• Chi siamo
  • Per chi vuole scrivere
  • Regole del blog
lunedì 11 Maggio 2026
Mittdolcino Home
  • Temi
    • Clima
    • Clima ed Economia
    • EUropa
    • Euro Crisis
    • USA
    • Attualità
    • Analisi e Studi
    • Crisi
    • Geopolitica
    • Conti pubblici
    • Dati regionali
  • Dal mondo
    • Rassegna stampa
    • Video
  • Generale
  • Noi sui social…
    • Canale Telegram
    • Twitter
  • Per chi vuole scrivere
  • Noi su Youtube
  • Noi su Rumble
No Result
View All Result
  • Temi
    • Clima
    • Clima ed Economia
    • EUropa
    • Euro Crisis
    • USA
    • Attualità
    • Analisi e Studi
    • Crisi
    • Geopolitica
    • Conti pubblici
    • Dati regionali
  • Dal mondo
    • Rassegna stampa
    • Video
  • Generale
  • Noi sui social…
    • Canale Telegram
    • Twitter
  • Per chi vuole scrivere
  • Noi su Youtube
  • Noi su Rumble
No Result
View All Result
Mittdolcino Home
No Result
View All Result

Home » Papa Francesco collabora con i più grandi oligarchi del mondo per rendere il capitalismo più giusto e inclusivo

Papa Francesco collabora con i più grandi oligarchi del mondo per rendere il capitalismo più giusto e inclusivo

Franco Leaf by Franco Leaf
2 Agosto 2021
in Generale
- Leggere Disclaimer in fondo pagina
Papa Francesco collabora con i più grandi oligarchi del mondo per rendere il capitalismo più giusto e inclusivo
68
VIEWS
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

In coda, commento graffiante di Stylum Curiae. Papa Bergoglio come il Maresciallo Petain?

Jack Kelly per forbes.com

Papa Francesco, consapevole della rapida crescita della disuguaglianza tra gli ultra-ricchi e il resto della società, ha proposto una sfida ai leader delle più grandi imprese private e a quelli del settore pubblico perché adottino un sistema economico più inclusivo, equo e trasparente, in grado di affrontare le terribili sfide che affliggono l’umanità e la Terra.

“Il mondo è ricco, eppure il numero dei poveri sta gonfiandosi tutto intorno a noi”, ha detto Papa Francesco.

A fronte della crescente disuguaglianza, il Papa ha indicato le sfide che l’umanità si trova ad affrontare: “Centinaia di milioni di persone stanno lottando in condizioni di estrema povertà. Mancano di cibo, abitazioni, assistenza sanitaria, istruzione, elettricità e acqua potabile”.

In risposta all’esortazione del Papa, i leader delle imprese private e del settore pubblico hanno formato una partnership storica con il Vaticano.

Il “Council for Inclusive Capitalism” servirà come movimento per affrontare le esigenze economiche e ambientali del pianeta e dei suoi abitanti:  “Il Consiglio vanta più di 10,5 trilioni di dollari in gestione, aziende con oltre 2,1 trilioni di dollari di capitalizzazione e 200 milioni di lavoratori in oltre 163 Paesi”.

Va notato che questi dirigenti estremamente ricchi non sono certo avversari del capitalismo (sic). Un sistema, hanno detto, che ha aiutato miliardi di persone a fuggire dalla povertà.

Tuttavia, il “gruppo” riconosce che il capitalismo ha pericolosamente lasciato indietro miliardi di persone e che, allo stesso tempo, ha preteso un grosso tributo dal pianeta.

In definitiva, la partnership chiede un risarcimento morale.

I “Guardians“, come vengono chiamati i “membri del consiglio”, sono i massimi dirigenti delle principali aziende del mondo e hanno promesso di intraprendere azioni coraggiose per creare un capitalismo inclusivo.

I Guardiani si riterranno personalmente responsabili, impegnandosi in una serie di azioni che coinvolgono questioni ambientali, sociali e di governance.

