Conte reitera: “NO MES e taglio dell’IVA”. L’EU con Sassoli rintuzza, stizzita “L’Italia faccia riforme o niente aiuti EUropei”. E Salvini apre al MES…. Avanti così, è la giusta strada!

Rapidamente, possiamo di averci preso: l’unica vera e genuina forza anti MES e disposta a sfidare l’EU è il premier Giuseppe Conte, l’uomo “senza partito” [alla Putin, all’inizio], che di questo passo, se riuscirà in qualche modo (…) a portarci fuori dall’euro è destinato a diventare un eroe, vedremo, noi lo osserviamo e certamente non lo denigriamo, anzi, da italiani lo sosteniamo in questo momento difficile. Anche Salvini, con la Lega, si scopre finalmente pro MES. Il punto è semplice: se l’Italia non firma il MES non accetta nemmeno le condizioni al contorno, che in essenza la costringerebbero a far arrivare la troika – o Draghi – entro 6 mesi circa. Dunque Conte non firma e così la Germania non può portare giustificazioni alla corte di Karlsruhe che la deviazione dagli acquisti QE/PEPP è solo temporanea in quanto l’Italia verrà costretta a far riforme a suon di Troika entro un certo periodo, in forza del MES. Ossia non firmare il MES (e anzi tagliare l’IVA) significa dare una spallata enorme all’euro, via Karlsruhe!

L’EU, disperata, manda avanti il cooptato per fare il lavoro sporco, anti Conte?

Chiaramente Conte punta ad arrivare fino a Novembre prossimo: eletto Trump, se il supremo vorrà, si concretizzerà la promessa di Pompe “nessuno può darvi più soldi degli USA”, ma solo dopo la rielezione del Presidente USA. E là si romperà l’euro di fatto, ossia l’EU franco-tedesca, che è la pietra angolare – letteralmente – del progetto globalista. Facile così.

Per evitare questo si dice faranno di tutto a Luglio prossimo per fa cadere Conte, ossia prima della decisione di Karlsruhe il 5.8.2020. Si dice anche che da Bruxelles, dove sembrerebbe il Cavaliere romai risieda, si siano affidati all’ex Cavaliere il quale ha già iniziato a suo modo a dinamitare il governo: facendo shopping di deputati. Vedremo, ma penso che si possa arrivare anche ad un’azione dimostrativa anti globalista in generale dopo quello che sta succedendo in giro per il mondo; in tale contesto l’eventuale arrivo al ruolo di National Security Advisor alla Casa Bianca, ruolo che fu di H. Kissinger, dell’ex capo dei servizi segreti militari, gen. Flynn, sarebbe molto utile (ieri Flynn è stato “liberato” dai suoi pesi giudiziari dalla corte d’Appello USA, di fatto in ultima istanza ma il giudice Sullivan sta incredibilmente ritardando l’esecuzione dell’ordine, ndr).

Giudice “nero” contro “imputati bianchi” verrebbe quasi da dire?

In tale contesto il governo Conte fa l’unica cosa utile: oltre a non firmare il MES, tagliare l’IVA. Ovvero, visto che l’EU lo fa apposta a non concedere soldi cercando di prendere la Penisola per fame, almeno che si taglino le tasse. E quale tassa è meglio tagliare per favorire la gente dell’IVA!!!

In ultimo, la riprova: Salvini ieri, incredibilmente, apre al MES, dpo che aveva detto urbi et orbi di non volerlo assolutamente. Un’altra tragicomica salviniana: evidentemente Salvini, sapendo che verrà sostituito a capo della Lega, fa il perfetto italiano, affonda la sua stessa barca, ben sapendo ormai che la Lega punta a restare nell’euro, NON a uscirne (da ieri lo abbiamo tutti chiaro!! FINALMENTE!). E qui mettiamo la pietra tombale sulla possibilità per gli italiani con un briciolo di cervello di sostenere un eventuale governo Salvini “di unità nazionale” 8infatti rischieremmo la secessione del nord mi sa, che dite?).

Work in progress, gli italiani dovranno stare in piedi con le oro gambe fino a novembre.

Dai Italia, che ce la si fa anche ‘sta volta!  Incrociamo le dita (almeno oggi gli schieramenti sono chiari).

MD