Il Grande Reset esiste, lo ha citato anche il Time. E’ reale. Ed il primo obiettivo di tale azzeramento è proprio l’Italia, vittima predestinata, ancora una volta laboratorio (globalista) come fu per il fascismo: verso l’eutanasia dei nonni?

Chiedete al vostro medico, prima di farvi vaccinare, che fasi di test abbia raggiunto quello che stanno per inocularvi…

Che il Grande Reset esista è certo: tra gli altri, lo ha confermato il Time, lo ha ripetuto Klaus Schwab. Alla fine il capitalismo è arrivato ai suoi mortali limiti, come da attese: accumulazione di ricchezza eccessiva in mano di pochi e mancato controllo della disoccupazione, con di fatto esaurimento dei drivers di crescita. Tutte le volte che è capitato qualcosa di simile in passato abbiamo avuto le grandi guerre. Oggi le elites globaliste, come quelle presenti ai tempi della Belle Epoque, vogliono evitare l’errore di allora, una guerra mondiale che fece perdere loro denaro e potere. Per fare questo, trasformando il mondo da capitalista in post comunista ossia neofeudatario, con pochi notabili ricchissimi e milioni servi, bisogna cambiare l’ordine democratico. Ossia cancellare alcuni dettagliuzzi derivanti dall’evoluzione umana di diciamo 2000 anni. Ad esempio si potrebbero annientare preventivamente gli anziani percettori di pensione, come si fa per un’auto troppo vecchia? Della serie, se salvi l’INPS tiri avanti ancora qualche decennio…

Quanto segue è un semplice, ipotetico ragionamento logico-matematico basato sui numeri, ossia è fattuale: oggi ci sono troppi pensionati e poca crescita per sostentarli, in Occidente. Ed anche in presenza un debito statale enorme, in crescita, appunto a causa del costo di sussistenza degli anziani, sia come sanità che come pensioni. Il primo paese a saltare per aria in forza di tali eccessi diciamo pensionistici sarà proprio l’Italia, questione di tempo. Ma non solo, diciamo che tutto l’Occidente Europeo figlio della democrazia postbellica (prima non c’era democrazia, ndr), patisce la stessa malattia.

Ed anzi soprattutto l’Europa, dove per questioni contingenti, assenza di risorse, assenza di un ruolo geostrategico globale che gli permetta di rubare – si, rubare, come succedeva con i poteri coloniali Europei – a paesi terzi esterni, la situazione è drammatica. E va affrontata – oggi – con i tedeschi a capo dell’EU, i nipoti di coloro che non esitarono non solo ad applicare la soluzione finale per gli ebrei (oggi verrebbe chiamata soluzione globale, forse?), ma che ebbero anche l’ardore di usare per primi i gas venefici in guerra nonostante fosse un’arma di distruzione di massa, che osannarono l’eugetica, che non esitarono a uccidere i loro stessi inferiori handicappati, che dipinsero il mito del super uomo ariano, che inventarono l’eroina, lo Zyklon B, la stessa taliodomide truccando i dati di test (ossia determinando effetti terrificanti nei bambini nati focomelici, …).

I soliti nipoti di Hegel insomma….

Da paura, o sbaglio?

 

La traduzione della crisi economica e sociale italiana la vediamo plasticamente dall’ultimo osservatorio INPS, quello del 2020: i pensionati sono ad oggi ca. 17 milioni, di cui circa  6.5 milioni hanno almeno 80 anni, 9.2 milioni quelli con età superiore a 75 anni. Essi, sopra i 75 anni ad esempio, percepiscono circa 12’500 euro annui (base media generale, una stima), diciamo in media, numeri grossi. E costano tanto – in aggiunta – anche come sanità, che per gli anziani di norma è gratis…

Fate una semplice moltiplicazione:

12‘500 €/pensionato/anno x 9’200’000 (>75 anni) = 115 miliardi di €/anno

Ora immaginate se, nel giro di un paio d’anni, ci fossero disponibili per lo Stato ad es.  115 miliardi, in più da spendere. Ossia 9 milioni di pensionati in meno, dunque minori pensioni per una cifra equivalente.

Fonte: Osservatorio INPS 2020

Ooops!

Non che cambierebbe il “degenerato eticamente” sistema Italia eliminando tali vecchi, no: alla fine lo scopo, anzi l’errore di base, è voler mantenere in vita una società così diseguale e, diciamolo, selvaggia. Lo scopo del reset sembra infatti sempre più voler tenere soldi e potere dove stanno oggi, senza condividerli, NON voler creare una società più uguale e migliore!

