PfizerLeak: le clausole davvero strabilianti dei contratti fra Pfizer e Stato

Redazione wikistreaks France

I contratti Pfizer sono estremamente vincolanti per gli Stati che li hanno firmati. Praticamente, legano loro le mani.

A seguire, alcune spiegazioni basate sui tweets di Marceau, che ha tradotto e commentato queste rivelazioni (anch’esse su Twitter).

Anche se il documento trapelato è in realtà solo una “bozza”, ovvero una versione non definitiva, è probabile che i contratti siano molto simili.

La Pfizer è stata molto aggressiva nel cercare di proteggere i dettagli dei suoi accordi internazionali sul vaccino per il Covid-19. Ma ne abbiamo una copia.

Il documento che ci accingiamo a spulciare è stato reso pubblico dall’Albania nel gennaio 2021.

Innanzitutto, si noti che il costo per redigere tali contratti è molto alto (cicli di revisione legale).

Pfizer, come tutte le aziende multinazionali, sviluppa un modello di accordo standardizzato e lo usa con aggiustamenti relativamente piccoli nei diversi Paesi. Questi accordi dovrebbero essere confidenziali …

Ma, come state per vedere, c’è una buona ragione per cui Pfizer stia facendo di tutto per nascondere i dettagli.

Per cominciare, parliamo del prodotto.

L’accordo copre non solo la produzione dei vaccini contro la Sars-COV-2 e le sue mutazioni, ma anche qualsiasi “dispositivo, tecnologia o prodotto usato per somministrare o migliorare l’uso o l’effetto di tale vaccino”.

Se vi stavate chiedendo perché l’Ivermectina sia stata ostacolata … bè, è semplicemente perché l’accordo con la Pfizer non permette agli Stati di sfuggire alla sua morsa.

E’ stato stabilito che, se anche si trovasse un farmaco efficace per trattare il Covid-19, il contratto non potrebbe comunque essere annullato.

Quindi, è davvero difficile avere entrambe le cose [farmaco e vaccino].

Potete immaginare quante milioni di dosi pagate sarebbero destinate alla distruzione, se esistesse un trattamento efficace ed economico?

Fornitura dei vaccini:

“Pfizer non si assume alcuna responsabilità per la mancata consegna delle dosi secondo le previste date di consegna. Tale mancanza non darà all’acquirente alcun diritto di annullare gli ordini in relazione a qualsiasi quantità di prodotto.

Pfizer deciderà su eventuali adeguamenti necessari al numero di dosi e al programma di consegna contrattato con l’Acquirente (…) sulla base di principi che saranno determinati dalla Pfizer (…) L’Acquirente sarà obbligato ad accettare eventuali revisioni”

Per esser chiari “l’acquirente rinuncia a tutti i suoi diritti ai sensi delle leggi vigenti” e quindi, se del caso, soffrirà le conseguenze dei prodotti difettosi e/o mancanti senza possibilità di rivalsa.

L’unico modo per poter reclamare è provare un difetto di fabbricazione:

“Per chiarezza, l’acquirente non avrà il diritto di rifiutare un prodotto, a meno che non sia materialmente conforme alle specifiche o agli standard di fabbricazione”.

Si noti, tuttavia, che quest’eventuale mancanza è difficile da provare perché il processo di fabbricazione non è ancora stabilizzato.

Quest’accordo, di conseguenza, è al di sopra di qualsiasi legge statale.

Ora guardiamo a una cosa che potrebbe interessare gli avvocati:

“L’acquirente riconosce che gli effetti a lungo termine e l’efficacia del vaccino non siano attualmente noti e che ci possano essere, di conseguenza, effetti avversi che non sono attualmente noti”.

L’acquirente, quindi, non ha in mano quasi niente che possa essere considerata una violazione materiale (anche nel caso di inefficacia del vaccino o di ‘effetti collaterali gravi’/morti) mentre, la Pfizer, può fare quello che vuole semplicemente se lo ritenesse necessario.

In altre parole, funziona in un senso ma non nell’altro …

L’acquirente accetta di rifondere, difendere e tenere indenne Pfizer e le sue affiliate (…) da e contro qualsiasi causa, reclamo, azione, perdita, danno, responsabilità, sanzione, multa, costo e spesa …

Il mondo è andato sottosopra, voi che ne dite?

