“Sleepy Joe” non è affatto vicino al Presidente Trump — Non potete scambiare un Apple per un bidone della spazzatura

Joe Hoft per The Gateway Pundit

Non credete ai sondaggi della BS e alle affermazioni dei media su “Sleepy Joe” Biden.  Non è vero che sia in testa. Sta in piedi solo a malapena.

Andando indietro nel tempo, nelle Elezioni del 2016 avevamo previsto il risultato finale.

Auspicavamo, naturalmente, che il Presidente Trump vincesse le elezioni, ma avevamo anche delle prove a supporto: https://www.thegatewaypundit.com/2016/11/2016-election-tgp-prediction-trump-wins-by-landslide/

I media pubblicavano sondaggi che sovra-campionavano i Democratici e che includevano diversi altri errori. Giungevano, inoltre, a risultati opinabili.

Quello che non avevano capito è che Hillary fosse un candidato orribile.

Dopo aver esaminato i dati reali, fu immediato comprendere che Trump avrebbe vinto a valanga nei collegi elettorali.

Sapevamo che i sondaggi erano pura spazzatura e quindi cercammo tutti i dati che potevano essere misurati.

Una misurazione-chiave fu quella del numero di persone che presenziava agli eventi di Trump e di Hillary. 

L’avevamo già visto con i nostri occhi, ma decidemmo comunque di misurare questi dati a partire da agosto, dopo le Convention dei Partiti. 

Quello che vedemmo fu sorprendente:

“”Abbiamo tracciato il numero dei partecipanti ai raduni di Trump e della Clinton dopo le Convention di luglio. Dal 1° agosto, Trump l’ha letteralmente schiacciata.

Da agosto a ottobre i rally di Trump hanno accumulato più di 710.000 partecipanti mentre, quelli della Clinton, ne hanno accumulati solo 60.000. Questi numeri sono a tal punto grandi da non poter essere ignorati!””.

Esaminammo anche l’impatto sui social media di ogni candidato.

Quello che scoprimmo è che Trump stava schiacciando Hillary anche in questa misurazione.

Valutammo anche il “fattore Bernie” e i segnali che aveva “lasciato”. Prevedemmo che un certo numero di persone non avrebbe appoggiato la Clinton. 

Ci basammo anche sull’esperienza personale: tutti i seguaci di Sanders che conoscevamo dicevano che non avrebbero sostenuto Hillary.

Notammo anche che non c’erano cartelli a favore della Clinton da nessuna parte. 

Se andavate in giro per Stati come il Missouri, lo Iowa o l’Ohio, tutto quello che si poteva vedere erano poster, striscioni e bandiere di Trump.

In base a queste considerazioni, Biden è senz’altro messo peggio di Hillary.

La MSM continua a promuovere i sondaggi della BS, ma i fatti mostrano un quadro diverso. 

Questo non le ha impedito di dar credito a storie folli, come quella che Trump sia così indietro che finirà con il ritirarsi dalla corsa.

Questi sforzi, ancora una volta, sono nient’altro che il classico “gaslightning” [violenza psicologica nella quale vengono presentate alla vittima false informazioni con l’intento di farla dubitare della sua stessa memoria e percezione], effettuato nel tentativo di manipolare il voto e scoraggiare i sostenitori di Trump. 

Ma sappiamo già dal 2016 che questa cavolata non funzionerà. In realtà, i sostenitori di Trump, ora più che mai, sanno che si tratta solo di un sondaggio della BS.

Quindi, cosa sappiamo, giunti a questo punto? 

Bè, non abbiamo dati credibili sui social-media perché il Presidente Trump è stato bandito da Twitter e Facebook, come del resto quasi tutti i suoi sostenitori. 

Ma possiamo vedere da YouTube — e anche da Twitter (per quanto possibile) — l’enorme risposta generata dal Presidente Trump quando parla o twitta, mentre la risposta a Biden è poco più che un sussurro. 

È come se vivesse perennemente nel suo seminterrato, senza uscire mai!

Il Presidente Trump, quindi, sta schiacciando Biden sui social-media anche più di quanto abbia fatto con Hillary. 

E che dire della partecipazione ai raduni e dell’entusiasmo che suscitano?

Bè, Biden non ha tenuto né rally né conferenze stampa. Si è tirato fuori da un convegno nazionale e anche da un dibattito presidenziale in Michigan.

Biden, in effetti, sta nel seminterrato. 

I suoi comizi sono come una barzelletta che non fa ridere. Quando parla fa una tremenda confusione e sostiene che solo a malapena riesca ad andare in bagno. 

Non è riuscito a fare quasi niente e lo ammette senza remore.

Di certo non è in grado di svolgere i compiti di un Presidente degli Stati Uniti (a proposito, cosa spinge i Democratici a selezionare candidati presidenziali deboli e malati?)

Il seminterrato di Joe Biden

Il Presidente Trump, invece, ovunque vada riempie gli auditorium. Di solito, stabilisce dei record nelle sedi in cui tiene i comizi. 

È tremendamente divertente. Ha sempre tante cose di cui parlare. Tutto quello che ha detto sui media, sui Democratici e sul Deep State si è rivelato per essere vero.

Intrattiene i giornalisti per giorni, settimane e mesi di fila. Ha un’enorme resistenza e alla fine sta schiacciando Biden negli eventi elettorali.

Per quanto riguarda il “fattore Bernie”, dal 2016 i Democratici hanno perso la maggior parte dei suoi sostenitori e ne perderanno ancora di più quest’anno. Nessuno è entusiasta di Joe Biden.

Per quanto riguarda i “cartelli pubblicitari” e gli altri indicatori è troppo presto per trarre conclusioni, ma anche in questo caso quelli di Trump sono dappertutto. 

In sintesi, Joe Biden e i Democratici hanno una montagna insormontabile da scalare. Possono cercare di caricarselo sulle spalle, ma l’ex Vicepresidente è davvero un peso morto. 

D’altra parte, per quanto possano dirne i media-liberal … il Presidente Trump è un vincente.

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Link Originale: https://www.thegatewaypundit.com/2020/06/evidence-sleepy-joe-nowhere-close-president-trump-2020-vote-approaches-cant-make-apple-garbage-dump/?ff_source=LibertyNation&ff_campaign=Top20ConservativeNewsSites2020

Scelto e tradotto da Franco