E qui chiedo aiuto al grande Pico della Mirandola, colui che seppe coniugare due elementi solo apparentemente contrapposti in un unico pensiero assoluto; che è quello della preminenza dell’etica, nel caso cristiana, ma io direi religiosa in generale. Mettendo per altro al suo posto anche la Cabala, in veste di semplice forma di sapienza, che anzi dimostra l’esistenza di Dio. Ossia in assenza del materialismo che sta oggi alla base del Reset, materialismo di chiara radice hegeleiana.

Pico diceva sostanzialmente due cose: l’uomo deve scegliere tra la parola di Dio, l’etica se volete, e la bestia, visto che l’Uomo sa e può scegliere! Ben ricordando, secondo ragionamento, che la Cabala resta uno strumento straordinario per dimostrare la preminenza oltre che l’esistenza del Dio superiore, oltre che per spiegarlo. In tale contesto facile estendere il suo discorso, all’oggi: non è importante che il Dio sia necessariamente cristiano; ma che sia un  simbolo etico, un riferimento. E dunque negando il Reset, che è diabolico proprio perchè pecca di riferimenti etici.

Appunto.

A parte la digressione filosofica, restano i numeri crudi. Ed un dubbio: un vaccino mRNA non testato, con evidenti effetti collaterali (sembra, dai media), che in realtà è un trattamento medico genico MAI usato prima come vaccino, che ha avuto negli USA dall’FDA l’autorizzazione solo temporanea proprio perchè non testato, imposto di fatto da governi troppo spesso globalisti per limitare una malattia che fa POCHISSIMI MORTI… avrà gravi effetti collaterali a medio/lungo termine? E se si, quali?

Tutto questo puzza, anche da lontano.

Noi, si noti, non siamo NO VAX, quanto meno in presenza di un vaccino che sia UTILE E TESTATO. I vaccini COVID per inciso non sono nè giustificati, come profilo di sicurezza e di test; nè utili, a fronte di una cd. “epidemia” che UCCIDE  POCHISSIMO!

Discorso simile fatto in passato per il vaccino antimorbillo: perchè correre rischi inutili assumendo – lo ripeto – un medicamento che – come tutti i medicinali – implica un rapporto rischi/benefici? Per difendersi da una malattia, il morbillo, che fa al massimo 10 morti all’anno? Vista oggi, a pensar male, la propaganda dell’ex ministro PD Lorenzin sembrava fatta apposta per inculcare nella gente la necessità di piegarsi ad un vaccino di fatto inutile mettendo in secondo piano detto  rapporto rischi/benefici, forse per sdoganare un vaccino assai più rischioso là da venire. ad es. quello del COVID….

A pensar male…

I dubbi però restano.

Sta di fatto che notiamo tutti la spinta a vaccinare più anziani possibile entro fine aprile, quando si dice che la spinta per pro – vaccini scemerà terribilmente (…). Lo scopo sembra in Italia quello di vaccinare, appunto, almeno ca. 6 milioni di pensionati, ossia circa tutti gli anziani italiani con almeno 80 anni.

Che lo scopo sia quello di indurre un qualcosa “di tragico” da qui a qualche tempo, causa vaccino? Il dubbio, visto il bassissimo profilo di sicurezza dei vaccini attuali, ESISTE!

Troppo cinico?



Vi lascio analizzare il caso della talidomide, un medicinale ampiamente usato in passato che,  causa carenti test di sicurezza, si scoprì anni dopo causare la nascita dei bambini focomelici. Sappiate che nel caso dei vaccini mRNA esistono gli stessi, precisi identici presupposti per cui la stessa cosa riaccada, oggi. Ma senza sapere in che termini…

Se non vi fidate, guardate Wikipedia, è accessibile a tutti. Ben notando che è stata fatta una compia multipla diffusi via clouds del sito alla voce indicata; dunque ogni eventuale tentativo di cambiamento postumo dei contenuti verrà rilevato e dovutamente pubblicizzato.

Sta a tutti noi difender noi stessi, la nostra famiglia e la democrazia (che non è mai gratis). Non dimenticatevelo mai.

Resta il dubbio su cosa avrebbe detto Pico della Mirandola di una società che accetta, nel caso, di uccidere i propri vecchi per i propri egoismi.

MD