I Guardiani hanno detto che intendono assumere e promuovere un maggior numero di donne (con un occhio di riguardo per la diversità), di volersi impegnare per l’energia pulita avvalendosi del 100% di elettricità rinnovabile (per ridurre le emissioni di gas serra), di promuovere il riutilizzo e il riciclaggio dell’acqua e altre analoghe iniziative.

La lista dei Guardiani è lunga e continua a crescere. Ecco alcuni dei leader aziendali che hanno aderito alla “missione”:

  • Ajay Banga, President and CEO, Mastercard
  • Oliver Bäte, Chairman of the Board of Management, Allianz SE
  • Marc Benioff, Chair, CEO, and Founder, Salesforce
  • Edward Breen, Executive Chairman, Dupont
  • Lady Lynn Forester de Rothschild, Founder and Managing Partner, Inclusive Capital Partners
  • Kenneth Frazier, Chairman of the Board and CEO, Merck
  •  Alex Gorsky, Chairman of the Board and CEO, Johnson & Johnson
  • Alfred Kelly, Chairman and CEO, Visa
  • William Lauder, Executive Chairman, Estée Lauder
  • Bernard Looney, CEO, BP
  • Brian Moynihan, Chairman of the Board and CEO, Bank of America
  • Ronald P. O’Hanley, president and CEO, State Street Corporation
  • Rajiv Shah, President, the Rockefeller Foundation

Secondo il New York Times, “Ci sono motivi per essere sia speranzosi che scettici nei confronti dell’iniziativa. Gli impegni aziendali sono significativi, ma alcuni non sono nuovi. BP, ad esempio, ribadisce l’impegno a raggiungere l’obiettivo di emissioni nette di carbonio pari a zero entro il 2050, che aveva annunciato a febbraio. E, anche se il Consiglio ha reso pubblici gli impegni, non c’è molto di cui le aziende possano essere ritenute responsabili (a parte il rischio di deludere il Papa)”.

Mentre applaudiamo le persone che cercano di rendere il mondo un posto migliore, c’è un’ironia di fondo che non può essere ignorata.

Le stesse persone che chiedono la fine della ricchezza e della disuguaglianza di reddito sono straordinariamente ricche.

Certo che a questi leader piace il capitalismo! E’ stato molto buono con loro.

Secondo Forbes, Marc Benioff, l’Amministratore Delegato di Salesforce, vale quasi 90 miliardi di dollari. 

William Lauder, a sua volta Presidente Esecutivo della Estée Lauder, vale 3,5 miliardi di dollari.

Lady Lynn Forester de Rothschild, Fondatrice e Consigliere Delegato di Inclusive Capital Partners, ha un suo patrimonio personale, ma è anche sposata con Sir Evelyn De Rothschild, il rampollo di una delle dinastie familiari più ricche al mondo — si stima che valga 20 miliardi di dollari.

Secondo salary.com, Ajay Banga, Amministratore Delegato di Mastercard, ha guadagnato nel 2019 23,2 milioni di dollari.

Il CEO della Bank of America, Brian Moynihan, ha guadagnato nel 2019 25,4 milioni di dollari.

Questi numeri non includono le azioni che posseggono nelle rispettive società, o l’intero patrimonio netto.

Non c’è niente di sbagliato nel fatto che i Guardiani siano nella top 1%.

Tuttavia, questi Leaders sono le persone cui il Papa fa riferimento quando parla di disuguaglianza della ricchezza.

E quindi, la loro enorme ricchezza fa sorgere spontanea una domanda: visto che dispongono di tutti i necessari mezzi finanziari, perché non cominciano loro stessi a dare l’esempio?

Perché non sottoscrivono un grande assegno personale, senza pretendere che sia un’imposizione fiscale?

Le élite potrebbero considerare di mettere ordine nelle loro case prima di cercare di cambiare il mondo.

I CEO sono in grado di chiedere e accettare un compenso significativamente inferiore e di dire ciao alle loro stock option e ai bonus sontuosi.

