IL RECOVERY FUND….. “i calci nel sedere si spostano in fondo alla strada”

di Megas Alexandros

Ieri, in “pompa magna” tutti i giornali italiani, ormai di regime europeo, titolavano a tutta pagina il grande evento dell’arrivo dei 750 mld del Recovery Fund. Gli italiani quasi increduli si sono precipitati in mezzo alle strade, con la testa rivolta al cielo, nell’intento di scorgere gli elicotteri della BCE che avrebbero provveduto al lancio del contante.

Ma come ormai siamo abituati da tempo in questo mondo di “fake news”:

“Niente e’ come sembra”

Dunque torniamo sul pianeta terra e specifichiamo a chi ci segue che, quella che i media ci proprinano e’ solo e soltanto un “Commission Staff Working Document”… o come meglio chiarito nella nostra madre lingua:

UNA PROPOSTA

quindi, il semplice fatto di analizzare oggi, una proposta che a sua volta dovra’ passare al vaglio dei vari governi tramite trattative infinite che richiederanno mesi di tempo per arrivare ad una soluzione definitiva, la quale, poi, molto probabilmente sara’ completamente diversa da quella attuale…. beh, sembra quasi una perdita di tempo.

Per questo, ritengo utile farlo, solo a scopo istruttivo per chi ci segue e per chi e’ interessato a capire dove sta la verita’.

Imparate, Amici, basta andare sul sito della Commissione Europea, scaricare il documento approvato e leggerlo (fare click sull’immagine sotto):

Allora facciamo finta di stare al gioco dei giornalisti di casa nostra e prendiamo per buone tutte le cifre comparse, cifre che tra l’altro potete leggere nell’immagine sopra direttamente presa da Il Fatto Quotidiano.

Ecco a voi le cifre:

172 miliardi di “aiuti” per l’Italia, 80 dei quali addirittura a fondo perduto

Messa cosi e facendo finta di non sapere che con il ritorno alla nostra moneta potremmo finanziare, gia’ da subito, tutto quello che vorremmo senza limiti di spesa, la cifra potrebbe anche apparire adeguata, quasi il 10% del nostro PIL.

Ma noi, come ormai e’ consuetudine, non ci fidiamo dei discorsi ed andiamo sempre a controllare nei documenti ufficiali, cosa che, invece i nostri giornalisti non sono abituati a fare, vuoi per fatica, vuoi per subordinazione naturale alla “Padrona Europa”.

Perche’ se lo facessero, si accorgerebbero che le cose non stanno affatto cosi….. la verita’ emerge direttamente alla pagina 51 del documento:

Se guardiamo la tabella, la prima cosa che balza all’occhio e’ che il totale dei soldi che l’italia dovrebbe ricevere non e’ 172 mld ma bensi 153 mld; vabbe’, un piccolo sconto ai facili entusiasimi dei giornalisti pro-EU dobbiamo concederglielo.

Ma e’ scorrendo la colonna, “che saltiamo sulla sedia”, quando ci rendiamo conto che di quella cifra di 153 mld, ben 96,3 dovranno essere versati dal nostro paese come contributo al bilancio europeo; e non sto qui a ricordarvi ancora, dove dovremmo andare a prenderli questi soldi per il contributo….. ma certo che si, dalle tasche dei cittadini con nuove tasse…. Signori, l’euro non e’ la nostra moneta e vi ricordo che abbiamo il pareggio di bilancio inserito nella nostra Costituzione da quel “buon uomo” (le offese non sono consentite) di Mario Monti.

Quindi con una semplice sottrazione arriviamo facilmente a definire quale sarebbe la cifra netta che spetta al nostro paese:

 56,7 miliardi di euro

pari al 3,2% del nostro PIL

Fermi tutti !!!!!!!…… spalmati in 4 anni… quindi

0,8% del PIL all’anno

E’ finita qua?????….. ma certo che “NO”

dovete sapere che solo una parte di questi 56,7 mld sono a fondo perduto, gli altri saranno prestiti che naturalmente dovranno essere restituiti.

Oltre a questo tutti i flussi che arriveranno, sia quelli a fondo perduto che quelli a prestito, saranno soggetti a condizionalita’ ed a vincoli di destinazione.

Dimenticavo, potete rientrare in casa, gli elicotteri della BCE non voleranno sopra le vostre teste almeno prima del 2021!!!!!

