Stiamo vivendo l’Apocalisse?

di RobertoX

immagine tratta da: https://commons.m.wikimedia.org/wiki/File:Apocalypse_vasnetsov.jpg#

Prima di entrare nel merito ritengo opportuna una precisazione: lo scrivente non è né un teologo né un testimone di Geova, ma è una persona che da un anno e mezzo sta cercando di capire le motivazioni che si celano dietro l’operazione Covid-vaccini-greenpass alla quale stiamo assistendo.

A giudicare dallo sforzo posto in essere nello spingere questa assurda narrativa, che appare assolutamente organizzato e coordinato nei minimi dettagli e ad ogni livello, chiunque ragioni in maniera logica e razionale non potrà che convenire che deve necessariamente esistere ai livelli superiori della nostra società una presenza pervasiva di sette segrete o massonerie, che hanno assunto il controllo della politica, del mondo della medicina e dei media.

Queste organizzazioni segrete iniziatiche, organizzate in modo piramidale, hanno in comune l’ossessione per la simbologia e lo studio delle sacre scritture e, a prescindere che operino perché prevalga un mondo distopico luciferino o al contrario perseguano l’affermarsi del Regno di Dio, puntano sempre al raggiungimento di un fine ultimo supremo.

Per questo motivo trovo logico presumere che abbiano da sempre studiato e interpretato con particolare interesse quanto raccontato nell’Apocalisse, talune con l’intento malvagio di riuscire ad attuarlo, altre allo scopo di opporsi ad esso.


L’Apocalisse, o Libro della Rivelazione, è l’ultimo libro del Nuovo Testamento. Per comprenderne pienamente il testo è però necessario conoscere bene l’Antico Testamento, che in esso viene citato centinaia di volte. Il testo è stato scritto nel 90 d.C. e viene attribuito all’apostolo Giovanni. Quello di cui parla è la fine di un’era dell’Uomo, quando Cristo tornerà sulla Terra per sconfiggere il Male per ristabilire il regno di Dio.

È l’unico libro della Sacra Scrittura in cui viene promessa una benedizione speciale a chi lo legge: «Beato chi legge e beati quelli che ascoltano le parole di questa profezia e fanno tesoro delle cose che vi sono scritte, perché il tempo è vicino!» (Riv 1:3).

lo scopo ed il contenuto del libro dell’Apocalisse sono quelli di far conoscere il piano di Dio nella storia umana, piano che ha il compito di risvegliare l’umanità sradicando il Male [un “Great Awakening” ante litteram].

L’Apocalisse presenta il potere politico nella forma di una bestia con sette teste e dieci corna. La bestia selvaggia è un dominio mondiale, un misto di politica e religione che insieme formano un unico nodo inestricabile.

La corrispondenza con la situazione attuale è quantomeno inquietante. Ormai si è capito che esiste una unità d’intenti assoluta che unisce la politica, la religione, i media ed ogni ente e istituzione, atta a spingere la popolazione verso vaccini e il controllo totale rappresentato dal green pass.

a proposito del green pass l’Apocalisse dice:
(Riv 13:16-17) Faceva sì che tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi ricevessero un marchio sulla mano destra e sulla fronte; e che nessuno potesse comprare o vendere senza avere tale marchio.

poi continua con l’identificazione dell’Anticristo, il nome del rappresentante in terra della “Bestia” secondo le Scritture:

(Riv 13:18) Qui sta la sapienza. Chi ha intelligenza calcoli il numero della bestia: essa rappresenta un nome d’uomo. E tal cifra è seicentosessantasei.

E a tal proposito non può che tornarmi alla mente l’articolo di Andrea Cionci (1) che rivela su Libero come la somma dei caratteri ASCII del nome Bergoglio restituisca casualmente proprio il numero 666, ovviamente una sfortunata coincidenza.

Sempre secondo l’Apocalisse la Bestia ha un tempo limitato per portare a compimento il suo piano:

(Riv 13:5) La bestia selvaggia riceve autorità per 42 mesi soltanto. (Riv 18:1-24) dopodiché Dio interverrà

Il fattore tempo [ristretto] pare essere una costante pure oggi, basti pensare alla frenesia crescente con la quale spingono per inoculare a tutta la popolazione delle terapie geniche non testate nei loro effetti a lungo termine.

Oltre a ciò mi ritornano alla mente le parole di Klaus Schwab, fondatore e presidente esecutivo del World Economic Forum, riguardo a The Great Reset , “La pandemia rappresenta una rara ma stretta finestra di opportunità per riconsiderare, reimmaginare e resettare il nostro mondo” – (fonte: https://www.weforum.org/focus/the-great-reset)

Sempre secondo l’Apocalisse finirà molto male per quelli che si sono fatti marchiare:

(Riv 16:2) Partì il primo e versò la sua coppa sopra la terra; e scoppiò una piaga dolorosa e maligna sugli uomini che recavano il marchio della bestia e si prostravano davanti alla sua statua.

