Ecco cosa causò la strage dell’influenza spagnola 100 anni fa: le tragiche assonanze con quello che potrebbe accadere col COVID nei prossimi mesi (Leggete bene!)

Redazione:

Ogni tanto troviamo qualche bel pezzo in rete, che rilanciamo volentieri. Come ben sapete, lungi dall’essere negazionisti, riteniamo che il COVID rappresenti una minaccia soprattutto economica, visto che di COVID oggi non muore più quasi nessuno. Anzi, i morti di marzo scorso erano probabilmente da ascrivere ad errori nelle cure, non necessariamente al virus. Lasciando perdere il divieto alle autopsie COVID imposto a livello internazionale, divieto eroicamente aggirato da un medico italiano che, a pena radiazione dell’ordine medico (che ha seriamente rischiato), spiegò al mondo che le cure erano sbagliate ed anzi – nell’uso ad es. dei respiratori polmonari con una trombosi disseminata in corso – la vera causa di morte (io ho perso due amici così, ndr).

I camion di Bergamo con una bara in ogni camion fatti sfilare per le strade della città, una vergogna internazionale quasi ad incutere panico nella popolazione nazionale tutta – ma con particolare attenzione/interesse a quella lombarda, piemontese e veneta – sarà il film dell’orrore italico proiettato sulle strade italiane che varrà la pena di ricordare quanto emergerà la parte grave della verità (sporca) sul corona virus 2020, riteniamo.

Sappiamo infatti ormai che il COVID non è più una minaccia sanitaria. Ma sarà tragedia CERTA economica, a breve, soprattutto nei paesi dove le PMI sono preponderanti (Italia soprattutto, ma anche Spagna e Grecia; non in Germania ad esempio). Parimenti sappiamo che il vaccino Sputnik russo è stato elaborato grazie al virus di Pontida e dintorni, quando il team militare di guerra batteriologica russa si recò specificatamente nelle RSA di Bergamo e provincia per capire di cosa si trattasse (si noti, per quanto è dato sapere sul trattato di Cassibile, tale infiltrazione russa in Italia con mezzi militari può essere avvenuta solo con la previa approvazione USA, ndr).

Oggi scopriamo, imparando da testimonianze passate, su articoli di circa 20 anni or sono, che la moria per la famosa  influenza “spagnola”, che invece si genero’ e venne selezionata negli USA anche grazie al supporto di F. Gates (…),  esplose nelle conseguenze più fatali  dopo le vaccinazioni di massa contro un morbo mutato di influenza che era ai tempi sconosciuto (H1N1).

Il coronavirus ad es. è il virus del raffreddore, che è fortemente mutante e dunque è impossibile da vaccinare. Parimenti ogni mutazione determina di norma minore pericolosità del virus. Dunque voler vaccinare tutti oggi di COVID a causa delle mutazioni, Sofia della varianti, è quanto meno ambiguo nei reali fini di tale enorme impresa non solo economica; meglio sarebbe combattere i sintomi, visto che ormai il COVID uccide pochissimo (per una specifica modifica imposta dall’OMS, implementata sembra da febbraio 2020 si muore con COVID, non necessariamente di COVID; ecco perché persone annegate in Italia vennero registrate tra le morti COVID).

La lettura che segue spiega con le parole reali di chi visse la tragica esperienza dell’influenza americana/spagnola quali furono i driver delle morti di allora. Vi stupirete di cosa leggerete, ne sono certo (SOLO per i più valorosi e meno ignavi, bisognerà attendersi un paio d’anni di trincea, ben sapendo che non può esistere un obbligo vaccinale di massa per un vaccino di fatto sperimentale; ma possono essere messe limitazioni temporanee alle libertà persali con la scusa del virus, quelle si)(…).

Vi consiglio di leggere bene l’articolo che segue (Fonte: al LINK).

