pupari (i poteri vetero coloniali europei), quello che stride e’ vedere a Ceuta come il giochino gli sia tragicamente scappato di mano (ad oggi: 87 morti): le elites europee si sono risvegliate una mattina rendendosi conto di essere alla mercé dei sovrani africani che, con uno schiocco di dita, trasformano un flusso regolare di migranti in una marea umana, una invasione, un’arma impropria che distrugge il welfare del paese che la subisce.
In tale contesto – lo sappiamo – è solo questione di tempo, in una Europa decadente, che i paesi più forti cerchino di trasformare i paesi europei più deboli (a maggior ragione se molto ricchi) in loro colonie, sostituendo le colonie esterne ormai perse per sempre.
In val Susa, coi casseurs francesi organizzati precisamente come dei militari (…), lo abbiamo visto chiaro: si chiama destabilizzazione, voluta dall’alto.
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Schengen diventa una trappola?
Chiaro dunque che l’Italia ha colto al balzo l’opportunità di Ceuta invasa per bloccare le frontiere, ovvero sospendere Schengen; ma non solo con la Spagna, soprattutto con la Francia! Notate che le due sospensioni sono avvenute quasi in contemporanea (ufficialmente, per la Francia, il motivo è stato la festa dell’Alta Felicità in Valsusa).
Il motivo vero della contemporanea sospensione di Schengen – così la logica ci dice – sembrerebbe invece essere il voler evitare destabilizzazioni straniere (francesi) ulteriori, in Italia. Fomentate appunto dai paesi europei veterocoloniali.
Mai dimenticare infatti che la Repubblica francese, che si auto-definisce unica ed indivisibile, sostiene invece – di fatto – i movimenti secessionisti nei paesi vicini: non parlo solo dei collegamenti tra i vertici della Lega nel nord Italia e la politica e l’economia francesi; ma soprattutto il fatto che l’ETA spagnola riuscì a fare così tanti danni alla Spagna perché tutti i suoi grandi depositi di armi non erano in Spagna ma in Francia, mai scoperti fino agli ultimi atti del separatismo basco (….). Ed anzi molti sussurrano protetti dagli apparati francesi.
Il premier Godoy che firmò il trattato di Fontainebleau del 1807 (che porto’ all’invasione francese della Spagna con l’inganno ed il tradimento, poi tramutatosi in guerra di indipendenza spagnola), morì non a caso a Parigi.
Il messaggio che deve passare e’ che l’EU basata sui vecchi poteri veterocoloniali sta morendo. Ma prima di sparire farà danni inenarrabili. A vantaggio delle solite elites.
L’Italia ha capito cosa rischia e, comunque di sponda con gli USA che in ogni caso hanno interesse a mantenerla integra, la Penisola, si difende dai soliti noti (bloccando Schengen con la Francia per evitare destabilizzazioni ed attentati sul proprio suolo).
Questo è l’unico messaggio che deve restare.
MD
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Image: fonte Foto di Dino Januarsa su Unsplash