(Riv 20:4) Poi vidi alcuni troni e a quelli che vi si sedettero fu dato il potere di giudicare. Vidi anche le anime dei decapitati a causa della testimonianza di Gesù e della Parola di Dio, e quanti non avevano adorato la bestia e la sua statua e non ne avevano ricevuto il marchio sulla fronte e sulla mano. Essi ripresero vita e regnarono con Cristo per mille anni;

in definitiva i marchiati moriranno in modo doloroso e verranno pure esclusi dal Regno dei Cieli

Ma l’aspetto più emblematico dell’Apocalisse è l’apparizione di 4 figure leggendarie, che fanno parte dell’immaginario collettivo da secoli: i 4 Cavalieri dell’Apocalisse. Essi compaiono all’apertura dei primi quattro sigilli della pergamena detenuta da Dio.

Il primo cavaliere viene così descritto:
E vidi subito apparire un cavallo bianco, e colui che ci stava sopra aveva un arco, e gli fu donata una corona e partì vincitore, per riportare nuove vittorie.

L’interpretazione del primo cavaliere è da secoli la più controversa. E’ lui che dà il via all’Apocalisse, ma perché mai cavalchi un cavallo bianco, simbolo di purezza, e perché abbia una corona, nessuno se l’era mai spiegato, è un Re? è Gesù Cristo? mistero.

A tal proposito ho però letto recentemente un’ipotesi suggestiva. Il bianco infatti è anche il colore della malattia, dei medici. L’arco e le frecce rappresentano invece qualcosa che serve a “trafiggere” [come l’ago di una siringa], in ultimo gli viene donata la “corona” [o IL Corona?], atto che dà quindi inizio all’Apocalisse. In pratica secondo questa ipotesi il cavaliere sul cavallo bianco potrebbe rappresentare l’inoculazione da parte di un medico del “siero” a base di proteine spike (le stesse che conferiscono la forma a corona al virus).

Mi pare questa ipotesi abbia molto senso, soprattutto alla luce di quanto sta accadendo .

Il secondo cavaliere è invece di facile interpretazione:
Ed ecco, uscì un altro cavallo, rosso, e a colui che stava sopra fu dato il potere di togliere la pace dalla Terra e di far sì che gli uomini si sgozzassero tra di loro e gli fu consegnata una grande spada.

Il rosso è il colore del sangue e della lotta armata, il cavaliere rappresenta chiaramente la guerra. La destabilizzazione che farà seguito alla ritirata statunitense in Afghanistan porterà forse ad una guerra tra grandi potenze? Già stanno nascendo forti attriti tra Cina e India.

Il terzo cavaliere: la Fame e la Carestia:
“E vidi immediatamente apparire un cavallo nero, e colui che vi stava sopra aveva in mano una bilancia. Sentii come una voce in mezzo ai quattro Viventi che diceva: “Due libbre di frumento per un denaro, sei libbre d’orzo per un denaro, ma l’olio e il vino non li toccare”.

L’inflazione rampante e la rottura delle catene alimentari stanno già avvenendo sotto i nostri occhi, secondo la profezia presto sarà impossibile sfamare tutti. In più gli ordini dati dal “Vivente” sottintendono evidentemente ad una disparità che si verrà a creare, con i poveri che dovranno pagare di più il loro cibo (il frumento e l’orzo), mentre il prezzo dei prodotti per i ricchi (l’olio e il vino) non salirà.

Alla fine abbiamo il quarto e ultimo cavaliere: la Morte:
E subito vidi apparire un cavallo verdastro, e colui che vi stava sopra aveva nome Morte e l’Inferno lo seguiva

Ecco infine giungere la conclusione di tutte le cose. Il cavaliere monta un cavallo che nella traduzione è detto “verdastro”, ma che può anche essere tradotto come “pallido” o “grigiastro”. Che si riferisca al colore della pelle di coloro che potrebbero morire per eventuali effetti a lungo termine dei “vaccini”? Del resto il colore grigiastro nella pelle è associato ad un apporto di sangue insufficiente, e l’ondata di “malori improvvisi” di natura cardiovascolare esplosa ultimamente tra persone giovani non promette nulla di buono nel lungo termine.


Giunti a questo punto vorrei fare qualche considerazione:

Il libro dell’Apocalisse trasuda di un senso di ineluttabilità, ma agli esseri umani viene comunque concessa la capacità di scegliere se farsi apporre il marchio della bestia oppure no. La salvezza in terra e nel regno dei cieli sarà riservata soltanto a quelli che sapranno resistere.

La vittoria di Dio avviene solamente nel momento in cui tutto sembra perduto, proprio quando “la Bestia” assapora il momento del trionfo, non prima. E’ come se Dio abbia deciso di lasciare mano libera alle forze del male al fine di attuare una selezione che permetta di salvare solo i meritevoli.

E’ quindi anche e soprattutto un messaggio di speranza, di rinascita, ti dice che anche nei momenti più bui bisogna avere fede che alla fine il Bene prevarrà. Ma a gioirne saranno solo coloro avranno tenuto fede ai propri principi e non si saranno piegati al Male.

Penso che questo messaggio sia valido ora più che mai.

RX


(1) https://www.liberoquotidiano.it/articolo_blog/blog/andrea-cionci/23564642/apocalisse-san-giovanni-666-nome-anticristo-alfabeto-codice-ascii-simboli-computer-bergoglio-papa-francesco-profezie-matemat.html


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