Potrebbero certamente vivere con uno stipendio di 5 milioni di dollari e condividere gli altri 20 milioni con i loro lavoratori.

Invece di accumulare tutte le stock option, i dirigenti potrebbero offrirle in parte ai loro dipendenti, in modo che possano detenere un capitale proprio nelle loro aziende.

I “titani dell’industria” hanno il potere di concedere una migliore assicurazione sanitaria, giorni di ferie supplementari, orari di lavoro flessibili, pensioni, accesso alle risorse per la salute mentale e un congedo di maternità e paternità più lungo.

Chi sarà il primo CEO a dimettersi e a sostituire sé stesso con una persona di colore o una donna?

I Guardiani possono esercitare una pressione sui colleghi Amministratori Delegati.

Potrebbero chiedere a Jeff Bezos di Amazon, Mark Zuckerberg di Facebook, Tim Cook di Apple, Sundar Pichai di Google e a tutti gli altri di rinunciare alle fortune accumulate durante la pandemia di Covid-19 e di ridistribuirle a favore dell’iniziativa.

L’evidente preoccupazione è che questa partnership finisca per essere una forma di pubblicità gratuita per i dirigenti coinvolti.

Si crogioleranno nella gloria di una favorevole attenzione mediatica, un segnale di virtù segno di quanto siano tutti meravigliosi e premurosi.

Seguirò questa vicenda il prossimo anno per riferire dei progressi, se ce ne saranno.

*****

Le Strane Alleanze di Papa Bergoglio. Chi Si Ricorda di Petain?

Monsignor Ics scrive a Marco Tosatti

Caro Tosatti, l’articolo qui allegato [quello precedente] racconta che Papa Francesco si sta alleando con chi, invece, dovrebbe cercare di convertire o almeno correggere.

Ma nessuno oserebbe far presente al Papa che magari è un po’ imprudente nelle scelte di partner o sponsor, perché lo sa già perfettamente.

Il problema sta nel capire il perché lo faccia. Ma la prima parola d’ordine che viene imposta nel mondo ecclesiale è di dover pensare che lo stia facendo per il nostro bene.

Magari noi ancora non lo capiamo, ma è così.

La seconda parola d’ordine è spiegare a tutti che “I Papi si ascoltano e si obbediscono, non si criticano”.

La terza parola d’ordine è di ripetere continuamente che “questo Papa è il Papa giusto per questi tempi”, aggiungendo anche, e con enfasi, che “è un dono di Dio”.

L’articolo riportato parla di innaturali alleanze tra l’attuale Pontefice e alcuni nemici storici della Chiesa, persino gente che ha concorso a promuovere la breccia di Porta Pia.

Ma i tempi oggi sono diversi e anche le persone sono diverse. La Chiesa ha ormai un ruolo diverso. La Chiesa di oggi sembrerebbe servire al potere per legittimarne le scelte.

Se siano scelte condivise o se siano subite non posso saperlo.

Mi limito a valutare secondo le mie facoltà queste scelte, ma non le intenzioni di chi le ha fatte.

Io, poi, non credo di saper commentare le alleanze del Papa, che non conosco se non attraverso la stampa, le esternazioni e il Magistero.

Certo molte scelte ed alleanze a me paiono inappropriate, talune persino pericolose per la Chiesa stessa.

Ma, come dice un mio confratello, la Chiesa (secondo lui) avrebbe visto in passato anche di peggio.

Ma tanta arroganza e supponenza su scelte manifestamente rivoluzionarie lasciano presupporre qualcosa di diverso dal passato.

Quando ho letto l’articolo, mi è venuta in mente la storia di un personaggio storico di cui non si ha tanta memoria, il Maresciallo Henri-Philippe Petain.

Costui fu Maresciallo di Francia. Nella Prima Guerra Mondiale fu Comandante Supremo dell’Esercito Francese.

Nel 1940, quale Presidente del Consiglio, firmò misteriosamente un armistizio con la Germania.

Portò la sede del governo a Vichy, si nominò “Capo dello Stato” collaborazionista fino al 1944.

