La notizia che non ti aspetti: 2,5 milioni di posti di lavoro negli USA a maggio! E Trump risale nei sondaggi! E la Fed continua a stampare. E le borse volano! Sicuri che Trump non venga rieletto? (qualcuno lo vorrebbe forse “invitare” a Dallas…)

 

Se qualcuno pensava di affossare Trump con il COVID ed il crollo di borsa correlato, beh, forse è meglio che ci ripensi. Nel titolo c’è tutto. Manca solo il nervosismo globalista, che penso potrebbe arrivare addirittura all’estrema ratio di voler liquidare un presidente davvero in grado di deragliare il piano globalista.

Temo infatti che oggi si stia tentando di far risorgere il piano nazista antisionista, anti-anglosassone, esoterico e asimmetrico tentato dai seguaci del Fuhrer 75 anni fa. In effetti un amico mi invitava a considerare come Soros, un ebreo che di sua sponte rilasciò una intervista TV dopo aver affossato la sterlina in cui ammise collaborazioni giovanili coi nazisti da restare di sasso -, in effetti finì affossando il pound ossia i nemici di sempre, quelli dei nazisti, gli inglesi: vederlo oggi in prima fila contro Trump e a favore del globalismo più sfrenato, supporter di Antifa e di movimenti simili, beh, qualche dubbio lo fa nascere, che dite?

Oggi intanto rileviamo che le borse scoppiano di salute, anche grazie all’immissione record di liquidità nei mercati da parte della Fed, nel più classico stile MMT (ricordiamo che la popolazione USA ha ricevuto dollari dallo Stato, nel conto, a fronte della crisi COVID, ndr). E l’economia USA riparte, in attesa degli byproducts a termine di cotanta stampa. Situazione per altro prevedibile per i più avveduti. Da qui in avanti sarà più difficile fare previsioni (le facciamo su un sito diverso, non qui, ndr), oggi siamo al risk neutral secondo vari parametri ma quello che è successo fino ad oggi era da attenderselo (ricordate bene che durante i prezzi negativi del petrolio noi non ci siano associati alla conventional wisdom secondo cui era i corso uno squilibrio fondamentale nel rapporto domanda/offerta, tutt’altro, ndr).

Tutto deriva dal merito e dalla meritocrazia: che si chiama Steve Mnuchin, il genio al Tesoro USA che tecnicamente non è nemmeno un economista ma un trader, ovvero uno che era a capo della maverick bank per eccellenza, la Lehman Brothers, e che ora comanda le finanze USA con piglio da genio, appunto. Scelta eccelsa di Trump, in Italia coi giallorossi c’è invece Gualtieri… E prima coi gialloverdi c’era Tria!

Notate che anche la Cina vede il suo surplus commerciale salire, grazie anche alle mascherine, (personalmente sappiate che NON ne ho comprata nemmeno una per me! Fosse per me la Cina stagnerebbe sulle mascherine… – ndr -)

China

Insomma, tutto sommato l’economia USA si sta riprendendo, come succede per altro anche in altri paesi, quanto meno in quelli dove sono stati introdotti forti stimoli all’economia, soprattutto se anche a favore dei consumatori e delle PMI. L’unico paese del G7 che non ha visto stimoli quale è stato? L’Italia, sigh, condannata a dover attendere l’EU ed i suoi revovery funds ecc.; che tutto sommato Conte fa anche bene – sotto alcuni aspetti – a non firmare in quanto porterebbero in casa la troika nel giro di pochi mesi… Ovvero la crisi del COVID è vista dall’EU come un modo per mettere in ginocchio la Penisola… (…). Ben ricordando come Forza Italia, gran parte della Lega (Fontana, Zaia, Giorgetti, Maroni, ossia la Lega che comanda…) ed il PD siano per accettare tale polpetta avvelenata dell’EU!

Ca va sans dire che Trump sta risalendo nei sondaggi, forte anche del suo zoccolo duro di consensi, che nemmeno la crisi innescata – lo ricordo a tutti – da fattori esogeni ha saputo scalfire.

In tale contesto temo che qualcuno, per abbattere Trump, sia addirittura disposto a fargli visitare Dallas alla bisogna, stile JFK reloaded.

A proposito di Dallas,  in tale contesto non può essere taciuta la lettera del già nunzio apostolico negli USA, mons. Viganò, che in una sua missiva pubblica inviata alla Casa Bianca ha messo in guardia il presidente Trump sul fatto che è sotto attacco e potrebbe esser anche in pericolo, definendolo il presidente USA nei fatti il paladino del bene contro il male. Cito un passaggio:

“… Per questo motivo ritengo che l’attacco di cui Ella è stato oggetto dopo la visita al Santuario nazionale San Giovanni Paolo II faccia parte della narrazione mediatica orchestrata non per combattere il razzismo e per portare ordine sociale, ma per esasperare gli animi; non per dare giustizia, ma per legittimare la violenza e il crimine; non per servire la verità, ma per favorire una fazione politica. Ed è sconcertante che vi siano vescovi – come quelli che ho recentemente denunciato – che, con le loro parole, danno prova di essere schierati sul fronte opposto. Essi sono asserviti al deep state, al mondialismo, al pensiero unico, al Nuovo Ordine Mondiale che sempre più spesso invocano in nome di una fratellanza universale che non ha nulla di cristiano, ma che evoca altresì gli ideali massonici di chi vorrebbe dominare il mondo scacciando Dio dai tribunali, dalle scuole, dalle famiglie e forse anche dalle chiese. …”

Senza parole, eh….

Noi continueremo a cercare di tenervi informati. Ma sappiate che il periodo è davvero difficile. E storico. Non scommettete però sulla caduta di Trump alla leggera, consiglio: dopo la lettera del mons. Viganò forse ci sono anche dei motivi che prima non immaginavate…

MD

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