Lo Stato acquirente deve difendere la Pfizer:

“La Pfizer notificherà all’acquirente le perdite per le quali chiede un risarcimento. A seguito di tale notifica, l’Acquirente assumerà prontamente la conduzione e la difesa di tali rivendicazioni per conto della “Pfizer”.

Tuttavia, la Pfizer avrà il diritto di difendersi direttamente e l’Acquirente pagherà in questo caso tutte le perdite comprese, a titolo esemplificativo, le spese legali e tutte le altre comunque sostenute.

Pfizer si è assicurata che il Paese in questione pagherà tutto:

“I costi e le spese, compresi gli onorari degli avvocati e gli esborsi sostenuti in relazione a un reclamo indennizzabile, saranno rimborsati su base trimestrale dall’acquirente”.

Il Paese acquirente è quindi interamente responsabile e rinuncia a qualsiasi diritto d’immunità.

In effetti, deve concedere alla Pfizer la piena immunità da tutti i reclami e le perdite relative a qualsiasi legge o normativa.

Solo la Pfizer potrà decidere quale livello di protezione sia sufficiente.

Inoltre, nonostante i dati sanitari individuali vengano sempre più divulgati e studiati, la riservatezza su di essi resta comunque in vigore, in particolare rispetto ai diritti della Pfizer.

In questo modo, ogni Paese è obbligato a proteggere i dati e i contratti con la Pfizer, e “divulgherà informazioni riservate solo a quei suoi rappresentanti che  hanno bisogno di conoscere tali informazioni riservate al fine di adempiere agli obblighi previsti dal presente accordo”.

Il contratto deve teoricamente restare riservato per 10 anni. Questo darà alla Pfizer il tempo necessario per valutare gli effetti collaterali e per proteggersi da essi.

Commento del redattore wikistreaks: Questo contratto è semplicemente terrificante e mette gli Stati alla mercé della Pfizer. Miliardi di dosi ordinate saranno comunque consegnate senza che gli Stati abbiano alcun modo per fermare la fornitura.

L’unico modo per rompere il contratto è provare un difetto di fabbricazione, il che è praticamente impossibile. Il processo di fabbricazione non è stabilizzato e, quindi, è impossibile dimostrarne la non-conformità.

La Pfizer ha l’immunità totale e non è nemmeno responsabile della non-efficacia dei suoi vaccini o del verificarsi di effetti collaterali, a breve o lungo termine.

Le somme in gioco sono così grandi e i rischi per gli Stati così sproporzionati che, ora, è davvero facile capire perché non esista la farmacovigilanza.

Condurre grandi studi sugli effetti collaterali dei vaccini sarebbe come darsi la zappa sui piedi, perché gli Stati dovrebbero pagarne tutte le conseguenze.

Lo Stato farà quindi di tutto per minimizzare, nascondere e negare qualsiasi effetto collaterale, per evitare di essere perseguito e di dover pagare la Pfizer.

Gli Stati si sono chiaramente messi al servizio di questa società farmaceutica a scapito della salute delle loro popolazioni.

Restano due domande:

— Può il Governo francese, avendo firmato un tale contratto con la Pfizer, imporci la vaccinazione obbligatoria, semplicemente perché costretto ad acquistare le dosi concordate?

— Perché i Governi hanno accettato di firmare tali contratti?

Il feed di Twitter:

Il riassunto in un solo link:

https://threadreaderapp.com/thread/1420017526977749004.html

https://www.francesoir.fr/societe-sante/pfizerleak-les-contrats-surprenants-vaccins-pfizer#.YQFJJ521jmI.twitter

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Nota di redazione MD: In Francia, intanto, hanno cominciato ad erigere ghigliottine con i nomi dei Parlamentari che hanno votato a favore del Green Pass: https://www.medias-presse.info/des-guillotines-installees-dans-les-landes-avec-les-noms-des-parlementaires-qui-ont-vote-le-passe-sanitaire/144807/

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Link originale: https://www.wikistrike.com/2021/07/pfizerleak-les-contrats-pfizer-et-leurs-clauses-surprenantes.html

Scelto e tradotto da Franco

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