Ripeto: la crisi del COVID-19 è come una influenza più forte del normale, nulla più (probabilmente meno forte del 1967-68): ogni anno muoiono circa 8’000 persone per influenza! Cosa c’è dietro?

Lo so che è difficile dire certe cose in momenti di isteria e panico come quelli attuali. Ma ciò non mi spaventa, infatti le verità vengono fuori col tempo. Posso aspettare. Sarà perchè alla fine sono investito in one of the most bearish hedge fund in the wolrld, non so, ma oggi trovo anche la forza di essere freddo.

Or dunque, abbiamo visto ieri come SOLO circa 1300 casi di COVID-19 in Italia su oltre 8000 stimati al 9.3.2020 siano stati confermati dall’ISS. Abbiamo anche visto che, nonostante i richiami ed i disposti delle direttive del’ISS del 25.3.2020 indichino che:

Si ritiene opportuno sottolineare che le indicazioni emanate dal Ministero della Salute e ribadite nella circolare prot. n. 0005443 – 22/02/2020- DGPRE/DGPRE-P, raccomandano che l’esecuzione dei tamponi sia riservata ai soli casi sintomatici di ILI (Influenza-Like Illness, Sindrome Simil-Influenzale) e SARI (Severe Acute Respiratory Infections, Infezione Respiratoria Acuta Grave), oltre che ai casi sospetti di COVID-19 secondo la definizione di cui all’allegato 1 della suddetta circolare“.

Ossia i tamponi vanno sono riservati ai soli casi che presentano le seguenti caratteristiche:


Allegato 1

Definizione di caso di COVID-19 per la segnalazione

La definizione di caso si basa sulle informazioni attualmente disponibili e può essere rivista in base all’evoluzione della situazione epidemiologica e delle conoscenze scientifiche disponibili.

Caso sospetto
A. Una persona con infezione respiratoria acuta (insorgenza improvvisa di almeno uno dei seguenti sintomi: febbre, tosse, dispnea) che ha richiesto o meno il ricovero in ospedale
e
nei 14 giorni precedenti l’insorgenza della sintomatologia, ha soddisfatto almeno una delle seguenti condizioni:

– storia di viaggi o residenza in Cina;
oppure
– contatto stretto con un caso probabile o confermato di infezione da SARS-CoV-2;
oppure
– ha lavorato o ha frequentato una struttura sanitaria dove sono stati ricoverati pazienti con infezione da SARS-CoV-2.

 

Si sottolinea che la positività riscontrata per i comuni patogeni respiratori potrebbe non escludere la coinfezione da SARS-CoV-2 e pertanto i campioni vanno comunque testati per questo virus.
I dipartimenti di prevenzione e i servizi sanitari locali valuteranno:

– eventuali esposizioni dirette e documentate in altri paesi a trasmissione locale di SARS-CoV-2

– persone che manifestano un decorso clinico insolito o inaspettato, soprattutto un deterioramento improvviso nonostante un trattamento adeguato, senza tener conto del luogo di residenza o storia di viaggio, anche se è stata identificata un’altra eziologia che spiega pienamente la situazione clinica.

Caso probabile
Un caso sospetto il cui risultato del test per SARS-CoV-2 è dubbio o inconcludente utilizzando protocolli specifici di Real Time PCR per SARS-CoV-2 presso i Laboratori di Riferimento Regionali individuati o è positivo utilizzando un test pan-coronavirus.

Caso confermato
Un caso con una conferma di laboratorio effettuata presso il laboratorio di riferimento dell’Istituto Superiore di Sanità per infezione da SARS-CoV-2, indipendentemente dai segni e dai sintomi clinici.”


Dunque il rischio è aver fatto passare casi probabili come confermati, alla luce della circolare di cui sopra. Lasciamo perdere che è bastata una settimana all’ISS, una volta ricevuti i campioni, per capire che qualcosa sul contagio non tornava, ossia che il contagio italiano non c’entra nulla con la Cina, come è emerso negli scorsi giorni, noi lo abbiamo ripreso QUI.