E proprio mentre scrivo ecco Mario Monti confermare in diretta all’Aria che Tira che gia’ per il 2021 sarebbe un miracolo:

In conclusione, tirando le somme della proposta, questa risulta, come da evidenza numerica, completamente insufficiente se comparata con il PIL del nostro paese e con il suo piu’ che certo crollo, gia’ stimato con un meno 15% per il primo semestre del 2020.

Se poi la confrontiamo con quanto stanno facendo i governi degli altri paesi nel mondo per risollevare le loro economie, i valori sono distanti anni luce. Ma loro hanno i dollari, le sterline, gli yen, cioe’ una moneta che controllano direttamente,  una Banca Centrale che risponde al governo e che a comando con un “click” riempie le casse del Tesoro per poter spendere immediatamente.

Noi invece siamo alle proposte della commisione ed a chi la spara piu’ grossa sui giornali; senza contare poi i politici che sono completamente genoflessi al mantra europeo, tutti pronti, Lega in testa, a confermare le loro assoluta volonta’ di non lasciare la moneta unica.

Io mi chiedo e mi rivolgo alle opposizioni che sono il “sale della democrazia”, ma, come si fa a criticare, giustamente, i termini di questa proposta e nello stesso tempo appartenere ad un partito che non vuole assolutamente prendere in considerazione il ritorno alla nostra moneta.

“E’ un po’,come il marito che dichiara che non lasciera’ mai la moglie mentre lei continua a fargli le corna”

allora tra la Lega ed i Poteri Europei e’ proprio Amore……!!!!!!

Ma Tu Borghi e Tu Bagnai (Rinaldi non lo metto perche’ personalmente ritengo che le sue competenze in materia economica siano più scarse rispetto agli altri due ….. o forse, diamogli l’opportunita’ di “non comprendere”, troppo impegnato a Strasburgo)… che ogni giorno dimostrate di capirne di economia, non vi fa nessun effetto oppure voltare lo stomaco, sentire Zaia pronunciare quelle parole??!!!!

Che dire…. forse uno come me che la pensione se la e’ giocata nella “magia del Giglio”, senza pensarci due volte……. non riesce proprio a comprendere chi, alla pensione tiene piu’ che alla mamma!!!!!!

In conclusione, come vedete, niente di nuovo tranne l’affitto per me cantava Zucchero; tutto procede come ve l’ho gia’ raccontato.

Diretti come un treno con il pilota automatico a salvare l’euro, incuranti dell’economia reale e delle vite che ci girano attorno, con la Troika gia’ in casa nella persona del Ministro del Tesoro Gualtieri e del Governatore della Banca d’Italia Visco, senza i quali attivare il portafoglio e’ praticamente impossibile e loro lo attivano solo in presenza di precise istruzioni che ricevono direttamente da Bruxelles.

Praticamente si emettono titoli in quantita’ controllote, la BCE stampa per acquistare lo stretto necessario per rinnovare il debito esistente e per coprire gli ammanchi di gettito fiscale dovuti al lockdown, altrimenti non si pagherebbero dipendenti pubblici e pensioni.

Di investimenti e liquidita’ a deficit per coprire la perdita di fatturato delle aziende manco a parlarne.

Si continua a “prendere tempo” tanto Karlshue puo’ aspettare e non e’ certo la priorita’ di chi tiene le redini di questa Unione monetaria, vedrete che all’ultimatum di tre mesi ne seguira’ un’altro se necessario.

Cosa si attende o meglio cosa ci si aspetta a Bruxelles???…. semplice aspettano i risultati delle elezioni in USA, dove oggi c’e’ l’unico imprevisto tra le carte del monopoli per coloro che stanno approdando nel porto desiderato, dove e’ loro intenzione instaurare il Nuovo ordine Mondiale all’insegna del “microchip” da inserire sotto la nostra pelle oppure in base ai gusti personali in altre parti del corpo, purche’ si possa avere il controllo totale della persona……. chiamarlo il marchio della massoneria e’ addirittura riduttivo nei confronti dei piu’ potenti ed oggi in voga massoni satanisti.

Pur non essendo informato a fondo mi interessa molto questa storia del Russiagate e di come certi personaggi siano sempre piu’ simili alle “mosche” con una intrinseca ed unica capacita’ di girare sempre intorno pur di infilarci dentro…….. a cosa mi chiedete voi????….. beehhh comincia con M….. e finisce con ERDA!!!!