Nel 1945 fu condannato a morte per tradimento, ma lui sostenne di essersi sacrificato per evitare conseguenze peggiori alla popolazione francese.

De Gaulle commutò la pena nel carcere a vita. Morì sei anni dopo, a 95 anni.

La storia racconta che persino il Caudillo di Spagna, il Generalissimo Francisco Franco, rifiutò di collaborare con il Fuhrer, facendolo infuriare.

Ma il Generalissimo aveva “le palle”.

Petain, invece, con una storica stretta di mano alla stazione di “Montoire sur la Loire”, sancì l’alleanza franco-nazista.

Ovviamente quest’alleanza non servì affatto alla Francia e ai francesi, perché Goring la stava “sottomettendo”.

Ma Petain non se ne accorgeva, pensava invece di convertire la Germania ai “lumi” della Francia.

Credo che qualche anima pia potrebbe raccontare questa storia dalle parti di Santa Marta, no?

*****

Link primo articolo: https://www.forbes.com/sites/jackkelly/2020/12/09/pope-francis-partners-with-corporate-titans-to-make-capitalism-more-inclusive-and-fair-is-this-for-real-or-just-corporate-virtue-signaling/?sh=544c634c4c7b

Link secondo articolo: https://www.marcotosatti.com/2020/12/11/le-strane-alleanze-possibili-di-papa-bergoglio-chi-si-ricorda-di-petain/

Scelti, tradotti (il primo) e pubblicati da Franco

*****

Le immagini, i tweet e i filmati pubblicati nel sito sono tratti da Internet per cui riteniamo, in buona fede, che siano di pubblico dominio e quindi immediatamente utilizzabili. In caso contrario, sarà sufficiente contattarci all’indirizzo info@mittdolcino.com perché vengano immediatamente rimossi. Le opinioni espresse negli articoli rappresentano la volontà e il pensiero degli autori, non necessariamente quelle del sito.

Previous Post

Un riassunto della “causa elettorale” intentata dal Texas (Breaking News in coda: in nottata, ora italiana, la Corte Suprema rigetta il caso)

Next Post

QUALCOSA NON TORNA!!!! brevissime considerazioni sulla stranissima sentenza della Corte Suprema sul ricorso presentato dallo Stato del Texas

Related Posts

Iran: uno scenario catastrofico
Generale

Iran: uno scenario catastrofico

by RobertoX
7 Aprile 2026
2

Fin dal suo inizio la stampa globalista e gran parte dei media “alternativi” sono stati propensi a far passare l’attacco...

Read moreDetails
La BBC conferma: i file Epstein nasconderebbero pedofilia e molto peggio. Coinvolgendo le elites, famiglie inglesi, francesi e nobiltà europee

La BBC conferma: i file Epstein nasconderebbero pedofilia e molto peggio. Coinvolgendo le elites, famiglie inglesi, francesi e nobiltà europee

9 Febbraio 2026
BANG! Maduro conferma: è stato Biden a far arrivare i terroristi di Tren d’Aragua negli USA, per destabilizzare il Paese dal di dentro!

BANG! Maduro conferma: è stato Biden a far arrivare i terroristi di Tren d’Aragua negli USA, per destabilizzare il Paese dal di dentro!

4 Dicembre 2025
Nel silenzio dei media italiani (allineati a Davos) l’Italia paga tassi sul debito decennale inferiori alla Francia!

Nel silenzio dei media italiani (allineati a Davos) l’Italia paga tassi sul debito decennale inferiori alla Francia!

1 Novembre 2025
Londra si sta preparando alla dichiarazione di Resa agli USA, precisamente a 250 anni dall’Indipendenza Americana?

Londra si sta preparando alla dichiarazione di Resa agli USA, precisamente a 250 anni dall’Indipendenza Americana?