Prima considerazione: se Nicola Porro e Zingaretti, due soggetti mediatici, dicono di stare bene e non avere sintomi, come mai gli hanno fatto il tampone? Nel caso, qualcuno non avrebbe rispettato le indicazioni dell’ISS, che – faccio notare – hanno valore di legge. A meno di bugie…. Appunto!

Appunto, qui qualcuno temo abbia voluto seminare il panico, quanto meno così sembrerebbe. E nel caso c’è riuscito!

Andiamo oltre: ieri, come riportato da Liberoquotidiano.it, da Paolo Del Debbio la responsabile della virologia dell’ospedale sacco ha indicato che i morti di influenza normale sono come segue:

“Sul coronvirus è ancora polemica a distanza tra Roberto Burioni e  Maria Rita Gismondo, che dirige Microbiologia clinica, virologia e bioemergenze dell’ospedale Sacco di Milano. La virologa, ospite di Paolo Del Debbio a Dritto e rovescio su Rete 4, ha ricordato che solo l’anno scorso in Italia si sono registrati “8.000 decessi per influenza”. Un tentativo, dunque, di far rientrare l’emergenza dopo l’ultimo bollettino che ha portato i morti da coronavirus (o con, come sostiene la Gismondo) a 1.016 di fatto in tre sole settimane.”

A cui risponde il solito prezzemolino della salute, il dott. Burioni (renziano doc, memento il prezzemolino dell’economia, il dott. Cottarelli, ndr), persona che, per il ruolo ricoperto rispetto alla dott. Gismondo, lo ritengo un ordine di grandezza inferiore sia come ruolo che come preparazione (ma questa è una mia considerazione personale). Chiaramente ho verificato le news riportate dalla dott. Gismondo, per conferma. Guarda caso anche solo con una breve ricerca su internet appare quanto segue:

Ossia, l’ISS e l’ISTAT dicono che il numero di morti per influenza e sue conseguenze sono circa 8’000 all’anno.

Poi, chiaramente, una certa sinistra affarista, diciamo vicina “a Renzi” per fare prima, è immediatamente intervenuta per fare confusioni sui dati del ministero (ISS) in riguardo, presentati sui media fin da Febbraio scorso:


Dunque, stante il caos mediatico emerso in questi giorni, in aggiunta al caos economico il crollo delle borse ecc. evidentemente io sono in forte minoranza, lo so. Ed anzi i fatti sembrano darmi contro. Non i fatti dell’influenza, quelli li vedremo fra 9 mesi, ben inteso, ma i fatti mediatici.

Ritengo comunque che siamo al cospetto di un piano ben orchestrato. Mai le tracce dell’assassino si sprecano: hanno aspettato che Biden fosse il candidato Dem, poi le borse sono cadute – come da manuale – 6 mesi prima dell’elezione presidenziale USA; il tempo giusto per fare entrare la crisi economica in circolo e non fare eleggere Trump. I globalisti del mondo si sono infatti uniti contro di lui: Nancy Pelosi, in vacanza, non ha voluto incontrare Trump per abbassare le tasse USA a fronte della crisi del coronavirus. Parallelamente la globalista Lagarde, alla BCE, non è intervenuta per fermare il crollo dei mercati. Si sa, l’elezione del presidente USA è intimamente legata all’andamento dei mercati azionari.

Regola numero 1: quando si fa una porcata mai farsi rovare sulluogo del delitto, anzi, andare lontano…

Dunque la crisi è stata come al solito seminata in Italia, come fu il caso dell’uranio del Niger per l’invasione dell’Iraq, ma in questo caso (come negli spionaggi a danno di Trump sul Russiagate durante il governo Renzi) l’opera magna è invece finalizzata a favorire un candidato alla presidenza USA piuttosto che un altro, non a fare la guerra a 10’000 km distanza in un paese insignificante. Gioco alla fine autodistruttivo, per l’Italia intendo, inevitabile, solo questione di tempo. Infatti questa volta, nel caso, si sarebbe – ai posteri l’ardua sentenza – chiusa l’Italia per 15 giorni con danni economici irreparabili (e voluti, vedasi oltre) per dare credito alle tesi sulla pericolosità del virus anche nel mondo occidentale, ovvero facendo leva sul popolo più babbione e manipolabile del mondo occidentale.

