La morte degli anziani col COVID rischia di salvare i conti dell’INPS, se il trend si protrarrà. Della serie: invece di farsi dare i soldi dall’EU per RESTARE nell’€, per l’Italia i fondi per la ripartenza arriveranno dagli anziani trapassati?

 

La strage degli anziani col COVID – e poi speriamo non anche col vaccino – è veramente casuale?

Interessante titolo di proiezionidborsa.it: finalmente emerge un collegamento mediatico che tutti intuiscono, ma nessuno ora dire. Ossia, il COVID che uccide soprattutto gli anziani-percettori di pensione, rischia di salvare i conti dell’INPS. Ovvero, verrebbe così salvata soprattutto la permanenza dell’Italia nell’euro, con i soldi per la ripartenza che verranno dati nei fatti dalle pensioni non pagate dall’INPS causa morte dei percettori anziani. Morte certamente “non voluta”, ma…. economicamente utile!

 

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Sappiamo infatti direi perfettamente che gli anziani OGGI non sono solo un problema economico del mondo occidentale, EU senza monete nazionali in primis, ma anzi IL VERO FARDELLO nei conti statali soprattutto dei paesi dell’Unione.

Immaginate: se “sparissero” 10 milioni di percettori di pensione anziani in Italia, che mediamente percepiscono qualcosa come 10’000 euro annui, significherebbe avere 100 mld di euro in più da spendere ogni anno per lo Stato.

Avete capito bene, cento miliardi di euro annuali a disposizione! Si salverebbe l’Italia! Dunque, visto così il COVID sarebbe utilissimo, per mantenere lo status quo ad esempio, senza far implodere i conti dell’INPS intendo.

E se non fosse solo questione di COVID e di “caso”?

Il vaccino COVID mRNA (ad es. Pfizer-Biontech) non testato come da manuale farà gli stessi danni agli anziani della talidomide ai bambini, anch’esso un farmaco tedesco, ed anch’esso non verificato a dovere?

Nel senso, visto che gli effetti collaterali dei vaccini COVID per definizione sono sconosciuti, speriamo solo che detti vaccini mRNA, appunto, assolutamente sconosciuti negli effetti (essendo una primizia nella storia umana, su così larga scala SENZA SPERIMENTAZIONE COMPLETATA SECONDO I CANONI STANDARD  fino a ieri applicati, ndr), non si comportino come la famigerata talidomide, il medicamento anni ’60, sostanzialmente un calmante, che venne somministrato a tappeto a causando la cd. “epidemia ” di bambini focomelici in forza di un’insufficiente verifica previa del medicamento stesso.

Chiaro, tutti speriamo che quanto sopra non si concretizzi. Ma resta un certo patema d’animo, diciamo la verità (in tale contesto mettere un impreparato come Speranza alla Sanità aiuterebbe a svolgere il piano, visto appunto il bassissimo livello del ministro in questione, ndr).

I pezzi lasciati per strada: come è possibile che dopo l’elezione di Trump un “front” dei poteri veramente forti prevedette una drastica riduzione della popolazione mondiale al 2025? Dati ed articoli

Teniamo d’occhio dunque gli sviluppo della mortalità degli anziani anche nei prossimi mesi, post vaccino. Ben ricordando che il molto addentellato sito deagel.com, appena dopo l’elezione di Trump, si spinse a pubblicare una previsione shock, ossia una riduzione a due cifre della popolazione mondiale entro il 2025.

E’ infatti chiaro a tutti che se l’Italia non  ripartirà coi fondi del Recovery Fund la permanenza nell’euro è a forte rischio, così come l’Unione EUropea stessa. Dunque, qualcuno potrebbe essere disposto a tutto pur di evitare che l’euro-crack succeda, soprattutto in Germania (che dall’euro ha tratto più vantaggi di una guerra vinta, ma senza sparare un colpo questa volta, ndr).

Aspettatevi che Berlino ed i suoi alleati facciano carte false per fare in modo che l’Italia possa diventare un problema sostenibile per l’EU e dunque mantenendo l’euro, costi quel che costi.

MD

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