Sull’obbligo vaccinale COVID, Mario Draghi spinge per fare dell’Italia il 5. paese dove viene imposto per legge: peccato che gli altri paesi da cui si sta prendendo esempio siano in gran parte dittature (e pure islamiche). Gli italiani accetteranno tale deriva?

Si parla di obbligo vaccinale in Italia, unico tra i paesi del G8 a volerlo introdurre. Mario Draghi spinge per tale obbligo, il Presidente Mattarella sembrerebbe volere lo stesso, quando meno rileggendo il discorso fatto a Pavia alcuni giorni fa. Il Corriere della Sera ha spiegato nel dettaglio quali sono i soli paesi al mondo paesi che hanno già introdotto l’obbligo vaccinale: Indonesia, Turkmenistan, Micronesia e Tajikistan.

Andate a verificare: esclusa la Micronesia, che definirlo un paese nei termini canonici ci vuole impegno, essendo composta da centinaia di isole sparse (la stessa Wikipedia la definisce come in calce indicato)*, gli altri quattro paesi hanno invece una caratteristica peculiare, che li contraddistingue. E che il governo Draghi evidentemente vorrebbe mimare: sono paesi islamici di fatto dittatoriali o recentemente emersi da una dittatura sanguinaria e ladra



Ora, soffermiamoci sul termine dittatoriale: significa sostanzialmente dove non è possibile votare altro partito che quello di regime, che è unico. O anche, che è molto difficile farlo, magari perchè tradizionalmente legato, come istituzione, ad una famiglia imperante nel Paese (nel caso definiamolo “semidittatoriale”). Un partito unico insomma, per legge (dittatura) o di fatto (semidittatura). Per vostra informazione, in Indonesia, paese islamico, la prima elezione libera è avvenuta nel 1999 e da allora l’influenza del partito dell’ex dittatore Suharto – definito il più ladro tra i dittatori, ndr – è ancora forte.

Se ci pensate bene anche in Italia oggi c’è un partito unico, quello di Draghi, con la maggioranza bulgara composta da tutti i partiti, in pratica. Infatti, rileviamo che in Italia il dissenso sembra non esistere. Purtroppo, è così, capita oggi come nelle dittature, quanto meno nel caso del vaccino obbligatorio (ed anche nelle decisioni economiche, ad esempio del Recovery Fund e delle politiche economiche correlate, filo EU, ad es. nel Fondo succitato, che molti temono si dimostri un suicidio, visto che alla fine sono soldi che poi bisognerà in larghissima parte restituire come debito all’EU, per progetti di fatto imposti da Bruxelles, meno come indirizzo, ndr) .

Notiamo infatti che ci sono molti aspetti contro-logica nell’attualità italiana (speriamo alla fine non si vada anche contro la democrazia, ndr).

La verità è, lo sappiamo, che questa pandemia, che uccide pochissimo se non nei titoli dei giornali, sembra quasi una scusa, bella e buona, visti gli atti ed i fatti al contorno. Scusa direi più per salvare i politici responsabili dello scempio del Paese e dal crack in arrivo; soprattutto, scempio dell’INPS di turno, che sta per saltare post COVID, giusto un accelerante di un trend già in atto. Non solo in Italia ma in tutto il mondo occidentale, come welfare intendo. Insomma, un modo per salvare la baracca: come, a parte “buttare tutto in caciara”, lo vedremo nei prossimi mesi, (…).

Lo diciamo da tempo: viste le mille contraddizioni, ormai il dubbio serpeggia che le vaccinazioni non servano per combattere il virus. E se le vaccinazioni non servono, possiamo forse derivare che anche il COVID forse non era quella tragedia, come morti, che ci hanno raccontato i media.

Dite che esagero?

A fare un po’ di matematica di terza media si scopre che, se si tolgono i morti avvenuti nell’epicentro della Pandemia italica (l’Italia è da dove il COVID è iniziato, certamente in EU ma direi anche nel mondo occidentale, ndr); ossia tra le province di Brescia, Bergamo e Cremona, precisamente attorno a Pontida (il feudo della Lega, ndr), in realtà il COVID in Italia ha ucciso pochissimo. Questo è il compito a casa che vi lasciamo da fare.



Aggiungeteci i morti nelle RSA soprattutto lombarde, dove in forza di una delibera regionale – caso unico al mondo di formalizzazione legale e politica di un ipotetico omicidio che potrebbe sembrare quanto meno colposo – venivano curati all’inizio i malati di COVID assieme agli anziani, solo per farne morire anche il 50% dei vecchi in alcune strutture lombarde. Capite dunque che forse non è proprio come ve l’hanno raccontato, il COVID, in Italia….

Sta di fatto che ogni pandemia dura al massimo due anni, la storia ci insegna. A Marzo scade tale periodo.

Per intanto il governo italiano non eletto per eccellenza, quello di Mario Draghi, che è andato al governo con il supporto essenziale di Italia Viva (il cui capo rileviamo essere sparito dai radar anche della magistratura dopo l’elezione di Mario Draghi a Premier, ndr) spinge oggi – di fatto – per abbassare il livello democratico dell’Italia al pari di repubbliche diciamo quanto meno semidittatoriali e comunque Islamiche.

In realtà per l’Italia è anche peggio, ve lo spiegheremo dopo il motivo.