5 Ottobre 2025
L’Iran si arrende di fatto agli Stati Uniti

L’Iran si arrende di fatto agli Stati Uniti

27 Giugno 2025
Next Post
QUALCOSA NON TORNA!!!! brevissime considerazioni sulla stranissima sentenza della Corte Suprema sul ricorso presentato dallo Stato del Texas

QUALCOSA NON TORNA!!!! brevissime considerazioni sulla stranissima sentenza della Corte Suprema sul ricorso presentato dallo Stato del Texas

[mc4wp_form id=”52210″]

Sezioni

  • Analisi e Studi
  • Attacco all'Italia?
  • Attualità
  • Censura
  • Chiesa e Potere
  • Clima
  • Clima ed Economia
  • Colonialismo EU/corruzione di Bruxelles
  • Colonialismo francese del III. millennio
  • Conti pubblici
  • COVID-Sars
  • Crisi
  • Crisi del globalismo
  • Crisi Italia
  • Dal mondo
  • Davos vs. Adam Smith
  • Davos vs. WeThePeople
  • Depressione Inflattiva
  • Depressione Inflattiva in EU
  • DEXIT
  • Disuglianze
  • Disuguaglianze
  • Energia
  • Estero
  • EU e nazismo
  • Eugenetica
  • Euro
  • Euro Crisis
  • EUropa
  • Europa nel baratro
  • Fallimenti di Parigi
  • Fallimenti sanitari e pianificazione demografica
  • Fallimenti sanitari e pianificzione demografica
  • Fine degli Imperi ex-coloniali
  • Fine del Sovranismo
  • Fine dell'EU post Brexit
  • FINE DELL’EU E DELL’EURO
  • Generale
  • Geopolitica
  • Germania
  • Golpe in EU?
  • Grandi Opere
  • Guerra in Medio Oriente
  • Guest Post
  • Immigrazione
  • Inflazione
  • Inhouse
  • Interviste esclusive
  • ITALEXIT
  • Italia come l'Argentina
  • L'Italia che si rompe
  • La Francia vuole colonizzare l'Italia
  • Lega Badoglio
  • Magistratura e Politica
  • Massoneria
  • Mediterraneo
  • Mediterraneo e Libya
  • Mercati
  • Miseria con l'euro
  • Moderno Totalitarismo
  • Neocolonialismo
  • Neocolonialismo Europeo
  • Nepotismo
  • Nota tecnica
  • Parigi conquista l'Italia
  • Post-sovranismo
  • Povertà
  • Previdenza e Conti Pubblici
  • RASSEGNA ECONOMICA
  • Rassegna stampa
  • Restaurazione neofeudale in Europa
  • Rinascita del nazismo
  • Ritorno della Strategia della Tensione
  • Salute
  • Scienza Applicata ed Economia
  • Sfida a Davos
  • Sfida EU-cinese all’America
  • Società
  • Sport e Potere
  • Stato
  • Stato ed Istituzioni
  • Temi
  • Totalitarismo
  • Totalitarismo Green
  • USA
  • Video
  • WWIII

Mittdolcino.com

  • About
  • Chi siamo
  • Cookie Policy
  • Per chi vuole scrivere
  • Privacy Policy
  • Regole del blog




