A NOI DRAGHI PROPRIO NON CE LA RACCONTA……

Sono due giorni che stiamo assistendo su TV, giornali e socials alla riabilitazione di MARIO DRAGHI per farlo apparire come la soluzione ottimale per risolvere la terribile ed imminente crisi economica che il nostro paese sta per affrontare.
Viviamo in un paese, l”Italia, dove la professionalita’ non e’ ne gradita ne apprezzata, un paese dove la memoria non supera l’alteranrsi di una notizia.


Mi chiedo, ma come possiamo non ricordarci che il Sig. Mario Draghi ha gia’ tradito il nostro ed il suo paese per ben due volte nella sua storia di “UOMO di POTERE”..… la prima lo fece nel 1992 quando a bordo del Britannia, yacht prestato ai poteri da Sua Maesta’ la Regina Elisabetta, assunse il ruolo di liquidatore dei gioielli della nostra famiglia; la seconda nel 2011 quando a capo della BCE firmo’ la famosa lettera che costrinse, sotto il ricatto dello SPREAD, ad abdicare un governo democraticamente eletto per consegnare l’Italia a quello che sarebbe stato il Presidente del Consiglio piu’ venduto allo straniero della nostra storia, quel MARIO MONTI che inseri’ “LA FOLLIA” piu’ assoluta per uno Stato, nella nostra Costituzione… “IL PAREGGIO DI BILANCIO” e che dette il lascia passare all’austerity delinquenziale per la quale ancora oggi ne paghiamo le conseguenze… non ultimo per il COVID 19.


Veniamo al dunque, come dicevo siamo bombardati dalla resurezione e conversione che Mr Draghi avrebbe con stupore di tutti manifestato in una intervista al FINANCIAL TIME alcuni giorni fa…. quindi andiamo a vederle queste parole per lo piu’ in inglese.
Certo stupisce Mr Draghi, che per fronteggiare la crisi, indica come la misura esenziale ed urgente l’aumento del debito pubblico, e stupisce ancora di piu’, come in perfetta sintonia con la Modern Money Theory, affermi che un notevole aumento del debito pubblico non sia assolutamente un problema, poiche’ sara’ accompagnato da un abbassamento in ugual misura del debito privato (cit. “Much higher public debt levels will become a permanent feature of our economies and will be accompanied by private debt cancellation“)


Come possiamo dimenticarci che appena un anno fa Draghi dichiarava alla stampa le seguenti parole: “Un paese con il debito pubblico troppo alto perde sovranita’. A quel punto decidono i mercati”.
Dico, un cambiamento epocale… una conversione degna del peggior ateo…. ma pur sempre possibile.
Ma, e’ continuando a leggere, sempre con la professionalita’ che riteniamo ci contraddistingua, che cominciano ad assumere forme di realta’ i nostri dubbi sulla sua improvvisa conversione truffaldina.
E’ quando Draghi indica la soluzione su come far arrivare questi soldi all’economia reale che l’Uomo del Bildeberg getta la maschera…(cit. “Banks must rapidly lend funds at zero cost to companies prepared to save jobs. Since in this way they are becoming a vehicle for public policy, the capital they need to perform this task must be provided by the government in the form of state guarantees on all additional overdrafts or loans. Neither regulation nor collateral rules should stand in the way of creating all the space needed in bank balance sheets for this purpose. Furthermore, the cost of these guarantees should not be based on the credit risk of the company that receives them, but should be zero regardless of the cost of funding of the government that issues them“)

Cosa pensava Cossiga di Draghi, dal vivo: “un vile affarista”…

In pratica Draghi dice che i soldi per salvare la gente e le aziende devono darli le banche in prestito a tutti con garanzia dello Stato; avete capito bene “IN PRESTITO.. TO LEND”…. questo significa che un giorno dovranno essere restituiti. Praticamente lo stesso giochino fatto con l’introduzione del Euro.. “PRIMA TI FACCIO FELICE INDEBITANDOTI POI TI MASSACRO”; se vi ricordate , quando arrivo’ l’euro, per i primi anni l’economia ebbe un breve boom, dovuto al fatto che la gente e le aziende ebbero la posssibilita’ di accedere al cridito a tassi molto bassi e cosi’ si riempirono di liquidita’, “MA ERA LIQUIDITA’ A DEBITO” e quando enormi quantita’ di prestiti non sono accompagnati da una spesa pubblica importante per sostenere i consumi, arriva il momento che scoppia tutto; ed in effetti quel periodo non fu accompagnato da una spesa pubblica importante, anzi fu caratterizzato da una austerity tremenda basata sul consolidamento fiscale (aumento delle tasse).. come e’ finita lo sappiamo benissimo.
Altro passaggio in cui Draghi si conferma non pentito e fermamente ancorato ed intenzionato a fregarci ancora e’ questo…. (cit. “We must also remember that given the present and probable future levels of interest rates, such an increase in government debt will not add to its servicing costs.“).

La cura Draghi 2016-2019: della serie, “massacra i PIIGS e favorisci i paesi core EU”. Oggi Draghi evidentemente vuole dare solo continuità al suo piano


In pratica Draghi ci dice di non essere preoccupati di quello che sara’ un enorme aumento del debito pubblico, poiche’ i tassi oggi sono bassi e lui prevede che anche in futuro non aumenteranno… (chi ci crede?)


Quindi, secondo lui,  allo Stato questo aumento non costera’ tanto.
Qui Draghi torna direttamente tra le braccia del diavolo, perche’ oggi noi sappiamo perfettamente che uno Stato a moneta sovrana si puo’ finanziare tranquillamente a zero semplicemente emettendo moneta dal nulla e quandunque volesse emettere bond deciderebbe lui stesso i tassi e gli interessi conseguenti che pagherebbe li pagherebbe semplicemente emettendo nuova moneta dal nulla con un semplice click sulla tastiera ed una smeplice partita di giro fra il TESORO e la BANCA CENTRALE; d’altronde Draghi lo dovrebbe sapere bene perche’ questa operzione lui l’ha effettuata migliaia di volta eseguendo l’ormai famoso QUANTITATIVE EASING.

Penso che basti cosi Amici, solo alcuni sassolini da levarsi dalle scarpe.
Ora che sul carro di Draghi si buttino a pesce degli incompetenti naturali come Salvini e Renzi, mossi dalla lore impellente urgenza di rimanere in sella per evitare guai peggiori…. ormai ci turiamo il naso e lo accettiamo; ma che nessuno dei fenomeni economisti che abbiamo sulla scena…. abbia avuto almeno il rimorso morale di far notare tutto questo… E’ VERAMENTE DEVASTANTE E VERGOGNOSO per chi ha a cuore le sorti di questo paese.

Megas Alexandros


PS.: I PUNTI IN DISCUSSIONE SU QUESTO ARTICOLO CHE EVIDENZIANO LA NON REDENZIONE DI MARIO DRAGHI SONO STATI DA ME ANALIZZATI CON LA DIRETTA COLALBORAZIONE DI WARREN MOSLER.