Prima andiamo a vedere nei dettagli che hanno fatto i 4 paesi sopra citati:


“Indonesia
Lo scorso febbraio Jakarta ha reso obbligatorie le vaccinazioni contro il Covid-19 prima ancora che partisse la campagna vaccinale. Per chi trasgredisce sono previste multe fino a 5 milioni di rupie (400 euro). Una cifra altissima se si pensa che il salario minimo nel Paese è di circa 250 euro.

Turkmenistan
Il governo di Asgabat ha introdotto dal 7 luglio l’obbligo di vaccinazione per tutti i cittadini e i residenti che abbiano compiuto 18 anni.

Micronesia
Gli Stati federati ad est delle Filippine, circa 100mila abitanti, hanno reso obbligatorio il vaccino per tutti i cittadini a luglio e questo è accaduto nonostante il Covid-19 non si sia mai propagato nel Paese grazie alle rigide misure adottate.

Tajikistan
È stato il primo Stato al mondo ad introdurre l’obbligo di vaccinazione per i maggiorenni. La norma è entrata in vigore il 3 luglio.”


A parte rilevare che l’Indonesia permette una via d’uscita economica al vaccino, chiara, da notare bene, va specificato che gli altri paesi, di fatto dittature o semi-dittature islamiche ad esclusione della Micronesia, impongono detto vaccino COVID.

Il punto critico è che che tali paesi impongono sì un vaccino, ma principalmente lo Sputnik russo (per i paesi ex sovietici), conosciuto per non dare praticamente nessun effetto collaterale avverso, diciamo per correttezza molti meno che i vaccini mRNA usati ad esempio in Italia ormai al 100%, visto che l’AstraZeneca a vettore virale sembra ormai quasi in disuso.

BANG! Forse scoperto il motivo della recente moria di infarto apparentemente incurabile: Swissemedic, organo ufficiale di sorveglianza medica della Confederazione Svizzera, sul suo sito ufficiale pubblica una lettera che evidenzia la possibile correlazione coi vaccini COVID!

Per l’Indonesia rileviamo invece essere state distribuite dosi in massima parte di Sinovac, Sinopharm e Astra Zeneca, evitando di fatto i vaccini mRNA se non per una percentuale risibile; chiarendo per altro che l’Indonesia resta uno dei paesi più popolati del mondo (…).

Visti i titoli sui media, tra supposte miocarditi e pericarditi potenzialmente causate da vaccino mRNA (…), in molti ritengono ormai che sia nel caso preferibile il vaccino russo o cinese a quello sopra citato; in quanto sebbene (parimenti) poco testati, al pari degli altri vaccini usati in Italia ed in EU ad esempio, sembrerebbero avere effetti collaterali indesiderati meno pesanti e soprattutto meno gravi. Restando per altro, bugiardino alla mano (pubblicato dalle autorità svizzere integralmente ma NON da quelle italiane, altro sintomo che ci avvicina alle dittature islamiche) assai più conosciuti, intendo come meccanismo di immunizzazione, rispetto ai vaccini per via diciamo genetica come i mRNA.

Resta l’aspetto più grave, prettamente italiano:

Rileviamo dai fatti e dagli atti proposti in questi giorni che Mario Draghi sta spingendo per far diventare l’Italia, quanto meno in termini di vaccinazione obbligatoria, caso unico nel G8 e praticamente unico anche nel G20, un surrogato di una dittatura islamica

(visto che anche l’Indonesia prevede l’esenzione con contributo economico del cittadino, mentre l’Italia ad ora sembra di no, ndr).

Questo aspetto ritengo sia inaccettabile, nella Patria del Beccaria.

Gli italiani che vivono all’estero sono quanto meno sconcertati da questo atteggiamento del paese di cui ancora sono cittadini.

In tal contesto prevedo purtroppo una emigrazione in salita dall’Italia.

MD

*****

Nota al contorno:

leggiamo da ieri che la chat “Basta Dittatura” sarebbe sotto sequestro; restiamo in attesa di capirne il motivo, nei dettagli. Ben sapendo – dopo aver letto quanto sopra – che un eventuale obbligo vaccinale italiano porterebbe l’Italia a comportarsi come paesi quanto meno semidittatoriali (e pure islamici). Ossia facendo sorgere molti dubbi su come sia da interpretare la tragica situazione italica…

*****

Image: thanks to Andrea De Santis, https://unsplash.com/photos/-_InI5vjGWQ

****

*-   “Dal punto di vista artistico la regione si può suddividere in undici aree, differenziate per lingua e religione. Anche se la scultura è rara, notevole è la grande costruzione di pietra a Nan Madol, una residenza reale caratterizzata da colonne alte cinque metri e da pietre angolari pesanti anche cinquanta tonnellate.”

*****

I contenuti, le immagini (Google Image, links ecc.), i tweet e i filmati pubblicati nel sito sono tratti da Internet per cui riteniamo, in buona fede, che siano di pubblico dominio (nessun contrassegno del copyright) e quindi immediatamente utilizzabili. In caso contrario, sarà sufficiente contattarci all’indirizzo info@mittdolcino.com perché vengano immediatamente rimossi. Le opinioni espresse negli articoli rappresentano la volontà e il pensiero degli autori, non necessariamente quelle del sito.