Sezioni

  • Analisi e Studi
  • Attacco all'Italia?
  • Attualità
  • Censura
  • Chiesa e Potere
  • Clima
  • Clima ed Economia
  • Colonialismo EU/corruzione di Bruxelles
  • Colonialismo francese del III. millennio
  • Conti pubblici
  • COVID-Sars
  • Crisi
  • Crisi del globalismo
  • Crisi Italia
  • Dal mondo
  • Davos vs. Adam Smith
  • Davos vs. WeThePeople
  • Depressione Inflattiva
  • Depressione Inflattiva in EU
  • DEXIT
  • Disuglianze
  • Disuguaglianze
  • Energia
  • Estero
  • EU e nazismo
  • Eugenetica
  • Euro
  • Euro Crisis
  • EUropa
  • Europa nel baratro
  • Fallimenti di Parigi
  • Fallimenti sanitari e pianificazione demografica
  • Fallimenti sanitari e pianificzione demografica
  • Fine degli Imperi ex-coloniali
  • Fine del Sovranismo
  • Fine dell'EU post Brexit
  • FINE DELL’EU E DELL’EURO
  • Generale
  • Geopolitica
  • Germania
  • Golpe in EU?
  • Grandi Opere
  • Guerra in Medio Oriente
  • Guest Post
  • Immigrazione
  • Inflazione
  • Inhouse
  • Interviste esclusive
  • ITALEXIT
  • Italia come l'Argentina
  • L'Italia che si rompe
  • La Francia vuole colonizzare l'Italia
  • Lega Badoglio
  • Magistratura e Politica
  • Massoneria
  • Mediterraneo
  • Mediterraneo e Libya
  • Mercati
  • Miseria con l'euro
  • Moderno Totalitarismo
  • Neocolonialismo
  • Neocolonialismo Europeo
  • Nepotismo
  • Nota tecnica
  • Parigi conquista l'Italia
  • Post-sovranismo
  • Povertà
  • Previdenza e Conti Pubblici
  • RASSEGNA ECONOMICA
  • Rassegna stampa
  • Restaurazione neofeudale in Europa
  • Rinascita del nazismo
  • Ritorno della Strategia della Tensione
  • Salute
  • Scienza Applicata ed Economia
  • Sfida a Davos
  • Sfida EU-cinese all’America
  • Società
  • Sport e Potere
  • Stato
  • Stato ed Istituzioni
  • Temi
  • Totalitarismo
  • Totalitarismo Green
  • USA
  • Video
  • WWIII

© 2021 MIttdolcino.com - Disclaimer: Le immagini, i tweet e i filmati pubblicati nel sito sono tratti da Internet (Google Image, links ecc.), oltre che – in generale – i contenuti,  per cui riteniamo, in buona fede, che siano di pubblico dominio (nessun contrassegno del copyright) e quindi immediatamente utilizzabili. In caso contrario, sarà sufficiente contattarci all’indirizzo info@mittdolcino.com perché vengano immediatamente rimossi. Le opinioni espresse negli articoli rappresentano la volontà e il pensiero degli autori, non necessariamente quelle del sito.

Questo sito nasce dall’esigenza di poter condividere analisi e strumenti di analisi indipendenti senza alcuna affiliazione politica o di sodalizio in ambito economico o, utilizzando una aggregazione precedente, sociologico. crediamo infatti che la libertà di analisi e di critica – solo se costruttiva – deve restare la base di ogni contraddittorio pubblico, sempre in buona fede. L’ambito vuole essere economico, con lo scopo di di analizzare la società con un metro appunto di valorizzazione economica e/o sociologica.

No Result
View All Result
  • Generale
  • Crisi Italia
  • Crisi del globalismo
  • Attacco all’Italia?
  • L’Italia che si rompe
  • Dal mondo
  • USA
  • Euro Crisis
  • Per chi vuole scrivere
  • Chi siamo
  • Regole del blog

© 2021 MIttdolcino.com - Disclaimer: Le immagini, i tweet e i filmati pubblicati nel sito sono tratti da Internet (Google Image, links ecc.), oltre che – in generale – i contenuti,  per cui riteniamo, in buona fede, che siano di pubblico dominio (nessun contrassegno del copyright) e quindi immediatamente utilizzabili. In caso contrario, sarà sufficiente contattarci all’indirizzo info@mittdolcino.com perché vengano immediatamente rimossi. Le opinioni espresse negli articoli rappresentano la volontà e il pensiero degli autori, non necessariamente quelle del sito.

Questo sito nasce dall’esigenza di poter condividere analisi e strumenti di analisi indipendenti senza alcuna affiliazione politica o di sodalizio in ambito economico o, utilizzando una aggregazione precedente, sociologico. crediamo infatti che la libertà di analisi e di critica – solo se costruttiva – deve restare la base di ogni contraddittorio pubblico, sempre in buona fede. L’ambito vuole essere economico, con lo scopo di di analizzare la società con un metro appunto di valorizzazione economica e/o sociologica.