Si sa anche che i globalisti Dem hanno affari diciamo non molto limpidi coi paesi che Trump vuole invece normalizzare, dopo che i Dem li hanno destabilizzati: il figlio di Biden prendeva stipendi dagli oligarchi ucraini, il figlio di Nancy Pelosi idem, idem il figlio di Kerry sebbene indirettamente; i Clintons applicavano alle conferenze di Bill Clinton il famoso Pay for Play. Anche Renzi, famoso clintoniano, fa ancora oggi consulenze (legali sì, ma…. giocherà per l’Italia o per se stesso?), anche con la Cina, lo dice lui mica io. Quasi che il familismo amorale sia da condannare solo se fatto dai poveracci….

Dunque l’asse globalista in fondo, oggi, ha un ruolo duplice, oltre a fare i propri interessi spiccioli anche a danno della comunità: dall’alto delle sue appartenenze elitarie, che sono anche magiche, c’è una fazione che lavora per NON fare eleggere Trump, a livello globale. Chi è stranamente apparso in CNN negli scorsi giorni ed in Bloomberg per commentare, non senza soddisfazione quanto meno apparente, il crollo azionario di Milano? Indovinate un po’, Matteo Renzi è due/tre giorni che è ospite dell’enclave mediatica globalista a commentare i mercati, addirittura ieri sulla rete del candidato democratico Bloomberg, il giorno prima sulla rete filo Dem CNN. Nulla di illegale, per carità, ma….. a me pareva il becchino!

Parallelamente i paesi interessati a limitare il potere globale degli USA giocano di sponda; evidentemente d’accordo con i nemici di Trump (Cina ed EU franco-tedesca, non necessariamente la Russia) stanno boicottando la sua elezione assieme alla finanza Dem. Dulcis in fundo, Mme Lagarde si è rifiutata di limitare lo spread italiano sui BTP (…), oltre a non poter dimenticare che le richieste di mascherine ed aiuti contro il virus da parte dei paesi EU sono state rispedite al mittente, della serie, prima vi estinguete voi italiani meglio è… (e poi mi chiedete perchè sono l’ultimo rimasto pro-ITALEXIT!)

Capite dunque perchè il sottoscritto vede come massimo pericolo il renzusconi? Ossia aborrisce Renzi al governo? Chiaro, Salvini è un figurante, uno che sa a malapena fare una “O” col bicchiere rispetto a Renzi, ma sa parlare alla gente. Ed ha anche una faccia di bronzo incredibile: sa infatti  smentire se stesso come nessuno, racconta balle con una nonchalance difficilmente reperibile sul mercato.

Dunque oggi l’asse EU francotedesca-Cina, coi cooptati italiani, è in full steam per boicottare la rielezione di Trump. Il quale Trump ha la stessa colpa di tutti i conservatori: il poco cinismo, resta una brava persona, coi suoi tanti vizi e virtù, come tutti. Ma non ha il coraggio di annientare l’avversario come andrebbe invece fatto – e come fa la sinistra -, ritenendo di essere nel giusto e sapendo anche fare da solo nella vita (Hitler, Mussolini, Castro, Pol Pot, Stalin, Maduro: tutti arrivano dalle fila della sinistra e poi diventano dittatori, anche nel caso sanguinari…).

E’ un peccato che voi non abbiate capito che se va in porto questo progetto del fronte avversario di Trump, che è poi il fronte avversario dell’Italia Unita, farà a pezzetti la Penisola, con l’accordo franco-tedesco che letteralmente se ne spartirà le spoglie grazie ai cooptati locali, che magari vorranno farsi la loro minirepubblica; ossia anche le vostre che in Italia ci abitate (pensare che separando la penisola andrebbe meglio per qualcuno ritengo sarebbe un grave errore, magari sostituendo la forza lavoro cd. meridionale coi negri, …). Ma questa è un’altra storia….

MD