La patrimoniale che verrà: ora, prima della firma del MES già si ipotizza una mini-imposta sui patrimoni, ma leggera (per preparare gli italiani, ndr). Immaginate cosa succederà dopo…

Ecco, lo sapete, lo abbiamo detto per tempo: stare nell’euro comporta pagare una imposta patrimoniale enorme, a carico delle famiglie italiane. Ossia pagata da chi ha poco ma non nulla, salvando i grandi patrimoni. Lo diciamo da tanto tempo. Ecco perchè imputiamo colpe enormi all’opposizione attuale, che doveva cambiare tutto e non ha cambiato nulla, vis a vis con l’euro e l’EU. Anzi ha tradito tutti con l’Italexit rinnegato. Ora, per colpa di non aver voluto fare nulla, per aver preferito cambiare l’EU dal di dentro, a tutti ora si fa sventolare davanti l’F24, prepararsi a pagare….

La cura tedesca…

Che volete che vi dica, semplicemente che NON c’è via d’uscita per l’Italia, restando nell’euro. Solo pagando una patrimoniale pari al 20%+ del PIL nei prossimi 2 anni, per tornare dal 180% di debito/PIL senza economia sommersa, al 140-150%. Ossia al livello degli altri paesi EU.

Almeno 300 mld di euro.

Dunque nessuna speranza di far ripartire la crescita del PIL: e come si potrebbe far ripartire con la crescita togliendo la linfa alle famiglie? Post COVID….

Impossibile ripartire, dunque. Ma il peggio è che la Germania, con il trucco del MES, frutto di un ricatto all’Italia – come ben descritto da Liturri oggi su Startmag, vedasi oltre – vorrà prendere possesso degli asset reali italici: dopo quelli aziendali , vogliono quelli delle famiglie. A partire dalle case degli italiani, dicesi mandare tutti in affatto previa una patrimoniale che sottragga la proprietà dei beni immobili a gran parte dei cittadini, a termine, via cartolarizzazione data in gestione alle banche, per pagare il debito dello Stato. Debito oggi detenuto da francesi e tedeschi.

Ossia le case degli italiani a termine, date a Parigi e Berlino, a compensazione dei debiti dello Stato.

Nessuna speranza cari miei, restando nell’euro.

A livello di opposizione, semplicemente sappiate che NON esiste, l’opposizione. Ormai la differenza tra centro-destra e centro-sinistra semplicemente non c’è. Anche Giorgia Meloni si è definita recentemente “EUropeista convinta“, dopo essere stata nominata presidente dei conservatori EUropei. Ennesimo tradimento, di chi solo a parole combatte la deriva pro francese e pro tedesca in Europa.

Dopo la Lega che ha tradito l’Italexit…. anche questa di FdI !!

Insomma, l’Italia è nel baratro ormai. Per volere EU. E comunque nessuno della politica  italiana vuole sfidare il mostro EUropeo.


      1. … La fase decisiva, quella tra dicembre 2018 e giugno 2019, si è svolta sotto la minaccia della procedura d’infrazione per debito eccessivo, minaccia sventata solo il 4 luglio 2019. Non a caso passarono solo circa 40 giorni ed il governo Conte 1 cadde.
      2. Gli elementi essenziali della riforma del Mes, quelli più pericolosi per il nostro Paese sono ben definiti almeno da dicembre 2018, con il Parlamento che praticamente non ha toccato palla sul tema. I parlamentari possono sempre consolarsi sapendo che anche il Governo, come organo collegiale, non ha avuto un grande ruolo.
      3. Arrivati a questo punto, l’Eurogruppo di oggi pomeriggio ben poco potrà cambiare rispetto a tutto quanto già definito. Il confronto parlamentare del 9/12 con le comunicazioni del Presidente Conte ed il voto su una risoluzione di maggioranza, seguito dall’Euro Summit del 11/12, costituirà probabilmente l’ultimo passaggio utile per poter fermare un treno ormai lanciato a velocità troppo alta per poterlo arrestare.

Come è accaduto troppo spesso in quasi 30 anni di storia dell’Unione Europea, ci ritroviamo ad accettare decisioni potenzialmente molto dannose per il futuro dell’economia del nostro Paese, senza aver avuto un minimo di dibattito almeno nelle sedi istituzionali competenti. Per non parlare dell’opinione pubblica che brancola nel buio o è ammorbata dalla più becera propaganda. …

Liturri su Startmag, oggi, sul MES: Italia ricattata dall’EU


Vedo ora in TV l’incendio di Viareggio, un incendio incredibile accaduto nel periodo incredibile a cavallo del 2009, un incendio causato da in guasto made in Germany, uno dei tanti incidenti italiani inspiegabili. Made in Germany, questo incidente della nuova era, la giustizia lo ha provato.

Sarà stato un caso, la Germania nel caso Viareggio, si, un caso, certamente…

Io prego che Trump possa ribaltare le sorti elettorali che i media oggi dipingono H25 al volgo che non si informa, ben conscio che la realtà è differente da come ce la dipingono.

Chiaro, se Biden vincerà, Germania e Francia vorranno come contropartita qualcosa di molto pesante per il “supporto” EU nella sua elezione. E molto probabilmente la contropartita sarà proprio l’Italia, anzi le famiglie italiane. Chiaro, in tale caso Conte cadrà e sparirà, protetto, come fu Cossiga, un altro asset USA di pregio. Gli italiani a tal punto saranno totalmente persi.

Basta che i falsi sovranisti lo sappiano. Anche perchè è solo questione di tempo prima che costoro vengano considerati responsabili del non aver sfidato l’EU, come promesso in campagna elettorale.

In bocca al lupo a tutti, credetemi che – pur non capendolo ancora – ne avete davvero bisogno.

MD