Trump getta la “bomba” ma i media italiani glissano sui dettagli essenziali: truppe ed aerei in Italia dalla Germania ma soprattutto si sposta l’AFRICOM in Italia ed il centro di comando in Belgio (sfida finale a Berlino)

Che si sposti l’AFRICOM, il comando militare strategico USA, da Stoccarda a Vicenza (?) nel titolo del Corriere della Sera purtroppo non compare

Anzi, Trump ieri ha fatto ben di più: parallelamente alle decisioni del Pentagono, che vedremo oltre, ha anche detto che la Germania deve pagare per la protezione NATO. Questa è una vera svolta.

Aquisgrana? Heidelberg, forse…

Infatti la Germania a questo punto dovrà fare l’All In sulla difesa comune EUropea, ossia spendere soldi per le armi con conseguenze inimmaginabili per i rapporti di forza coi paesi vicini invasi regolarmente dai tedeschi in passato (…); per intanto rimarrà scoperta per qualche lustro dalla difesa verso l’estero. A questo punto o Berlino dichiara che ha già l’atomica, e lì verrebbe tagliata fuori dai traffici commerciali anglosassoni e non so cosa d’altro, o dovrà spendere barcate di soldi nella difesa, chiaramente assieme ai francesi, dichiarandosi militarmente contro la NATO (l’Italia secondo voi, se non ricattata mortalmente dalla troika e dai secessionisti a letto coi tedeschi pronti alla “zona rossa economica”, magari come conseguenza della firma del MES – che Conte NON firma, guarda caso – potrebbe mai uscire dalla NATO??). Parallelamente la maggior parte dei comandi strategici USA vengono spostati fuori dai confini tedeschi, in agguato anche se volete, come dire, occhio…

In più  l’AFRICOM, oggi il comando strategicamente più importante assieme a quello del Pacifico, da Stoccarda verrà spostato probabilmente a Napoli o a Vicenza, meno probabilmente in Spagna sebbene logisticamente sia più sicuro. Sia quel che sia, ciò significa spostare la “testa” da un Paese diventato nemico – la Germania – ad uno amico. E qui direi che vanno in soffitta definitivamente le pulsioni secessioniste italiane del Nord, sia che il comando vada a nord che a sud Italia. Infatti il paese che accoglie l’AFRICOM deve essere stabile. Punto. Se notate bene Zaia infatti è sparito dai radar, mentre Salvini continua a fare le sue solite scenate, tipico di chi ha superato ampiamente il limite della sua incompetenza, ossia ha finito gli argomenti in attesa degli eventi.

Nel mentre anche Berlusconi tace: forse starà pensando al caso Calipari, quando coi militari USA di mezzo successe nel caso Sgrena l’affronto in diretta, per aver voluto salvare una persona che – si dice – aveva visto troppo a Falluja, si parlava di armi sperimentali (…). Dopo questa mossa “tedesca” penso che anche ad Arcore saranno più cauti sul da farsi, qui i militari USA sono al comando delle operazioni, il deep state USA in Italia, anche Trumpiano, sembra superato per il momento.

La storia insegna che il nemico comune dell’Europa in pace è da sempre la Germania (1)

Anche il centro di comando militare va a Mons, in Belgio. In Germania restano solo truppe operative, per presidiare il territorio forse, vedremo di che estrazione sono, comunque un deleverage pesante per i tedeschi.

E’ chiaro che sia in corso una sfida geostrategica e soprattutto geo-economica tra USA e Germania e che Berlino questa volta non voglia fare back down. Intanto da Washington si muovono le leve dell’economia, con Mnuchin a dirigere le danze con maestria che vedremo traslata in risultati reali da dicembre prossimo. Non dimentichiamo infatti che il primo partner commerciale tedesco ormai è la Cina, arcinemico globale USA, con cui i vertici tedeschi sono a letto da tempo (…).

La storia insegna che il nemico comune dell’Europa in pace è da sempre la Germania (2)

Ormai è chiaro: se Trump verrà riconfermato alla Casa Bianca, Berlino vedrà la sfida finale e definitiva al suo neo impero cripto coloniale, l’EU. Ossia all’euro, che è il cuore del rinnovato potere ossia della ricchezza tedesca. Si perchè con il sistema della moneta unica e dei flussi accentrati a Francoforte dove hanno sede le principali banche corrispondenti straniere per gli scambi in euro, alla fine è sempre la Germania vincere, solo lei. Questo era ad es. il programma del NSDAP di Hunke, per un impero europeo economico dopo la vittoria nazista del Reich millenario. Ricordiamo infatti che il motto delle fu Waffen SS di hitleriana memoria era “Combattere per l’Europa”, o meglio “l’EUropa”, anzi la loro EUropa, a vantaggio solo tedesco.

Forse è per questo, si dice, si teme, per evitare la fine dell’euro intendo, che proprio i tedeschi – con epicentro nel Baden-Wurtemberg, – abbiano le mani sporche di qualcosa di assai puzzolente nel caso COVID scoppiato ad es. in Italia, a Codogno (…, si dice eh, …). Ma questo lo vedremo in seguito, nel caso. Anche perchè, si sa, come vedete dagli spostamenti di truppe e soprattutto di comandi, da dove partono e dove vanno a finire, gli USA NON possono stare scoperti davanti all’Africa e nemmeno stare fuori dall’Europa. Ossia l’Italia è strategica per gli USA. Ecco forse spiegato perchè l’EU franco-tedsca di Aquisgrana la attacca con sistematicità, anche grazie ai propri cooptati locali (leghisti e toscani?).

Per intanto il vaso trabocca e Berlino ha esagerato e gli USA si ribellano. Finirà come deve finire.

MD