Auguri a tutti

MD


Ecco cosa provoco’ la strage dell’Influenza Spagnola

Tratto dal sito: https://naturamorevole2.blogspot.com/2021/02/ecco-cosa-provoco-la-strage.html

16/02/2021 – Iniziamo con l’intervista ad una testimone oculare dell’epidemia del 1918.
I medici e tutte quelle persone che vissero l’epidemia d’influenza chiamata Spagnola sono concordi nel affermare che è stata la malattia più terribile che il mondo abbia mai visto. Anche uomini forti e in ottima salute potevano morire nell’intervallo di un giorno.”

Quali caratteristiche aveva la malattia?

Aveva le caratteristiche della peste nera, con l’aggiunta di tifo, polmonite, vaiolo e di quelle malattie contro le quali la gente era stata vaccinata alla fine della prima Guerra Mondiale.

Qual è la sua teoria sulla pandemia?

L’intera popolazione era stata inseminata con sieri tossici contenenti una dozzina o più di malattie. Quando iniziarono a manifestarsi tutte assieme, il risultato fu tragico.

La pandemia si trascinò per due anni, mantenuta viva dall’aggiunta di altri farmaci velenosi dispensati dai medici nel vano tentativo di sopprimere i sintomi.

La mia personale osservazione è che la pandemia colpì solo le persone vaccinate. Quelli che rifiutarono le vaccinazioni non si ammalarono.

La mia famiglia aveva rifiutato le vaccinazioni e restammo sempre in buona salute. Sapevamo, dagli insegnamenti di Graham, Trail, Tilden e altri che non si può contaminare il corpo con veleni senza causare una malattia.

Com’era vissuta la Spagnola dalla popolazione?

Quando l’influenza era al suo picco, tutti i negozi erano chiusi, come le scuole, gli uffici e le fabbriche. Anche l’ospedale era chiuso, dato che i medici e le infermiere che erano stati vaccinati furono colpiti dalla malattia. Era come vivere in una città fantasma.
Dato che non avevamo preso il vaccino, sembravamo essere l’unica famiglia nel vicinato a non avere l’influenza.
I miei genitori andavano di casa in casa facendo il possibile per aiutare gli ammalati, poiché era impossibile ottenere le cure di un medico.Se germi, batteri, virus o bacilli fossero stati la causa della malattia, questi avrebbero avuto tante opportunità d’attaccare i miei genitori, quando passavano molte ore nelle stanze degli ammalati.
Ma non presero l’influenza e non portarono nessun germe a casa ad attaccare noi bambini. Nessuno della famiglia contrasse l’influenza, neanche uno starnuto, benché mi ricordo che quell’inverno la neve era alta in giardino.
“Si è detto che l’epidemia uccise 50 milioni di persone in tutto il mondo. In realtà sono stati i medici a ucciderle, con i loro trattamenti crudi e mortali. Questa è un’accusa dura ma vera, a giudicare dal successo che ebbero invece quei medici che trattarono i malati senza usare alcun farmaco.”
Qual è la sua ipotesi sul lavoro svolto dai medici per arrestare la pandemia?
Mentre i medici ortodossi e gli ospedali stavano perdendo il 33% dei ricoverati, altri ospedali che seguivano terapie naturali, come Battle Creek, Kellogg e Macfadden stavano ottenendo quasi il 100% di guarigioni, usando terapie come la cura delle acque, il lavaggio del colon e diete che usavano cibi naturali. Un medico non perse un solo paziente in otto anni.
“La malattia colpiva sette volte di più i soldati vaccinati che i civili non vaccinati, e le malattie dalle quali morivano erano quelle per le quali erano stati vaccinati! Un soldato che era ritornato dalla guerra mi disse che gli ospedali militari erano pieni di casi di paralisi infantile e mi chiese come fosse possibile che adulti possano contrarre una malattia che dovrebbe colpire solo i bambini. Ora sappiamo che la paralisi è una conseguenza comune di avvelenamento da vaccino. Tra i civili non ci furono casi di paralisi infantile se non dopo la campagna di vaccinazione del 1918.” .

Approfondimenti

Pubblicato sul quotidiano Irish Examiner l’8 maggio 2003, autore Patrick J Carroll.
RYLE DWYER scrive sull’orrore della pandemia del 1918-20 che la propaganda afferma essere stata causata dalla Influenza Spagnola (Irish Examiner, 1 Maggio).

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