Battaglia per l’America (e il resto del mondo) — Ballottaggio per il Senato in Georgia

Franco per Mitt Dolcino

Risultati con il 98% dei voti scrutinati (se confermati):

Il Democratico Ossoff batte il Repubblicano Perdue per 50,15 a 49,85.

Il Democratico Warnoch batte la Repubblicana Loeffler per 50,6 a 49,4.

In Georgia, se la differenza fra due candidati è inferiore a 0,5 punti (è il caso Ossoff — Perdue), il perdente può chiedere il riconteggio delle schede (sicuramente per le Presidenziali ma, “credo”, anche per altri tipi di elezione).

Credo che Perdue lo farà, non fosse altro perché “sembrerebbe” sparito nel nulla un pacchetto con alcune migliaia di voti in suo favore.

Con questi risultati, se Biden venisse eletto Presidente avrebbe il controllo di ambedue le Camere.

Ma in realtà la presenza di almeno 3–4 RINO, basti citare Romney e McConnell, gli avrebbe dato in ogni caso il controllo (seppur mascherato) del Senato, in forza del suo status e di qualche concessione.

La differenza fra i voti attenuti dal Presidente (intendo dire quelli reali) e quelli dei due candidati al Senato, palesa che quei voti erano più per Donald Trump che per il Partito Repubblicano.

I sondaggi effettuati prima delle elezioni davano entrambi i candidati Democratici in vantaggio, ma con margini più netti di quelli reali.

Seguiranno nei prossimi giorni adeguate analisi del voto ma la domanda sulla bocca di tutti è: stesso trattamento Dominion?

In ogni caso ho la sensazione, e solo quella, che anche stavolta ci sia di mezzo un qualche “non detto”. Ma non mi spingo oltre l’invito ad avere pazienza.

Il Presidente Trump, a sua volta, ha detto che in Georgia c’era un piano per truccare i ballottaggi e che la controparte avesse organizzato una sorta di “discarica di voti” contro i candidati repubblicani, in attesa di vedere di quanti ne avevano bisogno per vincere.

Gabriel Sterling, il “responsabile dell’implementazione dei sistemi di voto” per il Segretario di Stato della Georgia, ha detto ai giornalisti che probabilmente ci vorranno “un paio di giorni” per finalizzare il conteggio dei voti.

Fino a 17.000 voti (quelli oltreoceano e dei militari) non saranno conteggiati fino a venerdì sera: “Dobbiamo solo aspettare e vedere come andrà a finire”.

Ma Raphael Warnock ha subito dichiarato vittoria, con i media che glie l’hanno subito concessa, come sempre quando si tratta di candidati democratici.

In ogni caso, inutile girare troppo intorno all’argomento. La giornata è cominciata malissimo. Ma resto fiducioso che possa finire bene.

Work in progress.

Franco