Conte, unico premier dei 5 paesi EU prescelti da Pechino, rifiuta di incontrare il ministro Wang Yi in visita. E Geraci, il leghista artefice della firma della Via della Seta, lo critica perchè con lui l’Italia è fredda con la Cina (trad.: CONTE UOMO DI TRUMP)

Naturalmente i media non vi passano questa notizia, solo affaritaliani.it, che resta a nostro avviso relativamente indipendente nelle sue news, ha riportato l’importante intervista concessa da Michele Geraci, il sottosegretario leghista vero artefice della firma della Via della Seta. In cui il professore siciliano – spesso di stanza a Pechino – critica pesantemente  il governo Conte, apertamente. E tifa anche per un Papa (Bergoglio) a carro dell’ex Impero Celeste…

L’intervista è da leggere tutta, con attenzione. Il primo punto da affrontare è meditare sulla assenza di una informazione seria, corretta, esaustiva e soprattutto super partes in Italia: se siete un giornale o una TV (che non sia pubblica), e magari ricevete pubblicità pagata da gruppi cinesi o tedeschi, alla fine siete costretti a riportare notizie scomode in una forma che non faccia arrabbiare il cliente. E qui spieghiamo l’ennesimo tradimento leghista non tanto – enorme – nella firma leghista via Michele Geraci della Via della Seta, quanto la delusione esponenziale di un Marcello Foa che in Rai doveva fare la vera informazione per il bene del Paese ed invece abbiamo per ora solo assimilato che suo figlio lavorava nello staff di Salvini… (Il padre invece, sparito dai radar!)

Ora andiamo ai fatti. Conte è l’unico Premier che NON incontra il successore di Xi in viggio diplomatico e strategico, il Ministro Wang Yi, in visita in Europa, nei 5 paesi EU selezionati da Pechino come “da visitare“. E dunque, a fronte dell’affronto del Premier Giuseppe Conte che si sta ormai palesando come vero uomo USA in Italia, Geraci si lamenta che Conte è troppo lontano alla Cina, cosa che invece non succedeva in passato con gli altri governi PD/Italia Viva e gialloverdi. Aggiungiamo a quanto sopra che la Lega, di cui Geraci fa parte, sembra spingere per vendere o meglio “consolidareOpen Fiber in mano ai francesi invece che tenerla sotto l’ombrello statale; francesi che sono alleati dei tedeschi in EU, ovvero che stanno a letto coi cinesi per spodestare gli USA da potenza globale- Capiamo dunque che qualcosa di molto grosso stia bollendo in pentola.

Angela ed il suo idolo, magari i baffi Le ricordano il padre…

Aggiungiamo anche che Conte è NEI FATTI l’unico a tenere aperto il dialogo con la Bielorussia ossia con Putin e Lukashenko, intimando all’EU di NON intromettersi, ossia andando perfettamente contro all’asse franco-tedesco, ed il quadro è completo.

Seguitemi bene:

non è che se Trump verrà rieletto l’incubo dei globalisti si avvererà? E dunque si farà una nuova Yalta II tra Russia ed USA, che depotenzi definitivamente la Germania (a capo dei gobalisti)? Magari per il tramite di una guerra nel Medio Oriente / Mediterraneo?

Conflitto che magari veda, come conseguenza ultima, la Cina ridotta a potenza regionale… Un piano in cui Conte possa rivestire i panni, come sempre, di cerniera tra due mondi solo apparentemente così diversi, i due veri imperi mondiali – Russia e States –  che da sempre si sentono intrinsecamente  ricchi, essendolo anche nei fatti…

Attenzione che tutto converge, analisi, fatti, eventi, anche le profezie, verso un novo ordine che ritengo sarà ben diverso da quello che si immaginano coloro che hannp sctenaato il caos. Ossia coloro, i globalisti, che se lo ricordino bene, comunque non detengono il vero potere politico nazionalista e soprattutto militare, oggi. Infatti la massoneria di turno – in generale – quando si arriva al tintinnar di spade nazionalista può solo fare un passo indietro e pregare che i suoi referenti non vengano liquidati su entrambi i lati…

MD